Guild Wars 2 [Update]

Il rivale di WoW torna alla ribalta
Scritto da Simone “Alpha e Omega” Azziniil 28 febbraio 2012
Guild Wars 2 [Update] Anteprima

Primavera/estate 2005, i fiori sbocciano, gli uccelli cinguettano e le cicale cominciano a fare quel simpatico suono che annuncia a tutti gli avventori il caldo estivo. Per i giocatori PC quell’estate di, ahimè, sette anni fa segnò l’uscita di quello che per anni è stato il rivale di World of Warcraft, scatenando continui dibattiti su quale fosse meglio per tutti i forum del World Wide Web. Stiamo parlando di Guild Wars.Scemato nel tempo per cause naturali, certo lontano dai fasti di un tempo, i server del primo capitolo continuano a resistere ed il supporto non si ferma. Dopo le espansioni Faction, Nightfall (queste due sono stand alone) ed Eye of the North, ArenaNet sta periodicamente rilasciando delle espansioni “soft” (e gratis) chiamate Wind of Change (no, gli Scorpions non centrano niente) con lo scopo di coprire il buco temporale fra il primo Guild Wars ed il successore che, ricordiamo, è ambientato circa 250 anni dopo.Wind of Change sta giungendo al termine, così come lo sviluppo del nuovo Guild Wars 2 che è ormai arrivato al quarto anno di gestazione ufficiale, senza contare il tempo per cui sarà rimasto sotto coperta ignoto al grande pubblico.In questi anni ArenaNet non si è mai troppo sbilanciata nel rilasciare materiale ed informazioni. Giusto l’essenziale per creare hype quanto basta: svelare una razza alla volta, poi le classi per poi darci in pasto qualche piccola demo alle fiere di settore. Ma finalmente ci siamo! Si è appena chiusa una beta riservata a pochi e la closed beta (definita dagli sviluppatori: ”molto aperta”) pubblica è imminente; nel frattempo raccogliamo tutto il materiale disponibile e facciamo ordine a chi ha le idee un po’ confuse.

IFrame


Ma non è un MMORPG!

Questa affermazione vale per il primo Guild Wars, che non rispettava le regole per essere definito tale. Infatti gli stessi sviluppatori lo etichettarono come CORPG - Competitive Online Role-Playing Game – per via del mondo totalmente istanziato, delle limitazioni imposte ai giocatori e per il gameplay basato fortemente sulla skill del giocatore. Questo ultimo aspetto in particolare cambiava parecchie cose: niente skillbar lunghe tutto lo schermo o item a portata di mano. In GW le skill erano intercambiabili solo nelle città e solo sette potevano essere equipaggiate, da qui la forte necessità di gioco di squadra perfetto.Ebbene, il mondo da oggi non sarà più così fortemente istanziato, ma solo in parte. Le normali aree di esplorazione saranno totalmente open world, solo alcune aree specifiche per quest particolari saranno come un tempo.La filosofia sulle skill e sull’abilità del giocatore invece rimane, permettendo ad ogni personaggio di equipaggiarne massimo dieci: addirittura tre in più di Guild Wars, come mai? Il trucco c’è, ma non si vede. In realtà questa nuova skill bar è ancora più rigida e studiata del predecessore. Le prime cinque abilità sono riservate a seconda dell’arma che stiamo utilizzando, la sesta è una skill di cura, tre per le abilità di classe e infine l’ultima riservata alla skill d’elite (la skill più potente, una vecchia conoscenza del primo capitolo). Questo rende necessaria una maggiore dose di strategia e dosaggio delle abilità, nonché dei tratti che si sbloccano con un sistema ad albero con ben cinque rami. Per proseguire in questo groviglio è necessario ottenere gli Skill Points cui ne avremo uno ad ogni passaggio di livello, ma non mancherà la possibilità di averne alcuni extra partecipando agli eventi casuali.Questi sono un’innovazione che i MMORPG già hanno provato ad affrontare in passato al fine di rendere il mondo più dinamico; ArenaNet sembra esserci riuscita davvero. In pratica per il mondo si generano degli eventi interattivi casuali ai quali possiamo partecipare come no. Un esempio è il classico attacco dei banditi al villaggio: se viene difeso con successo il villaggio continuerà ad esserci, attivando certi tipi di quest; se al contrario viene distrutto, potrebbe attivarne delle altre.Qualche dubbio che può essere dissolto solo al lancio ufficiale viene da porsi. Per esempio come verrà risolto un eventuale problema di svuotamento di un area? Lanciamo ad ArenaNet l’avviso e preghiamo comunque che ci abbiano già pensato.Come avete letto sopra un blocco è riservato ad una skill curativa. Perché questo? Secondo gli sviluppatori il ruolo del curatore (monaco in GW) è troppo egocentrico rendendosi necessario in ogni party. “Wind of Change” è la parola d’ordine, quindi via il monaco e che ognuno si curi da sé! Non esiste più il cosiddetto “healer” votato interamente a curare la squadra, ma resta la classe del Guardian (che è quello che più gli si avvicina) con il compito di aiutare la squadra con abilità di supporto e protezione, senza però sacrificare del tutto il potere offensivo.


