Inutile negarlo, la serie Tales, seppur nella sua buona qualità media, se la filano quattro gatti in croce. Certo, in Giappone è seguitissima e conta un gran numero di episodi; ma qui in occidente perché allora non ha una notorietà pari , per esempio , a Final Fantasy piuttosto che Shin Megami Tensei / Persona? Il motivo è molto semplice: Namco non ha purtroppo mai creduto a sufficienza nella serie, scegliendo per l’occidente campagne marketing davvero discutibili e a volte episodi non proprio memorabili per promuovere la serie! Naturalmente in Nord America sono stati nettamente più fortunati di noi poveri Europei, potendosi beccare qualche episodio in più che non ha comunque influito più di tanto sulla notorietà della serie.
Con l’avvento di Tales of Vesperia su console Microsoft ed addirittura anche in Europa si sperava qualcosa sarebbe cambiato ma ahimè, tutti gli episodi per DS piuttosto che alcuni spin off per PSP, Graces per Wii o la versione PS3 dello stesso Vesperia sono rimasti tristemente confinati in Giappone.
Alcuni mesi fa qualcosa pare però essersi smosso: la versione PS3 di Graces F è stata annunciata per il Nord America e l’Europa in uscita nel 2012 ed il porting per 3DS di Tales of the Abyss, uno dei migliori episodi dell’intera serie, arriverà da noi questo inverno. Che Namco stia iniziando a crederci? Chi lo sa, intanto baciamoci le mani per questo incredibile gesto di bontà verso noi poveri occidentali ed andiamo ad analizzare per bene Tales of the Abyss per 3DS, un titolo che più di qualcuno starà aspettando con trepidazione!

La poca risoluzione dell'immagine non vi inganni: in movimento è veramente bello da guardare
La forza di un gran team!
Nel mondo di Tales of the Abyss esostono delle particelle elementali, chiamate Fonon che governano la vita sul pianeta. Ne esistono di sette tipi: ombra, terra, vento, fuoco, luce e suono e grazie alla scoperta di un ultimo si è stati in grado di predire il futuro. Non tutti possiedono però la capacità di farlo e negli anni soltanto un soggetto è riuscito a vedere molto in là nel tempo: si tratta di Yulia Jue che durante gli anni della sua vita realizzò numerose predizioni e le trascrisse su delle Fonstones. Nei secoli seguenti i vari regni del mondo di Auldrant si combatterono per il rinvenimento di questi documenti, in modo da poter avere la supremazia sugli altri. Per evitare le guerre però, venne istituito un ordine sacro, l’ordine di Lorelei che si sarebbe occupato di raccogliere le Fonstones e mantenere la pace tra le varie nazioni.
Le vicende del gioco prendono quindi inizio parecchi anni dopo questi avvenimenti e vestiremo i panni di un giovane ed arrogante principe, Luke Fon Fabre, appartenente al regno di Kimlasca. Il giovane, secondo le profezie di Yulia, è destinato a portare la prosperità nel suo regno, ma ben presto si trova coinvolto in intrighi di palazzo, guerre e misteriosi fatti che lo porteranno ad intraprendere un lungo viaggio per evitare che la guerra tra gli stati di Auldrant porti il mondo alla rovina.
Durante il suo viaggio Luke farà la conoscenza di molti compagni d’avventura: Tear Grants, sergente dell’intelligence dell’ordine di Lorelei, Jade Curtiss, colonnello dell’impero di Malkuth, Anise Tatlin, guariana dei più alti ufficiali dell’ordine di Lorelei, Guy Cecil, guardia del corpo di Luke e Natalia Luzu, principessa e promessa sposa del protagonista. Tutti questi personaggi, caratterizzati in maniera davvero eccelsa e profonda, accompagneranno Luke in tutte le vicende e c’è da dire che è uno dei gruppi d’eroi più riusciti nella storia dei Tales insieme a quello di Vesperia. Parlando poi in generale della trama, possiamo assicurarvi che si tratta, nel suo globale, di uno dei migliori JRPG apparsi all’epoca su PS2 grazie ad un intreccio riuscito, complesso e molto avvincente. Insomma, un vero colpo di fortuna poter gustare questo capolavoro anche in Europa finalmente!
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