Conosciuto come "… e la scatola diabolica" al resto del mondo, al Professor Layton e lo Scrigno di Pandora è stata conferita una data di pubblicazione europea per Nintendo DS. Durante la famosa manifestazione conosciuta con il nome di E3, sono venuti alla luce alcuni particolari, tra cui la splendida notizia per i fans del primo episodio, ovvero che questo titolo rimarrà fedele alle caratteristiche del suo predecessore.
Ci ritroveremo quindi di nuovo affianco del Professor Layton e del suo assistente Luke, per arrivare a capo di un nuovo mistero, risolvendo man mano numerosi enigmi (saranno circa 150). Oltre agli enigmi inizialmente presenti nel gioco, chi vanta la possibilità di poter connettere la piccola console Nintendo a Internet, potrà scaricare nuovi enigmi. Ogni settimana, infatti, sarà disponibile un nuovo rompicapo, per 33 settimane dopo il lancio del gioco.
Questi rompicapi saranno intricati come nel primo gioco e sapranno come sempre inserirsi nella storia in modo convincente. In questo episodio anche le ambientazioni saranno maggiormente interattive, con più oggetti su cui investigare in ogni scena e un maggiore utilizzo del parlato nei dialoghi.
Una scatola...magica!
Come ogni avventura grafica che si rispetti anche per "Il Professor Layton e lo Scrigno di Pandora", la trama della storia ricoprire il ruolo di protagonista e inizialmente accompagneremo il professore, sempre in compagnia del suo assistente, alla volta del suo mentore, Andrew Schroeder, poiché quest’ultimo tramite una lettera aveva parlato a Layton di una “scatola magica” che uccide chiunque tenti di aprirla. Giunti all’alloggio di Adrew, troveremo purtroppo il suo cadavere riverso sul pavimento e vicino ad esso un biglietto per il Molentary Express, in partenza ovviamente dalla ferrovia della città. Il passo successivo sarà quindi quello di salire sul treno e … il resto è tutto da scoprire.
Comparto tecnico
Abbiamo avuto modo di esaminare il comparto tecnico del gioco sia dalla demo mostrata all’E3, sia dalla versione giapponese già uscita da tempo sul mercato orientale, anche questo episodio della serie ci accompagnerà con una grafica dalle deliziose animazioni disegnate a mano e che si presentano ancora più intense e ricche di dettagli; e tramite l'utilizzo di entrambi gli schermi per gli intermezzi animati, alla trama sembra essere stato conferito quasi un sapore cinematografico, rendendola così più coinvolgente che mai. L’unica cosa in cui dobbiamo sperare è che il doppiaggio si accosti ancora una volta sugli ottimi livelli a cui siamo stati abituati.