E' istantaneo. L'associazione "Batman" e "Videogame" rimanda immediatamente all'ottimo Arkham Asylum, di cui verrà presto rilasciato un seguito su console HD. Tuttavia, l'uomo pipistrello è sempre impegnato e quando non affronta pazzi criminali internati in manicomio, scorazza insieme a qualche altro super eroe in cerca di avventure. E' quanto accade nel prossimo Batman: The Brave and the Bold, tratto dalla serie animata di recente pubblicazione. Il gioco, come avremo modo di illustrare nei paragrafi seguenti, ricorda vagamente il celeberrimo Batman & Robin, uno dei titoli più amati della libreria SNES. E siccome in questo periodo c'è stata una vera e propria riscoperta del 2d (con tutte le evoluzioni permesse dall'epoca moderna), diamo libero sfogo ai nostri sentimenti nostalgici, senza però abbandonare il presente, ricchissimo di novità come non mai.
I bei vecchi tempi
Batman TBATB (che acronimo lungo!) si presenta come un picchiaduro a due dimensioni di stampo assai classico. Graficamente parlando, a giudicare dalle immagini e soprattutto dai filmati rilasciati in rete, siamo di fronte a un prodotto di ottima fattura. Con molta probabilità, non si tratta della miglior grafica a due dimensioni mai vista su console (anzi, vi sono alcune piccole imperfezioni di cui parleremo a breve), ma il titolo fa comunque la sua bella figura.
Iniziamo dalle basi: TBATB ricalca in pieno lo stile della serie animata, sia per quanto riguarda il tratto dei personaggi e delle ambientazioni, sia relativamente alla scelta cromatica ed estetica. Batman e soci si spostano con agilità tra i tetti degli edifici e sembrano animati con cura e dovizia di particolari. Certo, i movimenti appaiono meno fluidi di quanto ci si potrebbe aspettare, soprattutto considerando quanto si è visto in questi ultimi anni in altri giochi 2d.
Il level design è ricco è variegato (impressione confermata da chi ha avuto modo di testare il gioco), e permette un certo livello di interazione che dobbiamo ancora scoprire. Anche in questo caso però, il sottofondo si mostra un po' troppo "rigido", statico. Insomma, Il gioco è bello da vedere, ma un po' legnoso una volta in movimento. Tuttavia, ogni dubbio potrebbe venir meno alla prova finale: a quel punto sapremo se i (marginali) difetti che abbiamo scovato precedentemente siano frutto di un fraintendimento.
BAM, SLAM, CRASH
Come già anticipato, TBATB è un picchiaduro 2d, e come tale riprende molti elementi classici del genere. Oltre a Batman e Robin, saranno presenti ben 60 personaggi provenienti dall'universo supereroistico creato da DC comics. Ognuno di essi può correre, saltare, e ovviamente "menar le mani" (a tal proposito: ricordate i telefilm anni 60 con protagonista l'uomo pipistrello? Ebbene, noterete certe somiglianze tra il gioco e il serial televisivo...). Oltre agli attacchi base, il nostro alter ego virtuale ha a disposizione un colpo speciale, eseguibile agitando il Wiimote. Premendo 2 pulsanti contemporaneamente, A e B, si realizzerà invece una "presa", utile per scagliare i nemici a diversi metri di distanza. Insomma, i giocatori più attempati non resteranno delusi da questo ritorno alle origini di un genere sempre più snobbato ai giorni nostri.
La batcaverna (quartier generale del protagonista), non offre solo riparo dalle minacce esterne, ma anche un gran numero di rifornimenti; attraverso un sistema di upgrade, potremo acquistare nuovi gadget e abilità speciali per ogni personaggio, che influiranno sulla giocabilità e aumenteranno le possibilità di interazione.
Tra i possibili difetti, segnaliamo un livello di difficoltà piuttosto basso (e questa si, è una grande differenza rispetto ai picchiaduro a scorrimento dello scorso decennio) il quale potrebbe influenzare negativamente il giudizio dei "puristi". Tuttavia, per farci un'idea più precisa della validità del titolo, non possiamo fare altro che rimandarvi al prossimo futuro, quando avremo modo di testare con mano la nuova avventura targata Warner Bros.
Un nuovo Batman
Manca poco all'uscita di Batman: The Brave and the Bold. Le premesse per un titolo in grado di appassionare vecchi e nuovi giocatori sembrano esserci tutte. E' ancora presto per esprimerci, soprattutto su alcuni aspetti ancora poco chiari (avrete notato che non abbiamo speso alcuna parola sulla trama). Per saperne di più non vi resta che aspettare la nostra recensione.