“
Ho bisogno di una birra” rivela
Peter Moore. Una vita per videogame, prima in
Sega, poi in
Microsoft e ora in
EA Sport. Ho proprio bisogno di una birra. Stanco, acciaccato (è pur sempre alla non facile età di
54 anni) e in debito di ossigeno. E' evidente una tale spossatezza: per lui e in lui è passato il più grande annuncio dell'appena trascorsa conferenza di
Electronic Arts alla
Gamescom, la fiera tedesca nata sulle ceneri della
Game Convention di
Lipsia. In qualità di presidente della divisione sportiva del colosso canadese ha avuto l'onere di svelare al mondo
Ea Sport Active | More Workouts, espansione di
EA Sport Active per
Wii.

Il più grande annuncio di EA al Gamescom, nonché a ben ragione l'unico, è destinato a “reinventare l'esercizio fisico” sottoscrive Moore, attraverso una serie di prove e di attività che fanno lavorare braccia e gambe: dalla corsa allo stretching, dai saltelli agli addominali. Tutto il fascino del jogging mattutino nei salotti di casa. E' lo stesso ex presidente di Sega America a dimostrare l'efficacia del prodotto, esibendosi in ardui esercizi ginnici sotto il sole di un atollo tropicale. E' fantastico, pare aggiungere Katarina Witt, stella del pattinaggio della Germania Est, al fianco di Moore sul palcoscenico. Stanco, acciaccato e in debito d'ossigeno: il presidente di EA Sport soddisfatto per la buona performance (tutti ricordiamo la pessima figura con Rockband all'E3 2007!), non nasconde di aver bisogno a questo punto di una respirazione “bocca a bocca”. Guarda la Witt, la Witt lo guarda. I due alla fine convengono sul boccale di birra.

E' tutto così dannatamente calmo in quel di
Colonia. Per un'organizzazione che ha deciso di seppellire la
GC di
Lipsia è questo lo scotto da pagare. Per una
GC che di anno in anno diveniva sempre più una fiera di prestigio in grado di rivaleggiare con
E3 e
TGS, la
Gamescom rappresenta un difficile nuovo punto di partenza. La conferenza
EA ha proposto solo e soltanto una sfilza di
trailer e
demo gameplay. L'unico annuncio è stato quello di
More Workouts: nonostante il mercato paia mai sazio di
casual game, è francamente un po' pochino.
Eppure di argomenti ve ne sono comunque in abbondanza. A cominciare da quel
FIFA 10 che è destinato a bissare l'incredibile successo del predecessore. Tale capitolo, atteso per il
2 Ottobre in
Europa, porta a compimento il piano predisposto da
EA Vancouver nel
2007 che avrebbe portato la serie, all'alba dei
Mondiali in
Sud Africa, a primeggiare tra i titoli calcistici. Scalciando ovviamente
Pro Evolution Soccer.
FIFA 09 lo ha fatto, ma
FIFA 10 cosa farà per migliorare ulteriormente la formula? L' ”
indiscusso miglior gioco di calcio del mondo”, così lo ha definito un
Peter Moorepre-EA Sport Active, vede come base di partenza il giocatore e il suo emissario all'interno del gioco. Lo scorso anno attraverso la modalità “
Be a Pro” era possibile affrontare un'intera carriera attraverso gli occhi di un unico calciatore: base di partenza tanto per il singolo, quanto per il tanto atteso
10 vs 10 online. Con
FIFA 10 potrete caricare una vostra foto da applicare al vostro calciatore e da lì ispezionare ogni anfratto del titolo, dalla creazione di un
team online alle nuove strategie di gioco, dagli allenamenti nella
Practice Arena alla nuova
IA dei portieri, dall'interazione con il sito del gioco (
EA offrirà statistiche, contenuti scaricabili, ecc... in stile
bungie.com) al nuovo sistema di
dribbling non più limitato a
8 direzioni, ma a
360 gradi. Passo dopo passo
David Rutter, il
producer del gioco, sta tentando di rendere
FIFA sempre meno prevedibile, non più legato a prefissate animazioni, ma in grado di calcolare e valutare in tempo reale la situazione che gli si para di fronte.
Una sfida senza dubbio difficile, così come è quella che attende gli svedesi di
DICE, a questo punto si trovano nel pieno dello sviluppo di
Battlefield Bad Company 2. Forti del successo di
Battlefield 1943 (titolo destinato a
Live Arcade e
PSN, che di recente ha oltrepassato il
milione di copie scaricate), dalla
Gamescom lanciano la sfida nientemeno che a
Infinity Ward: “
rispettiamo Modern Warfare 2, ma sarà Bad Company 2 a ridefinire gli FPS online”. Ampliando la tattica di squadra, ma sopratutto garantendo una totale distruzione dell'ambientazione, tanto
offline quanto
online. Si sacrificano un minimo di coerenza e realismo all'altare del divertimento: approviamo. Laddove
Call of Duty è, banalmente, un susseguirsi di sequenze
scriptate, l'obiettivo di
Bad Company 2 sarà quello di donare al giocare la facoltà di agire come meglio crede. “
Destruction 2.0”, così la hanno definita i ragazzi di
DICE...
