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Travis Touchdown, il più famoso sterminatore di assassini di tutti i tempi videoludici. Dopo il buon successo ottenuto con
No More Heroes, più a livello di critica che di vendite, i ragazzi di
Grasshopper Manufacture ci propongono un sequel del loro prodotto più conosciuto dopo
Killer 7. Riuscirà
Suda51 a correggere i (molteplici) difetti che hanno afflitto il primo episodio, oppure i possessori di
Wii dovranno rassegnarsi ad una copia carbone del capostipite? Per rispondere a questa e ad altre drammatiche domande continuate a leggere…
Quanta violenza in un solo gioco!Le vicende si svolgono 3 anni dopo quelle narrate nel primo
No More Heroes:
Travis è sempre a caccia di assassini (ma un hobby diverso no? Tipo collezionare francobolli…). Fortuna vuole che la censura, vero flagello del predecessore, sia stata eliminata. Adesso potremo goderci trafile di omicidi sempre più splatter, conditi da uno stile trash spinto all’ennesima potenza. Riepiloghiamo qui di seguito una delle tante scenette, perché un’immagine (anche se descritta) vale più di mille parole (White, cambia spacciatore,
NdMeghar).
Travis entra nello spazioso ufficio di un rapper-riccone-pappone (non è possibile stabilirne l’identità). Il cattivo è accompagnato da due belle signorine di colore, in costume da bagno. Le donzelle vengono lanciate addosso a Travis che le colpisce in volo con la spada. Allora il rapper-riccone-pappone si scaglia sull’avversario e infierisce sul corpo delle ragazze, ancora sospese in aria. I due contendenti iniziano a scagliare fendenti ai danni delle fanciulle, che finiscono fatte a pezzi. Alla fine, 2 teste rotolano in fondo alla sala.Commentate voi…
Una spada luccicante.
No More Heroes 2, graficamente parlando, è una spanna sopra al primo capitolo. Dai filmati si possono osservare grandi miglioramenti, anche se lo stile piuttosto particolare potrebbe non piacere a tutti (ma questo lo si potrebbe dire del gioco intero). I modelli poligonali sono, per esempio, un tantino spigolosi, anche se ciò è dovuto a una precisa scelta degli sviluppatori.
No More Heroes 2 non punta al realismo, anzi… si rifà esplicitamente a certi manga giapponesi, e ne riprende ogni peculiarità. L’uso dei colori è altresì funzionale al risultato che si è voluto ottenere; sfumature innaturali e un fortissimo contrasto tra le varie tonalità contribuiscono a rendere il gioco ancor più originale. Discorso a parte per le texture, che paiono a tratti sottotono rispetto ad altre. Il che è un peccato, vista la qualità complessiva del lavoro (
No More Heroes 2 potrebbe ambire facilmente alla classifica dei migliori titoli per
Wii, dal punto di vista grafico). Tuttavia, il difetto viene in larga parte compensato da effetti d’illuminazione stratosferici: ombre e luci (la “spada laser” è sempre uno spettacolo) completano questo quadro di arte videoludica moderna.
Rimane da parlare delle animazioni. In effetti, sebbene dentro lo schermo del televisore sembra muoversi ogni cosa, in un tripudio di violenza, acrobazie, piroette e quant’altro, permane costantemente una certa legnosità di fondo. Un difetto che ancora non sappiamo se possa dirsi trascurabile.
Go-go-gore!No More Heroes 2 si specchia davanti al suo predecessore, riflettendone lo stile e la filosofia con tanta fedeltà che a tratti è difficile distinguere il padre dal figlio.
Il titolo è votato all’azione violenta e indiscriminata. A guidare la mano del protagonista sarà un unico scopo: l’assassinio. L’avversario dovrà subire ogni genere di pena corporale prima di essere definitivamente annientato: sarà mutilato, trafitto, sbattuto, dissanguato e ridotto in polvere.
In combattimento
Travis si serve di una spada laser, che dovrà riutilizzare innumerevoli volte. I livelli infatti ospitano un gran mucchio di delinquenti pronti a massacrare il nostro alter ego. Tuttavia, forti di un’abilità omicida fuori dal comune, e soprattutto di un’arma letale, non sarà un problema occuparsi dei teppistelli.
Dopo aver inflitto dei fendenti, potremo eseguire una “
Fatality” e distruggere il nemico (letteralmente). Basterà seguire le indicazioni mostrate su schermo e godersi lo spettacolo.
Allo stato attuale, sembra che l’azione sia un po’ troppo ripetitiva, e sebbene dia enorme soddisfazione infierire sul corpo della vittima, è possibile che la noia sopraggiunga in fretta. Speriamo che gli sviluppatori abbiano cercato di variare un po’. Fortuna che si è pensato di implementare dei minigames, alcuni di carattere erotico, altri invece dal sapore retrò (
vere e proprie citazioni dei mostri sacri dell’era 8-bit). Inoltre, durante l’avventura potremo utilizzare dei personaggi secondari, ma in queste fasi non noteremo sostanziali cambiamenti.
Un’ultima nota è doverosa, e riguarda un grosso difetto che affliggeva il primo episodio. Se in passato la componente esplorativa è stata criticata, adesso non avremo più di che lamentarci: gli sviluppatori hanno creato infatti una mappa dettagliata che ci consentirà lo spostamento rapido da un luogo a un altro.
Ci serve un eroe.No More Heroes 2 sembra un po’ troppo simile al capostipite e il gameplay necessità varietà d’azione, altrimenti la valutazione finale ne risentirà. Detto questo, chi potrebbe resistere allo stile originale e sopra le righe, ai personaggi e alla violenza esageratissima? Beh, non resta che attendere l’uscita nei negozi per scoprirlo!