Il ritorno di Might & Magic Heroes...
A pochi giorni dall'uscita ufficiale, fissata al 13 ottobre, Might & Magic Heroes VI si è mostrato in una demo per tutti, ovviamente preceduta da una fase di closed beta assolutamente necessaria. La serie nacque nel lontanissimo 1986, al contrario della “variante” Might & Magic Heroes che arrivò qualche anno più tardi e che portò nel panorama videoludico un po' di freschezza grazie alla combinazione di due generi da sempre apprezzati: gli strategici a turni e i giochi di ruolo.
LE NOVITA'
Nonostante il passaggio di testimone per quanto riguarda il team di sviluppo, Heroes VI si accoda a quanto visto nel quinto capitolo della serie, portando tuttavia alcune interessanti novità, che in parte riguardano le fazioni in gioco (cinque in totale): Rifugio, un Sacro Impero feudale protetto da cavalieri e monaci medievali. Adorano Elrath, il Dio Drago della Luce, che dona loro poteri magici sugli elementi. Necropoli, la fazione dei Negromanti. Al tempo di Heroes VI, non sono ancora i potenti dominatori di Heresh, ma solo una setta divisa dei Maghi. Roccaforte, la prima new-entry, composta da orchi, nati dalla combinazione di sangue demone e carne umana. Santuario, formato dai Naga che vivono perseguendo l'obiettivo di raggiungere perfezione e purificazione; cercano di vivere seguendo i più alti ideali dei loro maestri e delle leggende che li hanno preceduti. L'ultima è Inferno, la fazione dei demoni. Per secoli sono stati imprigionati a Sheogh, un mondo-prigione nel cuore del nucleo di fuoco di Ashan. Credono che l'unico valore morale che ha un significato sia la libertà individuale, e non sentono alcun bisogno di giustificare le proprie azioni!

Naturalmente nella demo non tutte sono selezionabili, ma quelle inserite son bastate per avere una prima impressione più che positiva sul loro bilanciamento e cogliere al volo che le risorse disponibili in questo Might & Magic Heroes VI son quattro (legna, cristallo, pietra e monete d'oro). Ciò porta ad una semplificazione evidente di quelle che sono le dinamiche di gioco, in linea con quanto accade negli ultimi tempi, quindi di concedere a quanti più videogiocatori la possibilità di entrare nel mondo di M&M. Ovviamente le basi son sempre quelle di uno strategico a turni, che fa delle grosse mappe e di un gameplay scorrevole e ben ideato i suoi punti forti, anche se lo sviluppo delle vicende è sembrato piuttosto lineare.
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