Hearthstone: Heroes of Warcraft [Hands On]

L'universo di Warcraft in un mazzo di carte
Scritto da Mail@ KableGameril 22 novembre 2013
Hearthstone: Heroes of Warcraft [Hands On] Anteprima

Il mondo dei Trading Card Game (TCG) è riuscito negli anni a conquistarsi, grazie anche alle competizioni di alto livello a cui danno luogo i brand più importanti, una consistente fetta di pubblico. Il piacere di costruire un proprio mazzo di carte personale unito al fascino di stare seduti ad un tavolo, magari insieme ad i propri amici, mettendo alla prova le strategie precedentemente ideate e cercando di ottenere la vittoria sul proprio avversario ha avuto l'effetto di avvicinare sempre più persone a questo particolare mondo. Capostipite indiscusso del genere nonchè gioco più famoso è stato sicuramente Magic: The Gathering creato nell'ormai lontano 1993 da Richard Garfield e divenuto, insieme al gioco di ruolo Dungeons&Dragons, motore trainante e principale fonte di guadagno della casa produttrice americana Wizards of the Coast. Da quel momento la strada per il successo dei TCG è stata tutta in salita in particolare grazie ad alcuni esperimenti di marketing ben riusciti. Basta pensare alla fortuna che hanno avuto, soprattuto negli ultimi anni, Yu-Gi-Oh ed i Pokémon, giochi di carte collezionabili dotati di meccaniche innovative direttamente ispirati alle omonime serie animate. Negli ultimi tempi, forse perchè il gioco online sta prendendo sempre di più il posto una volta occupato dai giochi da tavolo o semplicemente per una questione di comodità, stiamo assistendo con successo alla creazione di trading card game online dove ad essere acquistate, sbustate e collezionate sono carte da gioco virtuali. Il mercato videoludico sembrerebbe, infatti, aver fiutato l'affare proponendo una serie di titoli che cercano di cogliere l'essenza dei TCG, ma proponendola in un contesto, ovviamente, del tutto diverso. Non poteva mancare all'appello Blizzard che dopo aver provato ad entrare nel settore dei giochi di carte da fumetteria con un proprio titolo ispirato al mondo di Warcraft, tenta la scalata al successo anche con una variante virtuale, anch'essa ispirata al fantastico mondo di Azeroth e chiamata Hearthstone: Heroes of Warcraft. Il gioco, annunciato come un free-to-play ed attualmente in beta, è riuscito a ritagliarsi notevole spazio in fiere come quella di Lucca Comics 2013 ed è stato una delle principali fulcri attorno ai quali è ruotata la recente BlizzCon. Non resta, dunque, che approfondire la faccenda per capire davvero se il gioco Blizzard ha, scusate il gioco di parole, tutte le carte in regola per imporsi su un mercato così vasto e popolato.


Epici duelli in allegre taverne

"Dicono che le guerre si vincano solo battendo sull'incudine dell'onore...ma te ne puoi sempre infischiare e pensare solo a spassartela". Niente di meglio delle parole del filmato d'apertura del gioco per coglierne appieno lo spirito e, soprattutto, l'atmosfera molto più leggera e scanzonata rispetto agli altri titoli Blizzard. All'avvio, infatti, ci ritroveremo all'interno di una taverna gestita da nani e piena di abitanti di Azeroth un pò alticci ed intenti ad osservare con febbrile eccitazione i duelli che si terrano sotto i loro occhi. I giocatori vestiranno inizialmente i panni di Jaina Marefiero, potente incantatrice umana, e duelleranno con una serie di personaggi attraverso prove di difficoltà leggermente crescente al fine di apprendere i rudimenti base del gameplay. Possiamo subito notare alcune caratteristiche fondamentali che delineano le meccaniche principali di Hearthstone. Innanzitutto il terreno di gioco è diviso in 2 metà, la vostra e quella avversaria, ed è affiancato sulla sinistra da una barra in cui saranno riepilogate tutte le azioni svolte nel corso della partita e che sarà utlissima,quindi, per calibrare al meglio le vostre mosse successive. Per mettere in pratica le nostra strategie avremo a disposizione dei cristalli di mana, ottenibili uno per volta in maniera crescente all'inizio dei nostri turni fino ad un massimo di 10, che rappresenteranno le risorse che potremo spendere per giocare le nostre carte, ognuna dotata, ovviamente, di un costo in mana differente. In pratica maggiori sarà il numero dei turni di gioco di una sfida e maggiori le possibilità di giocare carte più devastanti. Ogni personaggio inizierà la partita pescando 3 carte dal proprio mazzo e successivamente verrà lanciata una moneta per stabilire casualmente l'ordine di giocata. Ed è qui che si presenta una delle novità di Hearthstone rispetto ad altri titoli. Al giocatore che inizierà per secondo, infatti, verrà fornita una quarta carta addizionale ed una carta moneta che permetterà a costo 0 di ottenere 1 cristallo di mana. Una scelta che sembrerebbe avere l'obiettivo di allontanare, soprattuto ad alti livello quando le combinazioni dei mazzi diventeranno sempre più veloci, lo svantaggio eccessivo che si verrebbe a creare, come spesso accade in altri TCG, dall'aver iniziato a giocare il proprio turno per secondo. Altra peculiarità del titolo Blizzard risiede nel fatto cehe potremo, una volta pescata la prima mano, sostituire un numero di carte qualsiasi pescandone altre dal mazzo, limitando in questo modo ulteriormente il fattore casualità ed ottenendo, probabilmente, un maggiore controllo sulle nostre mosse sin dal primo turno.
IFrame

