Le feste natalizie ormai sono arrivate e con loro la voglia di passare delle giornate felici e spensierate. Questo è anche il momento in cui si passa più tempo in famiglia, divertendosi con quegli immancabili giochi da tavolo che hanno fatto storia. Tra monopoli, tombola, scala 40, ecc… trovano ogni anno posto sugli scaffali dei super market dei prodotti innovativi che purtroppo non sempre riescono a convincere il consumatore. Da parte nostra, appassionati di videogiochi e di giochi di carte, i giochi da tavolo sono una buona opportunità di svago ed inoltre possono tenere in allenamento il nostro cervellino che ha sempre bisogno di essere pronto ad analizzare problemi il più veloce possibile. Strategia, reazioni veloci e gioco di squadra sono le principali caratteristiche richieste dai classici giochi casalinghi ma è difficile trovare tutte queste componenti in un unico prodotto. Questo ha fatto sì che le varie aziende attive in questo ramo dell’entertainment si attivino per creare giochi in cui una di queste caratteristiche sia dominante. Da questa piccola considerazione proviene una nostra domanda che ci siamo chiesti non appena ci è stato mandato il prodotto che a breve andremo a recensire: se un’azienda che produce giochi di carte collezionabili ha a che fare con un gioco da tavolo, cosa ci troveremo davanti? Inizialmente avevamo pensato ad un prodotto per la famiglia in cui le meccaniche dei giochi di carte collezionabili ( quindi principalmente scelte strategiche ) fossero il fulcro delle partite; ma giungere a conclusioni affrettate è sbagliato ed anche noi abbiamo fatto un buco nell’acqua. Ma allora cosa ci propone la buona Upper Deck Entertainment? Quello che ora scopriremo è un gioco in cui la velocità di reazione è il cardine della vittoria e dove l’agonismo tra i contendenti schizza alle stelle. Siete pronti ad entrare nella Giungla più frenetica del mondo?
Jungle Speed
Upper Deck ci ha abituato bene con World of Warcraft e Yu-Gi-Oh che avere a che fare con un normale gioco da tavolo ci ha inizialmente spiazzato. Eppure, grazie alla facilità del gioco ed al divertimento che ne scaturisce subito dopo qualche minuto siamo stati catturati. Questo Jungle Speed tenta di rapire fin da subito l’attenzione dei giocatori ( o dei potenziali acquirenti ) sfoggiando un look tribale con dei tratti stilistici arcaici ( disegni delle carte pieni di forme geometriche, colori a tinta unita ed una struttura grafica che ricorda i graffiti delle prime civiltà terrestri ). A consolidare questo stile tribale ci pensa il totem, un oggettino in legno che sarà al centro delle fasi di gioco e che farà imprecare molte volte coloro che perderanno i duelli. Per quanto riguarda il gioco in sé possiamo subito tranquillizzarvi perché come già detto in precedenza non è richiesto nessun tipo di esperienza nei giochi di carte collezionabili o capacità analitiche, ma basta solamente lasciarsi trasportare dal divertimento. E’ arrivato il momento di chiamare tre nostri amici per passare una bella oretta in compagnia…
Voglio il totem!
Giocare a Jungle Speed è molto semplice. Basta prendere le 80 carte presenti nella confezione, mischiarle, e distribuirle in parti uguali tra i quattro partecipanti ( nel libretto ci sono anche le istruzioni per giocare a tre ed a due giocatori ndr. ). Una volta posto il totem al centro del tavolo si inizia a giocare, con il senso di marcia orario. Il giocatore deve sollevare la prima carta del proprio mazzo e girarla a faccia in su, mostrandola prima agli avversari e poi a se stesso ( quindi prendete la carta e fatela girare in senso orario in modo che prima la vedano gli altri ed infine voi ). Per la carta successiva bisogna ripetere lo stesso movimento e mettere la carta sopra a quella scoperta precedentemente in modo che si formi una nuova pila di carte scoperte. Quando due giocatori hanno scoperto due carte con lo stesso simbolo inizia un duello. I due sfidanti devono cercare di prendere il possesso del totem posto al centro del tavolo e chi perderà dovrà pagare un dazio salato: dovrà prendere le carte scoperte del giocatore avversario, le proprie carte scoperte ed eventuali carte poste al centro del tavolo, per poi metterle tutte a faccia in giù infondo al proprio mazzo ( è possibili utilizzare solo una mano nel gioco, quindi occhio ai propri riflessi ). Alla fine del duello la partita riprende il suo normale corso con il perdente che inizia a scoprire la sua prima carta. Le carte al centro del tavolo sono dovute al fatto che può capitare che durante un duello gli sfidanti facciano cadere il totem, ma non è possibile incolpare un preciso partecipante. Allora, le carte scoperte che hanno tutti i giocatori vanno messe al centro. Se capita che un duello venga ingaggiato per sbaglio ( per esempio perché un giocatore ha confuso un segno per un altro ) allora chi ha sbagliato dovrà pagare mettendo nel proprio mazzo tutte le carte scoperte presenti sul tavolo ( sia dei giocatori sia del centro tavolo ). Esistono infine tre carte speciali che arricchiscono e diversificano le fasi di gioco in Jungle Speed: Costoro sono: Frecce rivolte verso l’esterno, Frecce rivolte verso l’interno e Frecce colorate. Nel primo caso, tutte le prime carte dei vari mazzi dei giocatori andranno scoperte contemporaneamente e se due carte hanno simboli identici scatta il duello; nel secondo caso, chi scopre la carta con le frecce rivolte verso l’interno potrà mettere le proprie carte scoperte al centro del tavolo; l’ultima carta speciale, quella con le frecce colorate, fa si che nel turno successivo i duelli avvengano non per similitudine di simboli ma per similitudine di colori ( una volta finito un duello tutto ritorna alla normalità ). Per maggiori dettagli sulle regole di gioco e le varie circostanze speciali vi invitiamo a leggere il libretto di istruzioni, mentre per questa recensione, in quanto a dettagli, possiamo fermarci qui perché è facile intuire quanto possa risultare divertente questo gioco nel bel mezzo di una partita.
Un nuovo modo di tuffarsi in una Jungla
Jungle Speed è stato un prodotto che abbiamo recensito volentieri e con il quale abbiamo passato qualche oretta di piacevole divertimento. Forse, abituati come siamo ai grandi classici, vedere un nuovo prodotto sugli scaffali ci fa titubare ma per lo meno, grazie a noi, ora sapete com’è fatto questo Jungle Speed e come si svolgono le partite. Ovviamente, anche se non ancora detto, vince la partita colui che rimane senza carte da giocare ( e vi assicuriamo che i finali sono sempre imprevedibili ma dannatamente spassosi ). Upper Deck, pur essendo solo il distributore, ha tra le mani un buon gioco da tavolo che speriamo abbia il successo meritato in questo Natale. Per quanto riguarda le nostre feste natalizie… beh, una partita a Jungle Speed sarà d’obbligo!