Tutti in classe

Quali sono le altre classi che possiamo impersonare? In realtà molte sono riprese dal primo capitolo o comunque rivisitate. Abbiamo così l’elementalista, il guerriero, l’esploratore, il negromante e l’ipnotizzatore di cui già conosciamo a grandi linee le abilità anche se le abilità sono state ovviamente riviste come il caso esige.Vere e proprie novità sono il guardian (di cui abbiamo parlato poc’anzi), il ladro (in realtà una rivisitazione profonda degli assassini con dovute aggiunte e modifiche) e l’ingegnere (in grado di creare esplosivi ed armi sul campo).Ognuna di queste è contornata dall’inserimento - chiamato a gran voce in passato - della possibilità di scegliere razze differenti. La maggior parte le abbiamo già conosciute in passato quali gli umani, gli Asura (bassi di statura e poca forza fisica, ma un grande intelletto), i Charr (possiamo dire che sono leoni umanoidi, grande forza ed abilità fisica), i Norn (praticamente umani delle tribù del nord, dei veri e propri giganti). Infine c’è la nuova razza Sylvari, una rivisitazione dei classici elfi.A seconda del personaggio che creeremo abbiamo a disposizione abilità specifiche razziali. I Norn ad esempio sono in grado di mutare forma (come già abbiamo constatato in Eye of the North) oppure gli Asura sono in grado di evocare i loro golem meccanici.


Tipi di gioco

La vena principale di Guild Wars è sempre stata, fin dal principio, il PvP - Player versus Player – con inizialmente varie arene sparse per il mondo a livelli crescenti, fino al distaccamento in un arcipelago di isole studiato appositamente ed aggiornato spesso.Le battaglie fra gilde ovviamente restano (che senso avrebbe chiamarlo “guild wars” sennò? ndr) ed il sistema resta più o meno invariato. L’ascesa degli Eroi (o Tomba degli Antichi Re per le vecchie guardie) è andata purtroppo incontro ad una sorte di soppressione completa, niente più Olimpo degli Eroi e Favore Divino quindi. Non si sa niente per quanto riguarda una eventuale Arena Casuale dove i giocatori venivano assegnati a gruppi messi insieme dalla sorte e che in GW andava forte.Tutto questo viene però eclissato dall’inserimento della modalità World vs World. Sostanzialmente si tratta di mettere nella stessa mappa la popolazione di tre diversi server ed ogni mappa a sua volta è divisa in 4 aree più piccole accessibili in modo diviso.Queste mappe però sono semplicemente immense, progettate per gli scontri ed assedi su vasta scala. Qui sono presenti vari punti di interesse che possono essere semplici case, ma anche interi castelli.Questi posti vanno presi a fini strategici e difesi, perché i giocatori nemici non esiteranno a darci contro con tutto il loro arsenale, nel quale sono state introdotte anche le catapulte ed altre armi d’assedio in modo più deciso rispetto al primo Guild Wars. Anche qui l’accento viene messo sull’abilità del singolo giocatore che non deve per forza aver raggiunto il livello massimo per partecipare attivamente alla battaglia: infatti una volta entrati nelle Nebbie (così gli sviluppatori avevano chiamato quest’area tempo fa) il personaggio raggiungerà automaticamente il livello massimo, fissato a 80. Tuttavia questo non darà un vantaggio totale, poiché i tratti restano bloccati al nostro livello reale, perciò i giocatori a livello massimo reale saranno comunque più avvantaggiati come qualità del personaggio.Le vecchie guardie potrebbero storcere un po’ il naso al pensiero del livello 80 come massimo, contro il 20 precedente, ma in realtà è una scelta sia per accontentare un po’ tutti sia per rendere più elastico il gioco. Al contrario degli altri MMORPG gli sviluppatori hanno sempre affermato che la curva dell’esperienza necessaria è lineare. Tradotto significa che l’esperienza che serve per raggiungere il livello 10 servirà anche per raggiungere il 79 così da rendere il cosiddetto level cap alla portata agile di tutti.


