Immaginate di prendere un gioco come Grand Theft Auto e fonderlo con uno dei tanti giochi online di massa presenti al giorno d’oggi, quale sarebbe il probabile risultato di questa insolita unione? Secondo noi il nascituro si chiamerebbe All Points Bulletin. Questo stravagante ed innovativo MMOG, attualmente in fase di completamento negli studi scozzesi di Realtime Worlds, promette di applicare tutta l’azione e la dinamicità degli sparatutto in terza persona alla struttura tipica dei giochi online di massa dove a farla da padrone è senza dubbio la caratterizzazione del proprio personaggio e il mondo persistente nel quale si opera.
Ci rendiamo perfettamente conto che questo APB potrebbe rivelarsi uno dei tanti prodotti che “prometteva bene” ma che poi, sul banco di prova del mercato mondiale, delude e non di poco le aspettative di tutti; cerchiamo dunque di analizzare ciò che questo nuovo titolo potrà offrirci non prima del 2 Luglio, data di rilascio europea.
San Paro Shooting
Il mondo permanente nel quale tutto prende vita è la città fittizia di San Paro. Quest’ultima vedrà tre aree giocabili, rispettivamente: Financial District, Waterfront e Social. Le zone dove combatteremo per la maggior parte del tempo saranno le prime due mentre la seconda, come suggerisce il nome, sarà dedicata all’incontro ed interazione tra giocatori.
Il giocatore si troverà subito di fronte ad una scelta importante, ovvero se giocare dalla parte dei criminali (Criminal) o se schierarsi sul fronte opposto relativo alle forze dell’ordine (Enforcer). Queste due fazioni sono ovviamente l’una contrapposta all’altra e la loro eterna lotta costituisce la base portante di tutto il gioco. Come criminali le nostre missioni saranno ovviamente quelle di distruggere, derubare, assassinare, rapire, e chi più ne ha più ne metta. Come contorno a queste missioni principali, che ci verranno assegnate da dei personaggi non giocanti, ci saranno altri modi di occupare il tempo, come rapinare i passanti, eseguire qualche pestaggio, raccogliere denaro sfondando la vetrina di qualche negozio o personalizzando il nostro personaggio e tutto il suo equipaggiamento. Come giocatori della fazione rivale invece dovremo ovviamente combattere il crimine, arrestare i nostri nemici criminali o neutralizzarli definitivamente. Ad ogni atto criminoso scoperto in città riceveremo una chiamata attraverso la quale potremo buttarci nella mischia insieme ad altri nostri compagni di fazione per sventare quello che altri membri Criminal stanno compiendo. Queste battaglie potranno contare fino ad un massimo di 100 giocatori conferendo così alla missione un grado di imprevedibilità totale, ogni azione difficilmente sarà la stessa due volte, anche se l’obbiettivo ufficiale rimane il medesimo.
Il matchmaking di APB segue gradualmente quella che è l’evoluzione del nostro personaggio, coinvolgendoci dunque sempre in partite al nostro livello, mantenendo così una competitività sempre elevata senza rischiare di cadere nella frustrazione tipica di chi ha cominciato da poco a giocare. Questo sistema metterà insieme i membri di una singola fazione per comporre una squadra equilibrata ma sceglierà anche i giocatori di pari livello appartenenti alla fazione opposta.
In tutta la confusione che potrà generarsi dalla presenza di un centinaio di giocatori aggiungete anche la variabile non indifferente dei veicoli. In APB saranno utilizzabili delle automobili che potranno trasportare più di un giocatore che faciliteranno la nostra mobilità all’interno delle vie della città. In caso un veicolo trasportasse più di un giocatore i passeggeri potranno sporgersi dal finestrino per sparare direttamente dal veicolo in movimento, proprio come in GTA. Ma con il solo caos non si raggiungeranno gli obiettivi della missioni, sarà necessario infatti coordinarsi intelligentemente con i propri compagni per evitare di soccombere all’altra fazione.
Identità Virtuale
Il pilastro di ogni gioco online di massa è la possibilità di personalizzare maniacalmente il proprio personaggio per renderlo unico e riconoscibile in quello che è a tutti gli effetti un mondo persistente. Gli sviluppatori di Realtime Worlds hanno colto l’importanza di questo concetto e lo hanno elevato all’ennesima potenza.
