Fire Emblem If

Fire Emblem torna su 3DS e cerca di accontentare tutti
Scritto da il 22 maggio 2015
Fire Emblem If Anteprima

Fire Emblem Awakening, con oltre un milione e trecentomila copie vendute (breaking news,di qualche ora successiva alla pubblicazione di questo articolo: 1,79 milioni!), rappresenta di gran lunga il maggior successo commerciale della serie tattica di Intelligent Systems, che negli anni precedenti era andata incontro a vicende alterne, rischiando addirittura la cancellazione. Grazie ad un connubio di marketing e scelte “pop”, Nintendo è riuscita a resuscitare uno dei suoi brand più affaticati, fra quelli ancora attivi (anche se con Nintendo non si può mai sapere... NdR).

Considerata l'ottima risposta del pubblico, l'annuncio di un nuovo episodio era solo questione di tempo: ecco che, lo scorso gennaio, Nintendo rilascia un teaser trailer in occasione di un Direct, cui seguirà una pioggia di informazioni a partire da aprile.


Squadra che vince non si cambia

Ad occuparsi del quattordicesimo Fire Emblem sarà Intelligent Systems, come al solito; più nello specifico, il team è lo stesso che ha confezionato Awakening. Anche il character designer, Yūsuke Kozaki, è lo stesso di Awakening. L'unica novità rilevante emersa fino ad ora è il cambio di writer: il ruolo è ora ricoperto da Shin Kibayashi. Mai sentito? Possibile che lo conosciate con uno dei suoi numerosi pseudonimi e che magari abbiate letto Kami no Shizuku o Bloody Monday. Possibile che non l'abbiate mai sentito, ma comunque è difficile che faccia peggio di quanto abbiano fatto i vari scrittori di Awakening.

Ovviamente la formula di gioco è rimasta invariata: ancora una volta avremo tra le mani un JRPG tattico posizionale – nonostante la crescente enfasi posta sulle abilità – che alterna inquadratura dall'alto per il movimento delle truppe e inquadratura ravvicinata (si spera opzionale, anche questa volta) per il duello fra le unità; questa volta, però, le due “modalità” saranno collegate, nel senso che a seconda del posizionamento delle unità, diversi personaggi appariranno in secondo piano nell'inquadratura ravvicinata. Torna anche il Dual system introdotto da Awakening, questa volta utilizzabile anche dai nemici.


Scelte (discutibili)

Il nome di questo nuovo capitolo è Fire Emblem If, almeno per quanto riguarda il Giappone; non esistono annunci ufficiali per i mercati occidentali. Ad ogni modo, esso sottolinea l'importanza delle scelte, notevolmente accresciuta rispetto al passato. La trama – non legata a quella di precedenti episodi, stando a quanto si è visto finora – vede contrapporsi due fazioni in conflitto fra loro, che rispondono al nome di Hoshido e di Nohr. Il giocatore dovrà creare un personaggio, proprio come in Awakening, però questa volta si tratterà del protagonista. Dopo i primi cinque capitoli introduttivi nel sesto sarà necessario operare una scelta fondamentale, cioè con quale fazione schierarsi.

Tale scelta influirà notevolmente sia sulla storia, sia sul gameplay. Hoshido è una nazione pacifica, che ricorda il Giappone feudale e che ha dato i natali al protagonista; scegliendo Hoshido, il giocatore andrà incontro ad un Fire Emblem abbastanza classico ed accessibile, in virtù delle possibilità di grinding e di personalizzazione. Nohr, più simile ai regni medievali occidentali, è una nazione bellicosa, presso la quale il nostro avatar è cresciuto; il path legato al Black Kingdom è senz'altro il più difficile, in quanto dota il giocatore di denaro ed esperienza limitati, e aggiunge alcune variabili, come ulteriori requisiti per la vittoria; addirittura, anche la storia viene definita come “più complessa”.

In patria il gioco sarà venduto in due versioni: Byakuya Ōkoku, per chi vorrà schierarsi dalla parte di Hoshido, e Anya Ōkoku, per quanti prediligano Nohr. Acquistando ciascuna delle due versioni, vendute a prezzo pieno, si ottiene il diritto di scaricare l'altra storyline al prezzo di ¥ 2000 (€ 15, circa). Chi opterà per il digital delivery, avrà il privilegio di scegliere la storyline non al momento dell'acquisto, ma al sesto capitolo. Un terzo path, di difficoltà intermedia, sarà reso disponibile come DLC, sempre al prezzo di ¥ 2000. Attualmente non ci è dato di sapere se questa formula sarà utilizzata anche da Nintendo of America e Nintendo of Europe per i mercati occidentali, ma, considerati i vari episodi di Pokémon e Inazuma Eleven, ci sembra probabile che anche da noi arriveranno le versioni multiple.


Tutti contenti?

La strategia di Nintendo sembra mirata a far contenti tutti: Hoshido è indirizzato ai neofiti o quanti si siano approcciati a Fire Emblem per la prima volta con Awakening, mentre Nohr mira ad offrire un'esperienza più hardcore, vicina ai capitoli più risalenti. Se questo è vero sul versante del gameplay, la situazione potrebbe essere diversa nell'ambito della narrazione: Hoshido, infatti, sembra riprendere le cifre dei predecessori, mentre Nohr pare “osare” di più.

Nel complesso, ciò che non convince chi scrive è la trovata di differenziare sia la trama sia il gameplay: se, ad esempio, un neofita fosse più interessato alle vicende del regno di Nohr? Gli sviluppatori hanno risposto che la difficoltà è comunque scalabile; inoltre, è stata aggiunta una Phoenix Mode, ancora più agevolante della Casual Mode di Awakening, visto che riporta in vita gli alleati non nella battaglia successiva, ma addirittura nel turno successivo! Come se ciò non bastasse, è stato eliminato anche il parametro di usura delle armi. Ma, allora, qual è la vera differenza fra le due versioni? A questo punto è lecito pensare che Intelligent Systems voglia confezionare un gioco hardcore e un gioco casual, non tanto sotto l'aspetto della difficoltà, quanto sotto quello dell'offerta ludica; una scelta non favorevole al giocatore hardcore, il quale, se desidera avere una prospettiva di insieme sulla trama, deve “sorbirsi” anche ore di gameplay di qualità inferiore.

Rimane anche da considerare l'aspetto economico, visto che per portarsi a casa tutti e tre i path si finisce con lo spendere in sostanza l'equivalente di un'ottantina di Euro; Intelligent Systems garantisce che tanto Byakuya Ōkoku quanto Anya Ōkoku saranno paragonabili ad Awakening in quanto a contenuti.

Fire Emblem If uscirà in Giappone il prossimo 25 giugno, quindi i pareri degli importer potranno fugare alcuni dei nostri dubbi, ma non quelli sulle modalità di distribuzione in Occidente. Dalle nostre parti il gioco non arriverà prima del 2016. La speranza è che Intelligent Systems, dopo aver allargato il bacino di utenza con Awakening, aggiusti il tiro e riesca ad offrire un'esperienza di prim'ordine anche ai fan di vecchia data.

L'hype è tangibile, ma la formula inedita con cui il prodotto viene presentato (almeno in Giappone) non ha mancato di destare perplessità.
ASPETTATIVA4/5
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Fire Emblem If2015-05-22 15:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime-nintendo-3ds/fire-emblem-if-49352/Fire Emblem torna su 3DS e cerca di accontentare tutti1020525VGNetwork.it