Diablo III [Pre-Review]

Aspettando Diablo III.
Scritto da Mail@ Meghar1il 14 maggio 2012
Diablo III [Pre-Review] Anteprima

Diablo 3, il figlio della demoniaca voglia di videogiocare, ultimo capitolo di una serie storica e fuori scala per bellezza e magnificenza. Il gioco di ruolo che molti vorrebbero aver inventato, e che ha stregato milioni di persone con la sua personalità ed uno stile unico, inimitabile. Fatto di guerrieri, maghi, negromanti e mostri di ogni specie, Diablo 3 è il culmine ultimo d'una serie che ha fatto storia. Dato che tra pochi giorni sarà il momento di prendere in mano il titolo e testarlo fino al midollo, vi esponiamo le sensazioni che ci hanno travolto negli ultimi giorni, specialmente dopo aver provato l'Open Beta di qualche settimana fa.


Bentornati a Tristram

Dopo pellegrinaggi/vagabondaggi vari nel secondo Diablo, siamo di ritorno nella ridente (?!) cittadina chiamata Tristram, dove il possente Diablo ha camminato anni or sono, scontrandosi con il coraggioso eroe che ha salvato l'umanità dalla venuta dell'inferno sulla Terra. Come ricorderete - forse - in Diablo 2 inseguivamo l'ormai smarrito eroe protagonista del primo Diablo, il quale racchiudeva il Male allo stato più puro, quella Pietra dell'Anima contenente il Signore del Terrore. L'Oscuro Viandante, veniva chiamato.

Ora le cose sono decisamente cambiate, New Tristram è la nuova città sorta sulle ceneri della vecchia, la quale è ancora accessibile, ed è sostanzialmente la prima ambientazione da brividi di Diablo 3


Incubi, sudore e pozioni magiche

Il gameplay di Diablo 3 è "quello di sempre", anche se possiamo definirlo in ogni modo eccetto che banale e monotono. Grazie alla visuale isometrica tipica della serie, l'esplorazione ed i combattimenti sono gestiti alla solita maniera, facendoci piombare nella nostalgia e dimostrando che lo stile di gioco può essere valido anche oggi, in questo 2012 zeppo di modernità. All'inizio del gioco saremo chiamati ad una scelta: Barbaro, Mago, Sciamano, Monaco o Demon Hunter. Cinque classi differenti che influenzeranno pesantemente il nostro approccio alla battaglia e la crescita del nostro personaggio, ancora una volta soggetto ad imparare sempre più grazie ai punti esperienza, immancabili; una volta decisa la strada da percorrere, iniziano i guai, i quali arrivano da ogni punto in cui si guarda, senza tregua né ritegno. Non-morti, ciccioni demoniaci e creature dalle orribili forme iniziano ad attaccarci presto (e volentieri), quindi la prima cosa da fare è apprendere qualche informazione utile da uno che se ne intende: Deckard Cain, l'ultimo Horadrim rimasto in vita. Inizialmente semi-disperso, lo ritroveremo alle prese ancora una volta con il buon vecchio (e morto) King Leoric, scheletrone di dimensioni epico-bibliche alla ricerca di una nostra sberla data come si deve. 

Fondamentale, poi, è l'importanza del fattore multiplayer, concepito per una cooperativa sfrenata alla ricerca del predominio nei dungeons e nel mondo di Diablo 3. Non è finita qua, però, perché entro la fine dell'anno Blizzard ha già annunciato il supporto al PvP, la modalità di gioco che permette ai players di scontrarsi tra loro, non solo di cooperare. 


Sotto il Santuario

Con nostra somma gioia ed un pizzico di sorpresa, torneremo a scendere nei dungeons della vecchia Cattedrale di Tristram, dove una volta risiedeva quel mattacchione di Diablo. Appena recuperato Deckard Cain, la nostra missione sarà rientrare nuovamente in quei sotterranei e ripulirli da tutta la feccia demoniaca che si diverte ad auto-flagellarsi là sotto. 

Il movimento del personaggio è sempre riservato al mouse, tramite clic, così come l'attacco dei nemici e la gestione dell'inventario, mentre alcune hot-keys ci consentono di fare largo uso di pozioni, incantesimi ed abilità speciali. Come di consueto, le nostre interazioni con i personaggi-non-giocanti sono fondamentali, specie con quelli che ci assegnano le sub-quest (sotto-missioni, in italiano) e che vendono o acquistano le merci, questi ultimi deputati a comprare la paccottiglia immonda che raccattiamo come dei vagabondi in giro per i livelli, e rassegnati a venderci - a prezzi esorbitanti - le attrezzature che posseggono. Ultimi ma non ultimi, i personaggi sparsi dai quali apprendiamo "solo" le informazioni del mondo di Diablo 3, fondamentali specialmente per l'immersione completa e totale, quella della quale Diablo è sempre stato campione assoluto.


Hype

E' vero, si è ormai detto tutto e di più riguardo Diablo 3, perché è uno dei titoli più attesi di sempre, non solo di quest'anno. Il 15 maggio è domani, e le nostre aspettative crescono minuto dopo minuto. Vedere e giocare finalmente Diablo 3 sarà sicuramente un'esperienza ludica importante, forse epica. Certamente, però, sarà un'avventura entusiasmante, carica di ricordi ed elettricità. Diablo, stiamo venendo a prenderti.

Diablo IIDiablo II è un capitolo imperdibile, anche ad oggi. Consigliato a chi non l'ha mai giocato in particolar modo.
DiabloIl primo, immenso Diablo. Nient'altro da dire.
SCHEDAGIOCO
Cover Diablo III

Diablo III

Scheda completa...
Diablo III [Pre-Review]2012-05-14 15:15:48http://www.vgnetwork.it/anteprime-pc/diablo-iii-pre-review/Aspettando Diablo III.1020525VGNetwork.it