Arena of Fate

Diamo un primo sguardo al MOBA di Crytek
Scritto da Mailil 29 settembre 2015
Arena of Fate Anteprima

Il mercato dei MOBA è ormai dominato da titoli come League of Legends e Dota 2, due colossi del genere divenuti ormai due figure portanti anche nel mondo degli eSports. Negli anni sono stati diversi gli sviluppatori che hanno voluto tentare la sorte, ma in pochi sono riusciti a farsi valere, mentre il resto è stato costretto a staccare la spina dei propri server. L’unica eccezione è rappresentata da Heroes of the Storm, MOBA free2play di Blizzard che ha semplificato le meccaniche del genere proponendo però un gameplay fresco, divertente e un roster variegato pescato a piene mani dalle produzioni precedenti. Seguendo questa scia Crytek, ha deciso di buttarsi nel mondo dei MOBA proponendo una struttura “user friendly” molto simile a quella di HotS, dando vita ad Arena of Fate. Il titolo è ancora in via di sviluppo dallo studio tedesco, ma noi di VGN abbiamo avuto l’opportunità di poter mettere mano sulla closed beta del gioco.

Ecco dunque le nostre impressioni in proposito.


Un MOBA anonimo

Il titolo nella sua versione completa avrà diverse modalità di gioco, ma la beta ci ha permesso solamente di creare partite amichevoli fino a squadre di 5vs5, o partecipare a partite online con un gruppo di tre personaggi. O almeno questo è quello che abbiamo tentato di fare. I server di gioco infatti sono troppo poco popolati al momento e dopo ore di attesa siamo stati costretti a giocare unicamente contro i bot. Ciò nonostante siamo comunque riusciti a farci un’idea del MOBA di Crytek, il quale ci ha convinti solo in parte. Una volta approdati nell’unica arena proposta nella beta, ci verrà chiesto di scegliere un ruolo con conseguenti bonus. A seconda del personaggio scelto dovremo infatti scegliere se concentrarci sulla distruzione delle torri, se proteggere le nostre, o magari optare per livellare più velocemente e avere la meglio sugli eroi nemici. Cominciata la battaglia il nostro compito sarà quello di ottenere dieci punti, il che sarà possibile spaccando le torri nemiche, uccidendo eroi nemici consecutivamente, e sconfiggendo i titani (dei boss che spawnano periodicamente sulla mappa). Diversamente se riusciremo a distruggere il nucleo avversario otterremo automaticamente la vittoria, come ormai da copione. A questo inedito sistema a punteggi gli sviluppatori hanno deciso di impostare un tempo limite per le partite fissato a 20 minuti, donando al tutto un certo ritmo di gioco con la certezza di sapere esattamente quando la partita avrà termine. Per quanto riguarda il level up dei personaggi Arena of Fate non ci ha molto convinti. Il titolo propone infatti una serie di bonus abbastanza generici da selezionare man mano che il nostro guerriero avanzerà di livello, mentre le varie abilità saranno tutte sbloccate sin dall’inizio. Rimanendo in tema, un’altra cosa che non ci è piaciuta sono le Ultimate, ossia le abilità definitive di ogni personaggio, queste infatti ci sono sembrate un po’ anonime e prive di un certo impatto sul campo di battaglia. A proposito di quest’ultimo anche l’arena proposta nella beta ci è sembrata un po’ spoglia, con poche interazioni o elementi caratteristici ad eccezione degli Elementali da poter sconfiggere per poi reclutarli nelle nostre fila.


Un cast di leggende

Ma se sul fronte gameplay il titolo non riesce a spiccare, lo fa sul lato personaggi. Gli sviluppatori tedeschi di Crytek hanno infatti condito Arena of Fate di svariati personaggi tratti da universi completamente slegati tra loro, traendo spunto da fiabe, mitologia, letteratura, e perfino dalla storia. Dunque il roster spazierà da combattenti del calibro di Alice del Paese delle Meraviglie e Cappuccetto Rosso, ad altri come Robin Hood, Van Helsing, Sherlock Holmes, Polifemo, Achille, il Chupacabra, fino ad arrivare a icone storiche realmente esistite, come il geniale Nikola Tesla, la sensuale Cleopatra, il pirata Barba Nera, il guerriero scozzese William Wallace, lo spietato Jack lo Squartatore, e il leggendario pugile statunitense John Lawrence Sullivan. Tutti sono ovviamente ben caratterizzati e molto diversi tra loro, e suddivisi a loro volta in quattro classi: gli assassini che eccellono nelle uccisioni degli eroi nemici, quelli specializzati negli attacchi dalla lunga distanza, i combattenti che si concentrano nel corpo a corpo e i difensori, più propensi a subire danni e proteggere i compagni di squadra. Insomma il titolo almeno per il momento gode di una struttura un po’ anonima e povera di novità, compensando tuttavia con un ottimo roster ricco di nomi di un certo rilievo. Speriamo dunque che Crytek approfitti di questo beta testing per cogliere i feedback degli utenti e agire di conseguenza apportando magari novità o cambiamenti di sorta. I

n questo modo potrebbe avere qualche chance di spiccare nel mercato attuale dei MOBA.

Il MOBA di Crytek si è rivelato interessante sotto certi punti di vista, ma purtroppo carente in altri. Speriamo che gli sviluppatori possano in questo periodo apportare i cambiamenti necessari e magari qualche ulteriore novità per rinfrescare il tutto.
ASPETTATIVA4/5
Heroes of the StormIl MOBA di mamma Blizzard.
League of LegendsBattle Arena decisamente più sofisticato e popolare.
SCHEDAGIOCO
Cover Arena of Fate

Arena of Fate

  • data d'uscita: TBA 2014
  • produttore: Crytek
  • sviluppatore: Crytek Studios
  • Genere: MMOG
  • Multiplayer: Online
Scheda completa...
Arena of Fate2015-09-29 09:03:12http://www.vgnetwork.it/anteprime-pc/arena-of-fate-50679/Diamo un primo sguardo al MOBA di Crytek1020525VGNetwork.it