Heroes of Ruin

Nuova IP, vecchio stile
Scritto da Giovanni "plutarco" Calgaroil 23 aprile 2012
Heroes of Ruin Anteprima

La teoria dell'eterno ritorno imperversa già da alcuni anni anche nel mondo videoludico; un mondo in cui le produzioni tendono ad assomigliarsi un po' tutte e le idee originali si contano ormai sulla punta delle dita.Senza dilungarci in tautologiche retrospettive, c'è una sottocategoria in particolare, appartenente alla specie dei giochi di ruolo, che non ha mai risentito di crisi alcuna pur rimanendo sempre uguale a se stessa: stiamo parlando del genere hack'n'slash, portato alla ribalta più di un decennio fa da quel capolavoro che va sotto il nome di Diablo.Dopo l’exploit di Blizzard, nel corso degli anni molte software houses si sono cimentate nell’impresa di portare, ovviamente con alterne fortune e sui più disparati hardware in commercio, il proprio concetto di “gioco di ruolo” votato alla velocità e all’azione pura.Ora anche Square-Enix sembra intenzionata (per la verità un po’ a sorpresa) a dire la sua in questo campo con un’esclusiva, sviluppata da n-Space, per la piccola ed inarrestabile console Nintendo.La concorrenza, con un certo Warrior’s Lair (nuovo nome per Ruin), si presenta senza dubbio agguerrita; dunque non ci resta che analizzare più da vicino questo Heroes of Ruin per capire se la casa di Tokyo celi il proverbiale asso nella manica.


Il solito, grazie!

Come dicevamo poc'anzi, gli hack'n'slash non hanno mai conosciuto grandi stravolgimenti nelle dinamiche di base e Heroes of Ruin non fa certo eccezione, a partire dal pretesto utilizzato per riunire sotto un'unica bandiera quattro eroi che nulla hanno in comune.L’intreccio narrativo prende piende in un mondo devastato dalla guerra e dal caos, dove un fragile equilibrio è stato raggiunto a caro prezzo ed è preservato da pochi potenti signori, garanti della pace ed apparentemente non coinvolti negli interessi in gioco.La fase di stallo viene bruscamente interrotta quando Ataraxis, Signore di Nexus, viene colpito da una misteriosa maledizione che lo debilita di giorno in giorno. Come se non bastasse, le forze delle tenebre hanno riacquistato vigore e si apprestano a seminare morte e distruzione ancora una volta.Così, in medias res, inizierà l’avventura dei nostri quattro eroi mercenari, assoldati con il specifico scopo di trovare una cura per salvare la vita di Ataraxis...e la fragile pace.Nulla di particolarmente originale o ispirato, come potete notare; fortunatamente, i veri punti di forza che potrebbero decretare il successo del titolo sono ben altri, a partire dal gameplay e dai contenuti offerti.

Immagine di gioco di Heroes of Ruin


Seguendo la tradizione...

Il team di sviluppo ha costruito l’intero impianto di Heroes of Ruin partendo da una base che definire solida è dir poco. La tipica formula che contraddistingue tutti gli hack’n’slash degli ultimi anni è stata infatti ripresa e adattata per rendere il titolo il massimo della portabilità; ma procediamo con ordine.In Heroes of Ruin saranno ben quattro le classi giocabili, ognuna con le proprie tecniche e peculiarità: il Vindicator, vera macchina da guerra, farà le veci del classico paladino; il Gunslinger (o pistolero che dir si voglia), ottimo per gli attacchi fisici dalla distanza ed attacchi furtivi; Savage, dotato di forza bruta e stretto parente dei soliti barbari ed infine l’Alchitect, ossia il mago.Ogni classe potrà evolversi grazie ad un robusto e profondo skill tree composto da più di 20 abilità da sbloccare con l’esperienza guadagnata dalle uccisioni dei nemici o come ricompensa per il completamento di una determinata missione.Gli sviluppatori, come in ogni buon gioco di ruolo, hanno posto particolare attenzione riguardo a questo ultimo aspetto, offrendo al contempo un imponente assortimento di oggetti ed armi tali da far felice anche il giocatore di ruolo più esigente e certosino.Nel corso dell’avventura si potrà trovare ogni sorta di oggetto o equipaggiamento (curiosamente il diverso grado di “rarità” è contraddistino con la stessa colorazione utilizzata per World of Warcraft) per rendere sempre più forte il personaggio e proseguire nella missione.Vi starete chiedendo in quale modo complesso verrà gestita tutta questa mole di informazioni.In realtà Heroes of Ruin possiede un sistema di controllo elementare che permette di avere sotto controllo ogni singolo aspetto in modo rapido ed intuitivo. Infatti, per lasciare quanto più libera possibile la visuale di gioco, il menu comparirà nel touch screen inferiore, dove si potrà visualizzare la mappa e richiamare velocemente le informazioni sull’equipaggiamento, le abilità e le missioni attive.


