Riemerso, dopo qualche mese di silenzio, durante lo svolgersi dell’E3 2010 di Los Angeles, LEGO Universe, MMOG sviluppato da NetDevil, può essere definito come uno di quei titoli divertenti da giocare in compagnia e il più spensierati possibile. Questa, difatti, è la volontà degli sviluppatori, che oltre a portare un prodotto valido sotto tutti gli aspetti al consumatore, vuol mantenere alto il fattore divertimento tramite l’esperienza massiva online. Abbiamo provato, recentemente, la closed beta e ve ne stiliamo un resoconto il più dettagliato ed accurato possibile.
LEGO Universe: senza immaginazione si è spacciati!
Nonostante nella fase di beta testing non siano stati svelati sostanziosi particolari di quella che sarà la trama di gioco, bisogna dire che fin dal primo approccio il titolo si dimostra veloce, colorato e a tratti molto ispirativo, soprattutto per gli amanti sfegatati dei mattoncini più famosi al mondo. Tutto ruota intorno all’immaginazione, divenuta sempre più rara nell’universo LEGO a causa del risveglio di Maelstrom, una forza oscura molto potente…
Qui parte, insomma, l’avventura dei “pupazzetti” LEGO: la Nexus Force, compagnia composta da quattro fazioni (The Assembly, The Sentinels, The Paradox e The Venture League), cercherà di risolvere quest’enorme e pericoloso misfatto. Le categorie sopra elencate si differenziano, giustamente, per compiti e capacità: si va dalla possibilità di creare qualsiasi oggetto e costruzione utile alla nostra causa per mezzo dei costruttori (in inglese Assembly), a quella di far valere la propria forza e capacità di combattimento per le sentinelle; con i Paradox la capacità di trasformare l’energia del caos contro il Maelstrom è normalità (ma non ripudiano il fatto di essere anche dei ninja) e la Venture League è da sempre dedita all’esplorazione dell’universo LEGO per risolvere quanti più misteri possibili presenti nei vari mondi di gioco. Come vedremo più avanti, queste caratteristiche non sono fisse durante la nostra esperienza, ma cambiano a seconda delle missioni che decideremo di portare a termine e dell’abbigliamento indossato in un determinato momento di gioco.
Il sistema di classi
La particolarità di questo prodotto è quella di non avere un sistema di classi vero e proprio. Sì, avete capito bene: è proprio così. Il nostro avatar, difatti, non sarà contraddistinto da una fazione definitiva o da un abbigliamento di default, ma potrà essere upgradato a nostro piacimento. Come? A seconda delle missioni di gioco svolte si verrà ricompensati con mattoncini piuttosto che particolari oggetti o monete. Così potremo personalizzare ancor più il nostro personaggio: cambiare le abilità e poteri o l’aspetto, tenendo conto che quasi sempre cambiare uno di questi aspetti implica, necessariamente, l’altro. Insomma, un personaggio in continua evoluzione, come il mondo dei LEGO d’altronde.
Quindi, non si salirà di livello come avviene da sempre in qualsiasi MMOG (anche se viene conteggiato il livello di esperienza nel mondo LEGO, ma decisamente non è la stessa cosa), ma si avranno, semplicemente, più oggetti, vestiti, mattoncini e poteri per sviluppare e rendere ancor più forte, di quanto non lo sia già, il nostro omino LEGO. Altro indizio, che svia LEGO Universe dal classico MMOG, è quello di non concepire minimamente il PvP se non per gare automobilistiche e poche altre sfide, proponendo, anzi, lo svolgersi delle missioni in cooperativa. Un modo, quindi, per divertirsi con amici provenienti da tutto il mondo!
Migliaia di diversi mattoncini per creare… quel che ci pare!
Che universo LEGO sarebbe senza mattoncini? A quanto pare saranno circa 80000 quelli inseriti nel gioco, permettendo costruzioni e realizzazioni davvero infinite. Il tutto avviene molto semplicemente, aprendo il nostro backpack contenente l’equipaggiamento e montando i vari pezzi ad incastro. Questi oggetti, oltre che poter esser colorati a proprio piacimento, possono anche essere animati in modo da poter diventare dei veri e propri minigiochi e passatempo anche per gli altri utenti online. Inoltre, se ci mettiamo all’opera su qualcosa che consideriamo “privato”, possiamo renderlo effettivamente off-limits. Magari invitando, e permettendo l’accesso, soltanto agli amici di gioco conosciuti durante varie missioni. Perché è ovvio che in un MMOG pian piano si faccia la conoscenza di altri giocatori e ci si dia una mano a vicenda. Che avvenga tramite chat o seguendo direttamente l’avatar amico per individuare un luogo segreto o un tesoro nascosto, alla fin fine ha poca importanza. Quel che interessa è l’andare avanti con le missioni, guadagnando sempre più oggetti e mattoncini insieme ai propri amici. Il tutto in un clima gioviale e rilassante, fatto di bei colori e tanti elementi utili alla nostra causa. Si va dai negozianti di armi, a quelli di vestiti e gadget, il tutto per rendere l’esperienza di gioco più interessante e longeva possibile.
Considerazioni finali
Da quanto provato, LEGO Universe ci è parso un buon titolo, destinato anche ad un pubblico più adulto. Colorato, divertente, con richieste hardware davvero basse ma col canone mensile. Intorno a quest’ultimo punto ruota tutto. Perché se appena si mette piede in questo fantastico universo fatto di tanti mondi e pianeti da esplorare insieme ai propri amici e si rimane volentieri a videogiocare, appena il gioco arriverà sugli scaffali bisognerà, per forza di cose, tener conto dell’importo del canone (che non è stato ancora reso pubblico). Quel che sappiamo per certo, anche il sito ufficiale riporta tale informazione, è che il gioco sarà gratuito per il primo mese e poi si dovrà corrispondere un abbonamento mensile, semestrale o annuale, a pagamento. Quindi, bisogna attendere ancora per sapere di che prezzo stiamo parlando, ma da ciò dipenderà la buona riuscita, almeno in fatto di vendite, del prodotto sviluppato da NetDevil.