Solatorobo: Red the Hunter

Un'altra sorpresa assoluta da Nintendo of Europe!
Scritto da il 13 giugno 2011
Solatorobo: Red the Hunter Anteprima

Forse qualcuno ricorderà che, in occasione dell'anteprima di TheLastStory, avevamo citato Solatorobo fra i “miracoli” di Nintendo of Europe (probabilmente sarà addirittura in Italiano, a giudicare dai trailer!), con la promessa di riparlarne a breve: bene, questa è l'occasione giusta.

Dopo la notizia-shock della localizzazione multi-5 di Xenoblade, NoE colpisce ancora e annuncia l'uscita europea di un A-JRPG che, sinceramente, ben pochi si aspettavano, specialmente da parte di Nintendo: Solatorobo, infatti, non solo è un prodotto di nicchia uscito da un bel pezzo in Giappone (28 Ottobre 2010), ma è anche un gioco con cui la grande N non ha nulla a che fare, essendo prodotto da Namco Bandai – che, come sappiamo, ha scarsissima propensione per la localizzazione dei suoi JRPG – e sviluppato da CyberConnect2, quelli dietro alla particolarissima serie di .hack//, una sorta di MMORPG simulato di cui noi Europei abbiamo potuto saggiare la prima tetralogia (imho,l’apoteosi della ripetitività, ma tutto sommato carino ndrVinz).

Altri prodotti firmati dal developer giapponese sono Asura's Wrath (di prossima uscita), la serie di picchiaduro dedicata a Naruto e – ciò che ci interessa di più in questa sede – il simpatico TailConcerto, vecchio gioco dell'epoca PlayStation che nessuno di voi ricorderà, nonostante la localizzazione PAL: ebbene, Solatorobo: Red the Hunter si configura come sequel spirituale di Tail Concerto, dal momento che un seguito vero e proprio fu cassato da Bandai sette o otto anni fa per le scarse prospettive di vendita.

Il mondo di gioco, dunque, è sempre il Little Tail Bronx, ma ambientazione, premesse narrative e personaggi sono autonomi, nonostante alcuni cameo di puro fanservice, tra cui appare scontato quello di Waffle, protagonista di Tail Concerto.


Furry e mecha, l'accoppiata vincente

La zona di Little Tail Bronx che esploreremo questa volta è la Repubblica di Shepherd, la quale, a dispetto del nome, è francofona: le isole fluttuanti che la costituiscono sono popolate da due razze furry, una canina e una felina. Per chi non lo sapesse, con il termine “furry” si indicano tutte quelle creature (immaginarie, ovviamente) antropomorfe ispirate ad animali: gli esempi in ambito di JRPG si sprecano (Taupy Toplan in SandsofDestruction, Yattanya in LaPucelle: Tactics, Rei in BreathofFireIII, Guido in Grandia, e così via, per un elenco sterminato) e pure TailConcerto pullulava di personaggi di questo tipo.

Il nostro eroe controllabile è RedSavarin, un adolescente canide la cui vita cambierà dopo l'incontro con la felide ElhMelizée: i due, per usare un modo di dire particolarmente calzante nel contesto, sono cane e gatto, nel senso che il loro temperamento è diametralmente opposto; ciononostante, gireranno insieme in lungo e in largo le terre sospese della Repubblica di Shepherd con il consueto obiettivo di sventare una gravissima minaccia per il pianeta.

Solatorobo, però, non è solo un'avventura per furry, ma anche per mecha, i quali rivestono un ruolo assolutamente di primo piano, tanto che al character designer NobuteruYūki (il quale ha ricoperto lo stesso ruolo in TailConcerto, ma anche nel visivamente superbo ChronoCross) è stato affiancato il mecha designer YoshitakeTaniguchi. Il robot personale di Red si chiama DAHAK-AZI03, DAHAK per gli amici, e si rivela indispensabile per raccogliere e lanciare scatole, bloccare missili e sconfiggere nemici con le combo; tuttavia, non ci saranno solo sezioni a bordo di DAHAK, dal momento che Red può scendere dal suo mech, come potete vedere in questo video di gameplay (perdonate la qualità visiva non eccezionale, ma il Nintendo DS è quello che è...):

IFrame

Come avrete notato visionando il filmato, Solatorobo: Red the Hunter non è proprio un JRPG rigoroso, anzi, è più che altro un action/adventure/platform con qualche elemento ruolistico: d'altronde, la formula di TailConcerto era proprio quella.

Un certo focus è stato posto sulla possibilità di trasformarsi, che non spetta solo a Red, il quale assume la sua forma umana (chissà quale espediente narrativo motiverà una scelta del genere...), ma anche a DAHAK, che diventa un'armatura per Red.


Atteso al varco!

Ormai solo tre misere settimane ci separano dall'uscita in Europa (e Oceania: ricordo che gli Americani sono ancora a bocca asciutta, una volta tanto!, ndr), però è comunque giusto dare uno sguardo a ciò che pensano Giapponesi e importers: Famitsu ha acclamato il gioco con un punteggio di 33/40 e, in generale, i pareri sul web sono parecchio positivi, nonostante segnalino un livello di difficoltà poco competitivo. Insomma, pare proprio che Solatorobo: Red the Hunter sia un titolo che non deve mancare nella nostra softeca per NDS: ci auguriamo che le vendite si rivelino soddisfacenti, in modo che poi NoE sia motivata a localizzare anche altro per il canto del cigno del suo handheld, magari TalesofHearts, sempre di Namco Bandai, oppure SomaBringer (di cui comunque esiste già una fantranslation)... Noi chiudiamo, lasciandovi in compagnia di un bel teaser trailer nella nostra lingua:

IFrame

OkamidenNonostante lo stile sia del tutto diverso, si tratta di un'altra grande avventura per i piccoli schermi del NDS.
The Legend of Zelda: Spirit Tracksquando si parla di epiche avventure, non si può non tirare in ballo Link e la Principessa Zelda.
SCHEDAGIOCO
Cover Solatorobo: Red the Hunter

Solatorobo: Red the Hunter

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Solatorobo: Red the Hunter2011-06-13 11:24:08http://www.vgnetwork.it/anteprime-nintendo-ds/solatorobo-red-the-hunter/Un'altra sorpresa assoluta da Nintendo of Europe!1020525VGNetwork.it