Da quando sono state introdotte le tre dimensioni, il 2D è in un certo senso passato di moda. Piano piano si è infatti assistito ad un lento ma naturale abbandono dei pixel in favore di texture, modelli poligonali, effetti luce ed altro ancora. Uno shock per alcuni, una naturale conseguenza per altri. Alcuni generi però hanno resistito al cambiamento: picchiaduro e sparatutto a scorrimento infatti hanno mantenuto fede alle loro origini, con prodotti che sono risultati il più delle volte tutt'altro che inopportuni ai loro “fratelli” a tre dimensioni. Con l'arrivo del digital delivery e delle console di nuova generazione, si può affermare che il 2D ha avuto una sorta di riscoperta: titoli come Braid, Castle Crasher, The Dishwasher: Dead Samurai, Megaman 9 ed altri ancora sono stati prodotti che, grazie al nuovo mezzo, hanno ottenuto un'attenzione ed un riscontro di pubblico che con una distribuzione su disco probabilmente non avrebbero avuto.
Ci sono però le dovute eccezioni: ecco quindi che tra i tanti titoli, fa capolino come prodotto distribuito nei negozi il mastodontico King of Fighters XII , piuttosto che il divertente Wario Ware Shake Dimension o il bellissimo Muramasa: La Spada Demoniaca. Proprio di questo titolo vi parleremo qui di seguito. Il prodotto dei Vanillaware è un vero e proprio capolavoro della grafica in due dimensioni, come d'altra parte lo erano stati su PS2 i loro precedenti lavori: Grim Grimoire e Odin Sphere; sarà altrettanto ottimo da un punto di vista del gameplay?
Action o Rpg?
Qualcuno potrebbe giudicare Muramasa un seguito spirituale di Odin Sphere, sopratutto per quanto riguarda il gameplay. ERRATO! Mai considerazione fu più sbagliata: il nuovo prodotto dei Vanilla Ware è in realtà un action a scorrimento, certo con alcuni elementi ruolistici, ma ben lontano dall'essere un vero e proprio action-jrpg come invece era il titolo precedente.
Quando prenderemo il comando di uno dei due personaggi, ci ritroveremo in location che si sviluppano non solo in lunghezza, come è logico che sia, ma anche in altezza, con conseguente inclusione di alcuni elementi platform. Non saremo inoltre esentati dallo scontrarci con nemici di ogni tipo: questi infatti ci attaccheranno di sorpresa, in gruppi piuttosto numerosi, e noi dovremo sconfiggerli utilizzando le migliori tecniche a nostra disposizione. Proprio di queste parleremo ora : sono di vario tipo e potranno essere eseguite con la combinazione di diverse direzioni della levetta analogica e la pressione del pulsante A. Attacchi che lanceranno i nemici verso l'alto, rotolate, veloci fendenti in aria ed altro ancora sono solo alcuni di quelli che il gioco ci offre. Inoltre, come ogni buon action ci insegna, potremo eseguire mosse speciali tramite la pressione del tasto B o C quando avremo raggiunto determinate condizioni. Ci si potrà anche difendere, ma un abuso di tale tecnica, alla lunga potrebbe portare a risultati piuttosto inconvenienti come la distruzione della propria arma. L'utilizzo degli oggetti è invece affidato alle croci direzionali del Wiimote, scelta un po' scomoda ma in fin dei conti logica.
Il trionfo del 2d
Come dicevamo in sede d'apertura, visivamente il titolo è qualcosa di maestoso: i modelli dei personaggi che utilizzeremo sono estremamente dettagliati ed animati in maniera superba. Lo stesso si può dire dei vari nemici che incontreremo lungo il nostro cammino, ed in particolare degli imponenti boss di fine livello: giganteschi, difficili da abbattere ma al contempo incantevoli da osservare.
Incantevoli sono anche le location che fanno da sfondo alle nostre avventure: foreste misteriose, mari in tempesta, città ed altro ancora sono realizzati con una scrupolosità allucinante, tanto che più che un videogioco, pare di osservare un dipinto in movimento. Il tutto è infine condito da una quantità considerevole di effetti speciali, che donano quell'ulteriore tocco di magia al tutto. Inutile dire poi, come l'intero gioco non soffra del benché minimo rallentamento, nemmeno nelle situazioni più affollate, con molti nemici a schermo; ma d'altra parte, i Vanilla Ware ci avevano già mostrato da tempo la loro abilità in tale campo.
Stupende infine le musiche, che contribuiscono ad immergere ancora di più il giocatore nell'atmosfera giapponese di cui tutto il gioco è pregno.
Grazia o potenza?
Muramasa: La Spada Demoniaca è un titolo che, per quel poco che abbiamo visto, merita veramente molto. Cura per la realizzazione grafica, buon gameplay e colonna sonora incantevole. Il tutto condito da un'atmosfera unica nel suo genere, data anche dall'ottimo desing tipico dei Vanilla Ware. Il titolo oltretutto è un vero e proprio action a scorrimento con elementi platform (nonostante qualche elemento ruolistico sia rimasto) e non un action-jrpg come il precedente Odin Sphere, quindi un prodotto fruibile da un maggior bacino d'utenza.
L'uscita USA è fissata per questo inverno, mentre per il mercato PAL si ha un generico “inizio 2010”. Qualunque sia la sua data d'uscita comunque, una cosa è certa: se amate gli action a scorrimento orizzontale, non potrete lasciarvi scappare questo titolo che, almeno per quanto visto dalla nostra prova della versione giapponese, è un gran bel prodotto! Unica incognita è la trama, ma se anche questa fosse sottotono, probabilmente basterà anche solo l'ottimo gameplay a “tappare” il buco!