Un mondo di contenuti

Ebbene sì, oltre alla main quest gli sviluppatori hanno annunciato la presenza di una valanga di missioni secondarie (quindi non essenziali al prosieguo dell’avventura) che potranno essere affrontate per acquisire esperienza, recuperare oggetti leggendari...o, semplicemente, per approfondire la conoscenza delle vicende e del mondo di gioco.Come se non bastasse, per garantire un’elevata rigiocabilità, i dungeons ricolmi di aberrazioni non saranno persistenti, bensì saranno generati casualmente ogni volta che ci metterete piede.Quindi potrete affrontare infinite volte lo stesso dungeon e non vi apparirà mai uguale alla volta precedente, senza contare che dietro ogni angolo potrebbero celarsi immensi tesori oppure oggetti potentissimi; feature assolutamente gradita che dona la giusta varietà all’avventura e da la giusta motivazione per giocare e rigiocare il titolo senza mai stancarsi.Il compulsivo accumulo di oggetti, per quanto gratificante, non sarà fine a se stesso, ma coinvolgerà anche la feature più importante di questa produzione targata Square-Enix: la modalità multiplayer.


Chi non combatte in compagnia...

Il comparto multiplayer, senza nulla togliere alla pur longeva campagna in singolo, sembra costituire il vero punto focale dell’intera esperienza di gioco.Con un funzionale sistema “drop in / drop out” è possibile condividere l’avventura con altri giocatori (fino a quattro) sia in locale che online.Questo comporterà anche una conoscenza più approfondita delle tattiche e dello stesso personaggio che si andrà ad utilizzare, in quanto il sistema adatterà automaticamente la difficoltà in base alla quantità di giocatori presenti. Scordatevi dunque il grinding facile e sfrenato solo per appagare la vostra cupidigia!Il coordinamento tra i giocatori avverrà tramite la tanto vociferata chat in game. Sostanzialmente, utilizzando il microfono incorporato nella console sarà possibile comunicare in viva voce con gli amici e concertare una strategia d’attacco!Un’altra caratteristica fondamentale del titolo legata al multiplayer è, senza dubbio, la possibilità di scambiare oggetti ed equipaggiamento (si parla di circa 80.000 oggetti!) con altri avventurieri tramite Street Pass.Anche Spot Pass farà la sua parte, permettendo di scaricare sfide e missioni sempre nuove; al momento si propende per la gratuità di tali contenuti...speriamo di non essere smentiti con l’annuncio di futuri dlc a pagamento.


Vivere in un déjà vu

A fronte di questa incredibile mole di contenuti, dobbiamo dar conto sommariamente anche della realizzazione tecnica, aspetto del titolo che più volte si è dimostrato poco convincente e tecnicamente arretrato rispetto agli standard a cui ci ha abituato il nostro 3DS.Sebbene Heroes of Ruin sia ancora in fase di completamento, i video rilasciati sinora e gli screenshot in 3D che abbiamo avuto modo di visionare direttamente sulla console, tracciano un quadro abbastanza deludente per quanto concerne il livello di dettaglio, la pulizia e la definizione grafica di personaggi ed ambienti.Lo stesso design generale non aiuta ad uscire dal tunnel della mediocrità.Infatti eroi, mostri ed ambienti, oltre a riprendere tutti i clichè visti negli ultimi anni, si presentano scialbi e poco curati, senza personalità e senza il giusto mordente per elevarsi al di sopra dell'affollata massa di titoli che utilizzano le stesse soluzioni estetiche (sì, non ci siamo dimenticati che il titolo in ambito portatile non ha comunque concorrenza); senza contare il trascurabile "editor" dei personaggi, limitato solamente alla scelta cromatica della pelle del vostro alter ego e allo stile dell’acconciatura.Per carità, non c'è dubbio che il comparto grafico dovrebbe contare fino ad un certo punto...però, dopo aver visto quello che può offrire la piccola di Nintendo, ci saremmo aspettati un po' più di attenzione sotto questo aspetto.


Tante promesse...e tante speranze

Al di là dei difetti riportati nel precedente paragrafo, Heroes of Ruin rimane un gioco interessante da tenere d'occhio.Certo non sarà il massimo dell'originalità, ma la mole di contenuti si preannuncia titanica e il team di sviluppo ha sicuramente il merito di aver traslato e reso finalmente "portabili" le (più che) collaudate meccaniche di gioco hack'n'slash ponendo particolare attenzione ai contenuti e al comparto multiplayer, il quale sembra essere un vero caposaldo, capace di decretare da solo il successo di questa produzione.Il comparto grafico non sarà all'altezza dei gusti, ormai raffinati, di chi da anni gioca in alta definizione...ma poco ci importa; se le promesse (e le speranze) che questo titolo porta con sé verranno mantenute, sarà un appuntamento imperdibile per tutti i possessori della piccola portatile della grande N.Non ci resta che attendere il 15 giugno per scoprirlo.

Tales of the Abyss ( 3DS )L’altro gioco di ruolo per i nostri 3DS, porting diretto di uno degli episodi della serie “Tales” più apprezzati della scorsa generazione.
SCHEDAGIOCO
Cover Heroes of Ruin

Heroes of Ruin

Scheda completa...
Heroes of Ruin2012-04-23 15:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime-nintendo-3ds/heroes-of-ruin/Nuova IP, vecchio stile1020525VGNetwork.it