Un’ombra costretta a separarsi dal suo corpo e vagare nell’oscurità di una torre misteriosa
Più passa il tempo e più la console nipponica, etichettata come console familiare e adolescenziale, sembra trovare una propria maturità grazie all’emergere di titoli più complessi e originali dei soliti casual games ai quali ci stiamo tristemente abituando. È il caso de La Torre delle Ombre, un platform/puzzle game che promette di non deludere i giocatori più incalliti e sofisticati. A detta di molti, questo è da considerarsi come l’ICO che la Nintendo non ha mai avuto, e in effetti i due giochi sembrano avere molte cose in comune.
La trama narra di un ragazzo che viene condannato a separarsi dalla sua ombra e vagare all’interno di una torre di cui non si conosce nulla. Attraverso vari enigmi e pericoli, noi prendiamo il comando dell’ombra e il nostro compito è di farla ricongiungere con il suo padrone. Comandare un’ombra però non è una cosa così semplice, essa infatti ha un nemico che la può far dissolvere in pochi secondi, la luce. Dovremo perciò stare attenti a non esporla per lunghi periodi alla luce del sole, ed inoltre potremo muoverci solamente su sentieri ombrosi. Sarà necessario quindi ingegnarci a spostare i vari oggetti per creare zone d’ombra che ci permetteranno di proseguire in questa avventura.
Dal punto di vista grafico non possiamo ancora esporci e dare giudizi affrettati, ma notiamo immediatamente che lo stile del gioco è piuttosto originale e ricco di colori. Ripetiamo che ricorda palesemente ICO, capolavoro della mai dimenticata PS2, nello stile e nella grafica; la differenza è che qui si accentua maggiormente l’opposizione luce-oscurità.
Per ora non c’è altro da aggiungere, e non resta che aspettare l’uscita di questo platform in 2d che sembra avere tutte le qualità per rendere più interessante la linea di giochi Nintendo. L’appuntamento è fissato per il 4 gennaio 2011.