Toni diversi

Seppur la filosofia di fondo che ha permesso al primo lavoro di ArenaNet di distinguersi molto bene in una giungla di titoli fatti con lo stampo resta inalterata, qualche modifica stilistica deve necessariamente essere apportata sia per adattarsi ai tempi, ma anche perché i creatori lo vogliono.Pur rimanendo in toni strategici, sono stati inseriti alcuni accorgimenti che donano un tono quasi più action. Tanto per cominciare è stato inserito il fatidico terzo asse che permette ai personaggi di spostarsi anche in alto ed in basso (tradotto, i personaggi possono saltare); non tralasciamo la capacità di nuotare e combattere sott’acqua, con tanto di skill ausiliarie studiate appositamente che si sostituiranno alle normali da sole appena mettiamo piede in una pozza.

IFrameDa citare anche l’introduzione della possibilità di maneggiare due armi. Non certo una novità nel genere, ma nel primo Guild Wars l’arma era una soltanto, mentre nella mano sinistra si potevano impugnare solo oggetti ausiliari come scudi o oggetti di varia natura magica.


Tecnicismi

Già il predecessore si distinse per un comparto tecnico davvero elevato, ma non per questo pesante, con filmati cut-scene e dialoghi principali doppiati in tutte le lingue supportate (anche se in modo non proprio eccelso).Allo stesso modo Guild Wars 2 vuol essere all’avanguardia facendo la smorfia a chi dice che la bella grafica nei MMORPG non conta. I grafici dopo il lavoro già ottimo eseguito in passato proseguono per la loro strada, regalandoci altri personaggi ed ambientazioni mozzafiato con animazioni molto buone. Il tutto senza però richiedere ai giocatori un hardware molto potente tant’è che, parola degli sviluppatori, i test vengono eseguiti con schede non più in commercio.La colonna sonora è ancora studiata appositamente per il gioco al fine di offrire una maggiore e sempre migliore esperienza di gioco. Anche i doppiaggi sono doppiati nelle lingue supportate che però stavolta si limitano alle canoniche inglese, francese, tedesco e spagnolo. Sembra che, almeno per ora, dovremo portare pazienza e che anche Guild Wars si sia unito alla schiera dei giochi a cui non interessa la nostra lingua natia. Per fortuna l’inglese dei videogiochi è notoriamente masticabile ed armati con un po’ di caparbietà ed intraprendenza possiamo scavalcare questo piccolo ostacolo (se così si può chiamare) per avventurarci in queste nuove immense lande digitali.

IFrame


Waiting for...

Pazientiamo ancora un po’: dopo quattro anni di intenso sviluppo ormai ci siamo, Guild Wars 2 è quasi fra noi. A breve tutti potremmo toccarlo con mano grazie alla beta annunciata. Il 2012 in ambito MMORPG sarà certamente l’anno di Guild Wars 2 e speriamo che riesca davvero a portare aria di (cambiamento) innovazione in un genere che non vede reali e grandi novità da tempo ormai e dove tutti cercano di confluire in un modello alla World of Warcraft, re incontrastato del genere da ormai parecchio tempo.Secondo i fondatori di ArenaNet, nonché di Guild Wars (che ricordiamo essersi staccati dal progetto WoW) Guild Wars 2 sarà tutto quello che il primo Guild Wars non è potuto essere per problemi finanziari o tecnici. Una grande promessa ed effettivamente guardandoci indietro con le informazioni di oggi si notano sforzi di implementare quel di più che però il gioco impediva tecnicamente.Per ora abbiamo promesse e parecchio hype che, a detta di chi l’ha provato, è tutto meritato.

Star Wars: The Old RepublicIl progetto più imponente di BioWare, un gioco immenso che non arriva alla perfezione ma regala grandi emozioni.
World of Warcraft: CataclysmLa più importante espansione di World of Warcraft, MMORPG che dopo così tanto tempo ha ancora un seguito incredibile di appassionati.
SCHEDAGIOCO
Cover Guild Wars 2

Guild Wars 2

Scheda completa...
Guild Wars 2 [Update]2012-02-28 09:44:19http://www.vgnetwork.it/anteprime-pc/guild-wars-2-update/Il rivale di WoW torna alla ribalta1020525VGNetwork.it