Tra circa una settimana (5 giorni esatti) arriverà sugli scaffali l’attesissimo
Modern Warfare 2 , seguito diretto di quel
COD 4 che due anni fa dettò nuovi standard per la serie
Call Of Duty, abbandonando il solito background appartenente alla seconda guerra mondiale per presentarla in un contesto più moderno. Mentre l’anno scorso abbiamo vissuto l’uscita del quinto capitolo per mano di
Treyarch, come molti sapranno, questa è la volta di
Infinty Ward - perlomeno per quanto riguarda i formati HD. Ebbene sembrerà strano, ma non sarà l’annunciato sequel capolavoro a fare la sua apparizione su
Wii, bensì quel
COD 4: Modern Warfare che saltò la corsa all’epoca: poco male, verrebbe da dire, se non fosse per il fatto che il capitolo in questione è ad oggi il più venduto della serie e che molto probabilmente la stragrande maggioranza di voi avrà avuto modo di saggiarne la bontà spolpandolo da capo a piedi.
Se poi un anno fa avete dato una possibilità allo scorso
World At War di entrare nel vostro
Wii, molto probabilmente non vi lascerete scappare quest’ultimo capolavoro; che alla fin fine tanto ‘ultimo’ non è...
Meno potenza più controllo.
Per chi se lo fosse lasciato sfuggire, intimidito dalla grafica non propriamente eccelsa, deve sapere che
Call of Duty World At War nella sua apparizione sulla bianca console aveva ed ha tutt’oggi un suo perché che va al di là del mero porting da
PS2. Se sulle console concorrenti il gioco non aveva ricevuto le stesse attenzioni del prequel, su
Wii ancora oggi risulta uno dei titoli più giocati, merito di
Treyarch che lo ha riadattato con le dovute cure (a parte la grafica) proponendo degli ottimi controlli e una modalità multiplayer che seppur rivista rispetto alle versioni HD - con gli opportuni tagli - regalava le sue soddisfazioni e ancora oggi continua a farlo.
L’annuncio del gioco risale allo scorso
E3 ed a pochi giorni dall’uscita non si hanno ancora video che possano far luce sull’aspetto ‘estetico’ del gioco, ma soltanto delle immagini che mostrano una veste grafica perlomeno sufficiente che però ha perso tutto il lusso dell’alta definizione: i modelli poligonali paiono messi quasi a nudo, con texture di bassa qualità ed effetti praticamente assenti. Si spera solo, dato lo scarseggiare di aggiornamenti dall’annuncio ufficiale del gioco (datato agosto dell’anno domini), che qualcosa sia cambiato rispetto a quanto presentato allora.
Ma non è certo nell’aspetto grafico che questa versione
Wii dovrà dimostrare la sua validità, o meglio, unicità. Il sistema di controllo alternativo rispetto alle altre versioni sarà il vero banco di prova e gli sviluppatori hanno promesso nuove migliorie rispetto a quello già apprezzato nello scorso capitolo, con un fattore personalizzazione ancor più “profondo”, analogamente a quanto fatto su
The Conduitche a quanto sembra ha settato nuovi standard (che purtroppo non riguardano il comparto grafico,
NdR). I controlli saranno mappati in modo simile a
World At War, ma qualora non dovessero andarci a genio li potremo reimpostare a nostro piacimento; inoltre sembra che in questo capitolo verrà ripresa quella peculiarità legata alle armi che finora solo
Red Steel ha avuto modo di presentare, ovvero la possibilità di ruotare l’arma in base a come manterremo il
Wiimote. Opzione davvero gradita che potrà essere tranquillamente disattivata da chi non la pensa allo stesso modo; se poi vi state domandando se tale funzione sarà legata in qualche modo al
Wii Motion Plus, la risposta è no, in quanto per un fps tradizionale le sole particolarità del Wiimote possono bastare e, da quanto visto, funzionare alla perfezione.
In due si sta stretti, figuriamoci in tre.
Confermata la compatibilità con la
Wii Zapper per quanto riguarda il secondo giocatore, che come nel capitolo precedente potrà prender parte al gioco affiancando il primo nella modalità campagna in una sorta di "
onrail shooter" (sparatutto su binari) dove quest’ultimo sarà l’unico in grado di avere il completo controllo dei movienti del personaggio, mentre l’altro fornirà fuoco di supporto quindi senza l’ausilio dello split screen.
Nessuna modalità multiplayer locale (diversa da quella sopraccitata) è stata annunciata e come accaduto per World At War non dovrebbe esserci. Ma non temete, perché il vero cuore di
Modern Warfare è il gioco online e su
Wii ha tutte le carte in regola per elevarsi a miglior esperienza multiplayer per quanto riguarda la
Wi-Fi Connection, dove
Treyarch promette di fare il possibile per traghettarla ‘pari pari’ a quanto visto sulle altre console.
Il gioco online supporterà un massimo di dieci giocatori, due in più rispetto agli otto di
World At War e saranno presenti praticamente tutte le mappe, con tanto di espansioni e modalità di gioco della versione originale; il sistema di amici sarà migliorato rispetto a quello passato, non ci saranno messaggi predefiniti, ma in compenso è stato confermato il supporto del
Wii Speak che verrà usato per comunicare coi propri amici in lista.
Treyarch inoltre afferma di essere in grado di affrontare eventuali problemi quali glitch, il ‘come’ non si sa; che sia prossimo l’avvento di patch anche su
Nintendo Wii?
Resta il fatto che la concezione di ‘gioco online’ da parte di
Nintendo è cambiata parecchio dall’esordio della Wi-fi Connection e che potrebbe realmente evolversi in questo nuovo episodio sviluppato appositamente per
Wii.
Se è vero che l'online promette meraviglie, dove il team dice che la qualità di connessione sarà la stessa della versione dedicata alle console
Microsoft e
Sony, ci sarebbero da segnalare alcune mancanze rispetto alla stessa, ovvero quella del multiplayer in split screen, come già detto precedentemente ma che finora appare come la più comune deficienza degli
FPSWii. Qui, però, viene compensata da un'inedita (per quanto riguarda l’episodio in questione) possibilità di giocare in tandem sullo stesso schermo e dall’appoggio alla Wi-Fi Connection che, a dirla tutta, presenta anche due giocatori in più rispetto all’esperienza passata con un insieme di dieci giocatori, contro i dodici delle controparti HD. La
kill cam, ovvero una delle più grandi innovazioni introdotte da
Modern Warfare, non sarà presente. Essa, ricordiamo, era stata tagliata anche in
CoD WaW.
Dopo quest’ultimo sunto delle reali mancanze che
Reflex presenterà rispetto alle versioni originali, possiamo tranquillamente tirare un sospiro di sollievo dal momento che nulla di grave è stato "sagomato", la sostanza è tutta lì e sarà avvalorata dall’implementazione dei controller
Wii, i quali apporteranno un'ulteriore precisione nel sistema di gioco e un'inedita esperienza per tutti coloro che hanno avuto il piacere di giocarlo altrove; inoltre
Treyarch promette una grafica nettamente superiore a
World at War.La chiamata alla guerra è fissata per il 10 novembre, a breve su queste stesse pagine virtuali il verdetto. Al momento almeno noi siamo fiduciosi!