Campioni, magie e murloch vari

Cuore pulsante del gameplay, come in ogni trading card game che si rispetti, non potevano non essere che le stesse carte che si presenteranno divise in tre 
tipi principali: creatura, magia ed equipaggiamento. Anche in questo caso non mancano le novità. Le carte creatura che giocheremo, ispirate ai combattenti ad ai mostri di Warcraft, si presenteranno sul terreno nella forma di un ovale sul quale saranno visibili, oltre alle illustrazioni finemente realizzate in pieno stile Blizzard, una piccola spada ed un goccia di sangue che indicheranno rispettivamente il valore di attacco e la salute dello specifico campione. La meccanica particolare inerente agli attacchi delle creature evocate risiederà nel fatto che questi ultimi potranno essere portati indipendentemente sia contro le creature dell'avversario sia direttamente contro l'eroe avversario stesso e spetterà solo al giocatore decidere la maniera più efficace di distribuzione degli assalti. Parlando, nello specifico, della salute dei campioni giocati c'è da dire, inoltre, che sarà necessario fare molta attenzione a gestire i propri attacchi dal momento che il valore di vitalità dei propri alleati non si rigenererà ad ogni inizio del proprio turno, ma gli eventuali danni subiti continueranno a farsi sentire se non verrano eliminati in qualche altra maniera. Oltre ad un valore di attacco e di salute molte creature saranno dotate di diversi tipi di abilità che presuppongono, nella maggior parte dei casi, l'adempimento di determinate condizioni per esplicare i propri effetti. Alcune abilità saranno costanti e si attiveranno semplicemente evocando una creatura come, ad esempio, Provocazione che vi costringerà a distruggere obbligatoriamente il mostro che la possiede prima di poter colpire l'eroe avversario o, per citarne un'altra, Potenza magica che aumenterà il danno delle magie che lancerete di un valore pari al bonus di potenziamento della relativa abilità. Altre abilità saranno quelle propriamente dette ad attivazione e che saranno rappresentate sulle carte creatura da due voci principali: Grido di battaglia che rappresenta un effetto che avrà luogo non appena la carta metterà piede sul campo di battaglia e Rantolo di morte che, viceversa, si attiverà nel momento in cui verrà distrutta. Ci saranno, infine, particolari abilità rappresentate da un fulmine posto tra la spada e la goccia di sangue e che costituiranno capacità costantemente attivabili a determinate condizioni.

Leggendari eroi all'appello

Appena completati gli scontri iniziali di prova ci verrà proposto di cimentarci nella modalità Allenamento per sbloccare nuovi eroi disponibili semplicemente sconfiggendoli. A partire da questo momento le cose iniziano a farsi davvero interessanti perchè potremo subito notare che i mazzi di carte di Hearthstone 
non saranno suddivisi, ad esempio, per tipologie di creature o di elemento, ma per classi, ognuna delle quali sarà rappresentata da un personaggio iconico del mondo di Warcraft. Ci ritroveremo, quindi, a vestire i panni di vere e proprie leggende di Azeroth come il druido Malfurion, lo sciamano Thrall e il cacciatore Rexxar, ciascuno dotato di meccaniche di classe differenti dalle altre. In totale, infatti, i leggendari eroi saranno ben 9 ognuno in possesso di carte specifiche non utilizzabili da un eroe di una classe diversa e che andranno a definire uno stile di gioco peculiare. Le uniche carte in comune saranno le cosiddette carte generiche che serviranno principalmente da collante e da supporto alle tattiche della classe scelta. Per poter creare un proprio mazzo sarà, però, necessario far salire l'eroe prescelto fino al 10 livello in quanto ad ogni livello pari raggiunto ci verranno fornite un paio di carte base specifiche per iniziare a costruire qualche mazzo rudimentale. Come ogni leggenda degna di questo nome, il nostro eroe non esiterà a scendere in campo di fianco ai propri alleati dal momento che ogni icona raffigurante il personaggio scelto come nostro alter ego, posta immediatamente al di sotto della propria metà del campo di gioco, presenterà ai suoi lati due spazi. Uno sarà costantemente occupato da un'icona raffigurante l'abilità specifica della classe di appartenenza attivabile al costo fisso di due cristalli di mana. Si tratta di abilità molto caratterizzanti e diverse fra loro. La maga Jaina potrà, ad esempio, infliggere un danno con una palla di fuoco all'eroe avversario o ad una delle sue creature mentre il sacerdote Anduinn potrà curare due punti ferita a sè stesso a ad un suo alleato. L'altro spazio vuoto potrà, invece, essere occupato da unequipaggiamento conferito al nostro eroe tramite apposite carte o creato dall'eroe stesso tramite la propria abilità di classe come nel caso del ladro. Gli equipaggiamenti, così come alcune magie specifiche, serviranno ad attribuire al nostro eroe un valore di attacco in modo da consentirgli di sferrare qualche colpo all'avversario. Ovviamente non tutti gli eroi sarnno dotati di equipaggiamenti. I personaggi specializzati nella magia, ad esempio, preferiranno un più profondo approccio arcano e saranno dotati oltre che di carte magia più potenti anche di carte segreto i cui effetti, una volta giocate, resteranno celati all'avversario fino a quando non si verificherà una determinata condizione di attivazione. Ogni eroe, infine, avrà un totale di 30 punti ferita una volta finiti i quali sarà sconfitto. Spetterà solo a voi, quindi, decidere la vostra classe e con essa lo stile di gioco che più vi si addice.