La creazione del nostro avatar sarà decisamente dettagliata, partendo dal fisico e dal volto, passando per l’abbigliamento, fino ad arrivare ai veicoli e ai tatuaggi. In APB esiste un editor praticamente per tutto; dopo aver dato un aspetto esteriore al nostro personaggio potremo decidere di dipingergli qualche bel tatuaggio sulla pelle, ma il disegno non dovremo sceglierlo tra quelli disponibili ma bensì lo creeremo noi attraverso gli strumenti molto versatili che l’editor ci fornisce. Quello che disegneremo potrà essere un semplice tatuaggio oppure diventare un vero e proprio stemma che rappresenterà noi e solo noi. Questo logo potrà essere salvato e applicato a qualsiasi cosa che ci apparterrà, come i vestiti, le automobili, si potrà persino disegnarlo sui muri della città affinché altri lo notino. Come se non bastasse sarà presente un editor di musica, ovvero una serie di strumenti con i quali creare le nostre musiche e ritornelli preferiti da inserire nei box sparsi per la città o da applicare come avvertimento di un particolare evento.
In APB potremo effettivamente creare un personaggio a nostra immagine e somiglianza oppure inventarne uno di sana pianta ma renderlo talmente particolare da farlo diventare unico e riconoscibile da tutti.
Il nostro avatar non sarà caratterizzato solamente da un aspetto esteriore stravagante ma anche da valori più precisi che ne decreteranno il livello di pericolosità (se stiamo parlando di criminali).
Accennando anche a quello che sarà il nostro arsenale possiamo assicurarvi che non rimarrete delusi ne dalla quantità ne dall’efficacia delle armi a vostra disposizione. Le armi potranno essere vendute e comprate e molte saranno sbloccabili solamente raggiunti certi livelli di abilità e notorietà. Alcune armi saranno riservate alle due fazioni, restrizione però che si potrà aggirare con la semplice compravendita citata prima.
L’incertezza permane
Nonostante
APB appaia come un titolo di sicuro interesse e di grande potenziale non possiamo staccarci troppo da terra e riconosciamo come giochi del genere, che portano con sé grandi innovazioni e grandi stravolgimenti di gameplay, possano diventare il punto di svolta verso un’innovazione epica per quanto riguarda gli MMOG come potrebbero rivelarsi uno dei tanti flop che promettevano il cielo ma che alla fine dimostrano come l’idea iniziale fosse troppo azzardata o troppo complicata da rendere divertente e appetibile per il pubblico. Gli
interrogativi che questo gioco si porta ancora dietro sono legati alla possibile ripetitività delle missioni da ambo le fazioni, alla consistenza dell’intelligenza artificiale dei personaggi non giocanti, all’introduzione e alla differenziazione dei veicoli utilizzabili, e più in generale alla estrema semplificazione che le meccaniche dei giochi d’azione in stile
GTA potrebbero subire per avvicinare questo tipo di prodotto anche ai non appassionati. Di sicuro, come tutti i MMOG, l’esperienza di gioco va mano a mano evolvendo grazie al feedback dei giocatori, quindi anche se rimarremo parzialmente delusi dalla prova del gioco definitivo non vorrà dire che col passare del tempo
APB non possa diventare quello che gli sviluppatori progettavano di fare.
Ma fino all’uscita sul mercato europeo agli inizi di Luglio tutte queste sono speculazioni che lasciano il tempo che trovano.
Per concludere sottolineiamo come il gioco sia ora solamente in sviluppo per
PC ma, come dichiarato dagli sviluppatori, possa più avanti apparire in una sua versione console, presumibilmente per
XBox 360. Probabilmente il via libera alla conversione arriverà dall’impatto che
APB avrà sul pubblico
PC. Ricordiamo infine che, nonostante
APB si annoveri tra i giochi online di massa, non sarà necessario sottoscrivere un abbonamento e quindi non bisognerà pagare regolarmente per giocare, basterà procurarsi la propria copia.