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GoldenEye 007

GoldenEye 007
Informazioni GoldenEye 007
  • Produttore: Activision
  • Sviluppatore: Eurocom Entertainment
  • Distributore: n.d.
  • Genere: Sparatutto
  • Pegi: 16+
  • Multiplayer: Sì, offline (split-screen fino a 4 giocatori) e online (fino a 8 giocatori)
  • Data di uscita: 05-nov-2010
  • Sito web di GoldenEye 007
n.d.
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Anteprima GoldenEye 007  Scritto da: Domenico "Willshire" Mazzella di Regnella | Data: 2010-09-08

Il ritorno di un classico

Uno degli annunci dello scorso E3 che ha creato pareri discordanti è senz’altro quello legato al remake di GoldenEye. Tra la valanga di titoli Nintendo -e non- annunciati, dalla qualità garantita, questo è quello che ha lasciato spazio a un mare di punti interrogativi. Sarà che i fan che hanno adorato il titolo Rare datato ’97 ameranno conservare quegli splendidi ricordi legati al multiplayer, o magari al gioco in se, e non sono disposti a deturpare quelle fantastiche memorie.

Ma a capo della questione c’è il fatto che quel gameplay risulta oggi superato, per cui un ipotetico remake del capolavoro che fu risulterebbe senz’altro fuori luogo. Sebbene i controlli Wii siano in grado di dare nuova linfa allo stesso gioco, lo si riscoprirebbe povero e superato (oggi) a livello di meccaniche. A quanto pare Activision però ha fatto i compiti a casa e compreso cosa comporta accollarsi una licenza di tale calibro.

Come anticipato poc’anzi non si tratterà dell’ennesimo lavoraccio da quattro soldi. Sebbene il titolo si rifaccia al capolavoro Rare gli sviluppatori si sono prefissati di riproporre il medesimo feeling del gioco d’annata attraverso un vero e proprio adattamento; sarà una reinterpretazione a tutti gli effetti che farà leva su diverse (nuove) componenti giocose. Ma per comprendere l’importanza di questo progetto è bene conoscere tutti i retroscena. La novità che balza subito all’occhio è che non c’è traccia di Brosnan (eresia!), il quale ha lasciato la scena a Daniel Craig, che presterà non solo il volto ma anche la voce alla controparte virtuale. La storia è stata quindi aggiornata ed affidata allo sceneggiatore del film originale Bruce Feirstein, insomma mica uno qualunque... e anche la colonna sonora è in mano a David Arnold, ovvero il compositore  che si è occupato dei film di James Bond dal ’97 a oggi.

Welcome Mr Bond

Con queste premesse i fan dovrebbero sentirsi perlomeno un minimo rassicurati, sebbene sappiamo tutti che un videogioco si basa principalmente sul gameplay; sotto questo punto di vista pare che la riconsiderazione della sceneggiatura sia stata fondamentale, difatti il gioco pare proporre maggiore enfasi sulla narrazione, anche e soprattutto durante le fasi di gioco. Il rinnovato gameplay offre oggi diverse possibilità di approccio alle missioni ed è presente una componente stealth che prima non c’era; si può quindi decidere, prendendo in esempio la prima missione sulla diga, di insediarsi nei diversi stabilimenti facendo fuori le guardie una ad una con una P99 silenziata (come da tradizione) o –sottratto il mitra a una guardia- darci dentro facendo baccano e sparando a zero su ogni cosa che si muove, qualora si avesse mal’inteso di vestire i panni dell’ultimo Rambo e non quelli di un agente segreto. Inoltre adesso Bond è in grado di esibirsi in silenziosi corpo a corpo che arricchiscono questa componente, ed è anche possibile scavalcare ostacoli o ripararsi dietro di essi. Da segnalare l’interazione con parti dell’ambientazione, come appunto i vari ripari che vanno giù a colpi di proiettili, e che quindi suggeriscono di non restare immobili in situazioni ‘calde’.

La struttura dei livelli sembra riprendere a grandi linee quella del gioco Rare d’annata arricchendola con situazioni nuove pensate apposta per dare al gioco un taglio cinematografico ancora più marcato, possibile anche grazie alla presenta di eventi scriptati che all’epoca non erano fattibili. Il gioco ne guadagna soprattutto in spettacolarità e da quel che si è visto anche sul fronte del gameplay nulla è sacrificato: un esempio lampante del connubio tra le due cose è l’irruzione in una stanza a base di bullet time in cui far fuoco mettendo a segno pochi ma letali e precisi colpi di pistola ai danni delle guardie, colte di sorpresa.

Il tutto pare accompagnato da una realizzazione grafica davvero notevole dove ogni cosa pare essere al suo posto, eccetto qualche texture che ancora lascia spazio a dei dubbi, ma per quanto riguarda la resa generale il gioco può contare s’una solidità quasi inedita per un titolo terze parti. Mentre per quanto riguarda la colonna sonora possiamo dormire sonni tranquilli  (abbiamo segnalato la presenza di David Arnold, il che dovrebbe essere una garanzia).

Ma il vero fiore all’occhiello del Goldeneye originale era costituito dal multiplayer in split screen, un’esperienza davvero inedita per l’epoca, che ritorna in questo seguito in pompa magna grazie al numero spropositato di modalità e personaggi giocabili, unito al vasto arsenale di armi e alla possibilità di personalizzazione che permetterà di creare combinazioni inedite prolungando notevolmente la longevità di gioco. E se questo non basta, Eurocom ha ben pensato di rendere il multiplayer ‘infinito’ grazie alla modalità online a base di punti esperienza con relativa progressione del personaggio da caratterizzare attraverso le diverse abilità sbloccabili.

Sebbene la licenza lasci intendere (perlomeno inizialmente) a una mera operazione commerciale, la volontà degli sviluppatori è tutt’altra; giocare coi ricordi pare un aspetto fondamentale di questa reinterpretazione in chiave moderna del capolavoro del ’97, tant’è che si notano diverse analogie(com’è giusto che sia) e piccoli tocchi di classe che riporteranno alla mente quei bei momenti (è possibile anche settare gli indicatori energia simili a quelli originali!)

Il gioco comunque è ancora abbastanza segregato, giungeranno ulteriori dettagli prima della release ufficiale, attesa per Novembre in Europa. Per il momento pare essere tutto a suo posto e i propositi per un fps coi fiochi ci sono. Restate sintonizzati per ricevere succosi aggiornamenti.

Nell'attesa di GoldenEye 007
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Aspettativa del gioco
4/5

Un fps pensato apposta per sfruttare le potenzialità del Wii senza compromessi



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