Shin Megami Tensei IV

Dieci anni posson bastare
Scritto da il 24 giugno 2013
Shin Megami Tensei IV Anteprima

Quando uscì Shin Megami Tensei: Lucifer's Call, terzo episodio principale della serie Shin Megami Tensei, PlayStation 2 spadroneggiava, in ambito JRPGistico e non. Ben dieci anni sono passati da quel giorno e, nel frattempo, sono cambiate diecimila cose, anche per Atlus, che ha spostato il grosso della sua produzione su handheld (su home console abbiamo avuto giusto Catherine in questa generazione), dividendosi fra PSP/PS Vita, su cui possiamo giocare Persona, e Nintendo DS/3DS, su cui è stato sviluppato tutto il resto. Proprio su DS uscì (non in Europa, purtroppo) Shin Megami Tensei: Strange Journey, a lungo ritenuto quarto episodio “ufficioso” della saga principale.

Questo finché non fu annunciato nel 2012 il vero Shin Megami Tensei IV, per Nintendo 3DS; nonostante una condivisibile delusione in una parte della fanbase, che si auspicava un ritorno su home console, il gioco pare davvero di ottimo livello, quindi lo attendiamo al varco piuttosto hypati. Nel frattempo, cerchiamo di mettere in evidenza le caratteristiche salienti del nuovo nato in casa Atlus.


Tra vecchio e nuovo

Questo nuovo capitolo pare essere rimasto piuttosto fedele ai precedenti, anche se sono state un po' rimescolate le carte in tavola. Shin Megami Tensei IV sposa fasi esplorative in tre dimensioni – come avveniva in Lucifer's Call/Nocturne – e battaglie turn-based in prima persona, un connubio che sulle prime potrebbe risultare un po' bizzarro, ma che coniuga il “nuovo” con le radici del genere dei dungeon crawler e quindi della stessa serie di Atlus. La scelta, dunque, è stilisticamente legittima, ma bisogna anche leggere fra le righe un dato non particolarmente confortante: la compagnia giapponese è andata al risparmio, anche se si tratta di uno dei titoli di punta della sua line-up, sempre più ricca di porting e remake. Almeno questa volta (ed è la prima, dell'ambito degli SMT principali) c'è il voice acting (personalmente non mi interessa molto, ma c'è gente che va matta per queste cose, NdR).

Un altro aspetto che ha lasciato interdetto più di qualcuno è il cambio di character e demon designer, dal momento che Kazuma Kaneko è molto amato dai fan. Il suo nome si lega ad un numero spropositato di Shin Megami Tensei dal 1990 all'altro ieri, in sostanza. Il suo posto è stato rilevato da Masayuki Doi (in Atlus da oltre dieci anni) per i personaggi e da vari artisti per i demoni, spezzando inopportunamente l'omogeneità stilistica che caratterizzava i precedenti episodi. Anche un altro personaggio di rilievo è stato sostituito: il compositore Shoji Meguro lascia il posto a Ryota Kozuka, il quale peraltro ha fatto un ottimo lavoro, a giudicare dalle tracce che abbiamo potuto sentire fino ad ora. Fortunatamente, invece, i membri chiave nello sviluppo sono gente affidabile, appartenente essenzialmente al Maniax Team (quelli che hanno rimaneggiato Nocturne).


Tokyo è minacciata dai demoni. Un'altra volta ancora

Ora che ci siamo levati quei sassolini nelle scarpe che ci davano tanto fastidio, è giunto il momento di vedere quanto di buono vi è in Shin Megami Tensei IV. Innanzitutto, gli incontri casuali sono stati eliminati, quindi sarà possibile evitare i mob. I combattimenti, poi, sono molto rapidi e premiano il giocatore intelligente, in grado di sfruttare le debolezze degli avversari: torna, infatti, il sistema dei press turns apprezzato in Lucifer's Call e nei Digital Devil Saga. La varietà di nemici dovrebbe essere assicurata dall'enorme numero di demoni realizzati: oltre quattrocento, più di qualsiasi altro episodio. Ovviamente è ancora possibile reclutarli tramite le conversazioni in battaglia e fonderli, con un sistema che offre maggiori aiuti che in passato ai principianti, indicando le fusioni migliori.

E la difficoltà? Nocturne era un JRPG abbastanza ostico, non impossibile, ma intransigente verso i neofiti, che in capo ad una manciata di ore si trovavano ad affrontare demoni potentissimi come El Matador, in grado di asfaltare il party in un paio di turni appena. Questa volta pare che il gioco sia non più facile in senso stretto, ma maggiormente user friendly, in forza di opzioni come i salvataggi liberi e la possibilità di evitare il game over pagando a Caronte una certa quantità di Macca, la valuta di Shin Megami Tensei. I giocatori più abili, comunque, potranno dilettarsi nel completare il centinaio abbondante di challenge quest disponibili.

Le vicende prendono luogo ancora una volta in una Tokyo post-apocalittica infestata di demoni, anche se il titolo sarà stand alone, al di là dei soliti rimandi pensati per i fan, da scovare anche nella colonna sonora. Il protagonista, di nome Flynn, è un samurai proveniente da Mikado con ha il potere di controllare i demoni grazie al COMP che porta al braccio sinistro. Come da tradizione, il soggetto in questione è in partenza neutro, perché sarà il giocatore a fare le scelte, determinando il corso degli eventi, le alleanze e, infine, la conclusione delle vicende.


Brace yourself. Shin Megami Tensei IV is coming

Approdato in Giappone lo scorso maggio, l'ultimo nato in casa Atlus ha ricevuto un'ottima accoglienza da parte di critica e pubblico. L'uscita americana è stata fissata per il 16 luglio, mentre noi Europei dovremo aspettare ancora un po'. In realtà, non si sa bene quanto, dal momento che manca una data, e che, più passa il tempo, più è probabile che l'indicativo “summer 2013” slitti all'autunno, comportando una inopportuna sovrapposizione con il cugino Shin Megami Tensei: Devil Summoner: Soul Hackers, sul quale torneremo nel corso dei prossimi mesi. La notizia positiva è che la localizzazione dovrebbe essere affidata a Nintendo of Europe, il che significherebbe multi-5, per la prima volta nella serie. In realtà la questione non è ancora chiarissima, dal momento che l'annuncio al Nintendo Direct non significa necessariamente che il publisher sarà NoE, come dimostra Etrian Odyssey IV: Legends of the Titan, che sarà pubblicato da NIS America. Chi vivrà vedrà; in ogni caso, Shin Megami Tensei IV sembra un gioco da non lasciarsi sfuggire, nonostante qualche rimbrotto ad Atlus.

Lo abbiamo aspettato a lungo (magari sperando che fosse annunciato per home console), ma finalmente è arrivato!
ASPETTATIVA4/5
Shin Megami Tensei: Lucifer's CallIl precedente episodio numerato è una vera gemma.
Shin Megami Tensei: Devil Survivor OverclockedIl primo Shin Megami Tensei giunto su Nintendo 3DS in Europa.
SCHEDAGIOCO
Cover Shin Megami Tensei IV

Shin Megami Tensei IV

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Shin Megami Tensei IV2013-06-24 09:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime-nintendo-3ds/shin-megami-tensei-iv/Dieci anni posson bastare1020525VGNetwork.it