La natura di questo articolo è particolare se ci soffermiamo sul fatto che infondo, come anche il nostro nome ci ricorda,
VideoGames Network è un portale che parla principalmente di videogiochi e di giochi in generale. Però, l’informazione di un portale che si rispetti non deve fermarsi al solo ambiente su cui opera ma ogni tanto è giusto che fornisca articoli anche su aspetti un po’ al di fuori dello standard a cui è abituato, sempre se questo forviare è giustificato. Ultimamente si è parlato tanto di ambiente, di clima, di politiche di salvaguardia dell’ambiente e di tanti altri aspetti inerenti alla vita del nostro pianeta. I grandi del mondo sembrano essere intenzionati a dare una svolta decisiva ma, come accade sempre nelle decisioni mondiali, c’è da riporre un certo scetticismo sulle belle parole da propaganda ( troppe volte abbiamo avuto false speranze dalla politica mondiale riguardo l’ambiente ndr. ). Se il mondo fatica a comprendere i problemi della nostra madre
Gaia, noi comuni esseri umani
cosa possiamo fare nel nostro piccolo? Diciamo che in generale esisterebbero delle piccole regole da rispettare per avere un ambiente più pulito e vivo, ma ben sappiamo che le persone non hanno il benché minimo rispetto quando si parla di inquinamento ( chi ha parlato di caso Napoli? ). Per fortuna, in questi ultimi mesi, si è fatto un gran parlare di raccolta differenziata e questo è già un grande piccolo passo in avanti ( almeno dividere vetro, carta, plastica ed umido… non si chiede tanto ndr. ). Manca all’appello ancora una parte importante nella macchina dell’etica ambientale: le aziende.
Ogni tanto qualcuno pensa anche a madre naturaL’argomento aziende è quello più scottante sul quale porre attenzione. Sappiamo tutti che la maggior parte dell’inquinamento ambientale proviene dagli scarichi delle fabbriche ed esistono perfino norme da rispettare per limitarne gli effetti negativi sull’ambiente. E’ quindi un comportamento da lodare se un’azienda di grosso calibro decide di dare una svolta alla sua sfera ecologica… ed è proprio quello che ci siamo sentiti in dovere di fare di fronte ad alcune scelte aziendali di una nota company attiva nel settore delle stampanti ed articoli da ufficio. Stiamo parlando di
Lexmark, azienda multinazionale che opera sui principali mercati mondiali e per questo motivo al centro della vita commerciale mondiale. Capirete quindi che, se un’azienda come
Lexmark prende decisioni ecologiche di rilievo, un minimo di riconoscenza le và data. Comunque,
Lexmark non ha di certo dimenticato il suo mercato ed ha recentemente mostrato una nuova serie di stampanti multifunzione per il mercato aziendale ed il mercato consumer ( cioè noi comuni mortali ndr. ), tutte accumunate da un progresso tecnologico e da una base ecologica. Che ci riserva il futuro? Vediamo per bene le due facce della medaglia…
Una stampante da primatoParlando dell’offerta
Lexmark di questa prima parte dell’anno, ed essendo noi principalmente dei fruitori del normale mercato utente, possiamo dirvi che di passi in avanti nel campo delle stampanti ne sono stati fatti parecchi. Incominciamo con il dire che
Lexmark, come altre aziende di questo settore, cercano di andare incontro alle esigenze delle grandi aziende per poter avere una base forte sulla quale costruire il proprio mercato. Qui troviamo i primi sorprendenti risultati conseguiti da questa azienda. La nuova
serie multifunzione laser monocromatica X650 offre servizi logistici di prim’ordine, con particolare sguardo all’ambiente ed all’efficacia della stampa. E’ presente in tutte le stampanti di questa serie l’opzione di stampa fronte-retro, che permette un notevole risparmio di carta! In più, ogni stampante è personalizzabile con i componenti
Lexmark appositamente studiati per migliorare il profitto aziendale. Per semplificare l’uso degli apparecchi della
serie X650, è presente uno schermo touch screen come centralina di comando, personalizzabile addirittura nelle sue funzionalità grazie al software
MyMFP ( che abbiamo avuto modo di vedere di persona e vi assicuriamo che è funzionale e divertente da utilizzare ndr. ). Continuando a sfogliare il catalogo troviamo anche macchine appartenenti a questa serie con Hard Disk integrato, con toner più capiente e con particolari tecniche per velocizzare la stampa. Le aziende non possono che sbizzarrirsi nella scelta della stampante che calza a pennello alla propria vita lavorativa. I miglioramenti tecnologici derivati dallo sviluppo di stampanti sempre più veloci ed ecologiche sono riportate nel normale mercato con
la serie X6650 e X5650, la prima dotata addirittura di connessione Wi-Fi. Queste, a differenza della
serie X650, offrono stampe a colori adatte a qualsiasi tipo di stampa, sia essa un documento o una fotografia. Tra le scelte aziendali e quelle per famiglie
Lexmark sembra offrire una buona gamma di prodotti.
La salvaguardia dell’ambienteTorniamo all’argomento iniziale di questo articolo, ossia le politiche ecologiche.
Lexmark che, come già detto, ha attuato delle scelte in materia di eco sostenibilità a dir poco uniche nel panorama mondiale. Non solo sta spingendo i propri clienti affinché preservino con cura le cartucce di inchiostro vuote per poterle riciclare, ma sta addirittura utilizzando delle gestioni di risorse interne atte all’inquinare il meno possibile l’ambiente. La carta, uno dei principali cavalli di battaglia di questa azienda, è un bene prezioso, riciclabile, ma che negli ultimi anni è stato fortemente abusato. Le capacità tecniche delle stampanti
Lexmark si rivolgono anche a questa facciata del problema, promuovendo tecniche di stampa che sprechino meno carta possibile ( il largo uso del fronte e retro per fare un esempio ). Ora sorge spontanea la domanda: come posso contribuire anche io? Quel che noi utenti possiamo fare sotto l’aspetto dell’ecologia per mezzo delle stampanti è usare la carta il meno possibile e solo quando è necessario, e mettere da parte le cartucce d’inchiostro vuote per poi portarle al più recente punto
Lexmark, dove è in atto un programma di riciclo completo di ogni parte della cartuccia. ( vi basterà guardare sul sito web
Lexmark a questa pagina
http://www.wheretobuylexmark.com/it/raccolta-cartucce/ e cercare il rivenditore più vicino a voi che ritira le cartucce usate per stampanti Lexmark )
Un mondo più pulito per tuttiQuesto di
Lexmark è il perfetto esempio che dimostra che se si vuole ottenere fermamente qualcosa allora basta sforzarsi per raggiungerla, pur facendo qualche compromesso con se stessi. Il vero nodo centrale della questione ambientale è proprio questo, non tutti sono disposti a scendere a compromessi ma preferiscono gongolare nella propria tranquillità a discapito della natura. E’ quindi nostro consiglio da persone comuni di cercare di dare il meglio di voi stessi nell’aiuto alla pulizia dell’ambiente, iniziando dalla raccolta differenziata fino ad arrivare al riciclo delle cartucce vuote delle vostre stampanti.
Lexmark è un esempio eccellente per tutte quelle aziende che operano a livello mondiale e ci auguriamo che sia solo la prima di una lunghissima lista di aziende eco pensanti. Una piccola frase che calza a pennello con questo argomento è quella ormai abusata da più e più parti ma che risulta come sempre di innegabile impatto:
Yes We Can!