Battlefield Bad Company 2 sarà disponibile in Europa a partire dal
5 Marzo dell'anno prossimo, un mese più tardi di un'altra produzione EA molto attesa. Ma anche molto criticata. Stiamo naturalmente parlando di
Dante's Inferno di
Visceral Games (lo studio dietro
Dead Space), team sempre più intenzionato a demolire a colpi di martello le terzine del
Sommo Poeta. In quel di
Colonia è stato alzato il velo su una nuova ambientazione liberamente ispirata al girone degli eretici, laddove giacciono “
con Epicuro tutti suoi seguaci,/che l'anima col corpo morta fanno.“ (Inferno X, vv. 14-15). In tale sequenza ritroviamo un
Dante intento a massacrare “
'l secondo Federico” (v. 119), l'imperatore
Federico II di Svevia, e scegliere poi, secondo la meccanica “
Righteousness“ quivi svelata, se destinare la sua anima al
Paradiso oppure abbandonarla ne “
la città del foco” (v. 22). E noi che pensavano all'
Alighieri come un semplice peregrino...
Non è di certo un “
semplice peregrino” il
Jack Black di
Brutal Legend, l'attesissimo action di
Double Fine, scritto, diretto e interpretato (
??) dal geniale
Tim Shafer. Impegnato la “
scorsa settimana uccidendo...un gruppo di avvocati” (continua la disputa legale tra
EA e
Activision per il possesso dei diritti di
Brutal Legend), nella sua “
prima volta a Colonia”, il creatore di
Grim Fandango e
Psychonauts si è protratto nel descrivere la modalità cooperativa del titolo (assieme alla vostra partner
Ophelia sarete in grado di sferrare attacchi combinati: lanciandola contro i nemici, sarà come lanciare “
una Cuisinart [marca di elettrodomestici molto diffusa negli Stati Uniti]
vivente” ironizza
Shafer) . Non prima di aver presentato l'intera gamma di armi, le quali saranno tutte potenziabili: l'ascia, la chitarra (le corde della stessa saranno intercambiabili), l'automobile. Potrete cromare tutti gli oggetti, cosa molto utile dal momento che “
il sangue rovina il cromato”.
Brutal Legend si offrirà in prova dal
17 Settembre per poi approdare in versione completa con il sopraggiungere di “
Rockoctober”.
Al che sul palco è salita
Bioware, al
Gamescom con ben tre titoli, di cui due imminenti.
Ray Muzyka,
CEO della società, ha iniziato parlando di
Dragon Age Origins. “
Non potete acquistare un 'rollespiel' migliore di Dragon Age” dice rivolgendosi ai convenuti tedeschi.
Rollspiel è l'equivalente di
Role-Playing.
Origins sarà una produzione focalizzata sul gioco di ruolo classico, stile
Dungeons and Dragons e, quindi, stile
Baldur's Gate, titolo che lanciò
Bioware nell'ormai lontano
1998. L'esperienza, fruibile attraverso la
Collector's Edition d'ordinanza, si interfaccerà con il futuro (ma nemmeno troppo)
Mass Effect 2, in una arguta manovra
marketing, ma al tempo stesso un chiaro sintomo della grande apertura mentale di
Bioware, capace di passare da una ambientazione all'altra sempre con eleganza e qualità. Secondo tassello di una composita trilogia, il
sequel del
gdr spaziale permetterà anzitutto di importare il salvataggio da
Mass Effect, ma sopratutto sarà posta molto importanza al gruppo, andando, si spera, a narrare una trama maggiormente curata ed espansa rispetto al precedente episodio.
Espandere i confini dell'universo ludico non è solo una prerogativa di
Mass Effect 2, ma è anche l'imperativo di
The Old Republic,
MMORPG in sviluppo fianco a fianco con
Lucas Arts incentrato sull'epopea fantascientifica di
Star Wars. Per essere una società che ha sempre proposto grandi esperienze
single player,
The Old Republic potrebbe essere una grande gatta da pelare per
Bioware, ma potrebbe anche “
essere il più grande progetto di virtual organization di ogni industria”, incoraggia
Darrel Rodriguez, attuale
Presidente di
Lucas Arts. E' inevitabilmente destinato a raggruppare tutti i
fans di
Star Wars, che non sono nemmeno pochi. Per questo
The Old Republic, come già saprete sarà “
il primo 'fully voice' MMO”. Per questo l'impegno è ora rivolto al processo di localizzazione: “
Stiamo localizzando” ha aggiunto
Rodriguez “
completamente l'intero gioco in francese e tedesco”, oltre all'
inglese. A riprova di ciò ecco il trailer dell'
E3 doppiato nella lingua di
Goethe.
In chiusura si è dato ampio spazio a
Need for Speed Shift (non dimenticate la “
f”!), titolo che ambisce (e finora con un certo successo) a ridefinire le serie, caduta in disgrazia con le ultime uscite.
Shift si presenta come una “
vera esperienza di guida” per usare le parole del
Producer del gioco Jesse Abney: destinato a
Xbox 360,
Playstation 3,
PC e
PSP e curato da
Slightly Mad Studios, già al lavoro su
GTR 2, il titolo sfoggia un comparto grafico ultradettagliato, mentre dal punto di vista del gameplay si sofferma sulle “
Driving Cards”, schede personali di ogni giocatore, sulle quali vengono annotati tutti i progressi e i record.
Need for Speed Shift è ormai dietro l'angolo: il
17 Settembre sarà già sugli scaffali.
EA lo promuoverà senz'altro con impegno e serietà. Si spera con una convinzione maggiore di quella con cui è volata a
Colonia...