A colpi di Draft

Ed ora la domanda cruciale: come si ottengono carte nuove e, magari, più potenti? In Hearthstone ci sono essenzialmente tre modi per ottenere nuove carte da aggiungere alla propria collezione. Il primo è sicuramente il più immediato e consiste nello spendere denaro reale per acquistare una o più bustine direttamente dal negozio del gioco. Il secondo, invece, richiede più impegno e risiede nella possibilità di completare delle quest che ci verranno affidate quotidianamente e che ci consentiranno di guadagnare delle monete d'oro. Ogni 100 monete d'oro accumulate potremo acquistare una singola bustina e sperare di ottenere qualche buona carta. Le quest potranno essere completate sia in modalità Gioca dove affronteremo un avversario reale dotato del nostro stesso livello di abilità sia in modalità Arena che non è altro che la versione Draft di Hearthstone. La prima partita nell'Arena ci verrà regalata dal gioco mentre per partecipare alle successive dovremo spendere circa 2 euro o 150 monete d'oro. In questa modalità ci verranno proposte 30 possibilità di scelta ognuna composta da 4 carte tra le quali dovremo selezionarne solo una. Una volta terminato il processo ci ritroveremo fra le mani un mazzo di 30 carte che sarà valido fino a quando non subiremo 3 sconfitte nell'Arena, dopodichè andrà perduto. Maggiore sarà il numero di vittorie ottenute e migliore sarà il premio che riceveremo alla fine del Draft. Le carte di scarsa utilità accumulate in uno qualsiasi dei modi elencati potranno essere disincantate in modalità Creazione per ottenere polvere arcana grazie alla quale potrete creare carte non in vostro possesso di qualsiasi rarità.


Pescate finali

Hearthstone, allo stato attuale delle cose, sembra promettere davvero bene per essere il primo esperimento online di questo tipo per Blizzard. Si tratta di un trading card game dal gameplay molto dinamico e dotato di alcune meccaniche innovative che può essere giocato sia senza impegno nei momenti di svago o, come gli altri titoli Blizzard, in maniera più costante ed impegnativa. Degni di nota, soprattutto se si pensa ad altri titoli del genere in cui tali aspetti sono meno curati, sono sia il comparto grafico che quello audio. Per quanto riguarda la grafica le illustrazioni delle carte sono magistrali e gli stessi effetti di magie ed attacchi risultano ben realizzati ed in linea con le magie più famose della serie di Warcraft. Notevole cura è stata rivolta anche all'aspetto sonoro sia per quanto riguarda gli effetti delle carte sia per quanto riguarda le voci degli eroi e delle varie creature che andremo ad evocare, ognuna della quali pronuncerà spesso una frase specifica. L'unica nota dolente sembrerebbe riguardare l'acquisto di carte virtuali tramite denaro reale. Certo non è il primo TCG online in cui avvengono transazioni di questo tipo, ma sarebbe, comunque, auspicabile un aumento del denaro ottenibile tramite il completamento delle quest in modo da non generare eccessivo dislivello tra chi investirà denaro reale e chi preferirà evitare. Le premesse per un titolo di prim'ordine ci sono tutte ed i fan dei giochi di carte collezionabili e del mondo di Blizzard non potrebbero chiedere nulla di meglio. Ora non resta che attendere per riuscire a capire se Hearthstone: Heroes of Warcraft riuscirà a guadagnarsi un posto d'onore nell'Olimpo dei trading card game.
Blizzard riesce con successo ad imprimere il suo marchio di fabbrica su un TCG. I fan del genere ringrazieranno.
ASPETTATIVA4/5
Magic 2014: Duels of Planeswalkers ( PC )Ultimo episodio della versione virtuale dello storico TCG. Indirizzato soprattutto ai principianti.
PoxNoraIbrido tra TCG e gioco di strategia. Impegnativo ed interessante.
SCHEDAGIOCO
Cover Hearthstone: Heroes of Warcraft

Hearthstone: Heroes of Warcraft

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