Fissata al 23 febbraio la data d’uscita per il nuovo stand alone di Creative Assembly sullo straordinario, nuovo capitolo Total War dedicata a Napoleone, ecco arrivare anche sul nostro sito, VGNetwork.it, una anteprima ad hoc!
Nel titolo di strategia in tempo reale uscito l’anno scorso, Empire: Total War, la software house ha provveduto a bilanciare valori e scelte per il nuovo capitolo della serie Total War, segnando la temporanea fine delle battaglie del tipo “spade ed archi”, introducendo tre continenti di gioco e facendo un largo uso della polvere da sparo e dei combattimenti navali, sempre in tempo reale. Tuttavia con l’ultima patch rilasciata è stata implementata anche la possibilità di svolgere campagne online, in realtà una vera e propria fase beta per testare le potenzialità multiplayer in dirittura d’arrivo sul nuovo Napoleon: Total War.
Napoleone: un grande uomo in un grande gioco!
E' chiaro, già dal titolo, che il nuovo episodio di Total War ci porterà in territori di conquiste del grande generale francese, Napoleone Bonaparte, e della sua grande armata, seguendo tutte le fasi della sua ascesa al potere: dall’isola della Corsica a quella di imperatore dell’ovest Europa, alla sconfitta di Waterloo. E’ focalizzato, dunque, nel narrare gli avvenimenti storici realmente accaduti, con intermezzi animati di prima qualità (che a mio avviso metteranno i brividi a tutti i "bonapartisti" del pianeta, ndr). Il titolo è diviso in quattro distinte campagne storiche ed ognuna introduce incrementalmente nuove opzione e meccaniche di gioco, descrivendo, al tempo stesso, le gesta eroiche di questo generale.
L’avventura inizierà “facendo le veci” di Napoleone nella campagna francese nella repubblica italiana e nella sua marcia verso Vienna, in Austria, per proseguire con la campagna d’Egitto, dove la Francia tentò di indebolire le tratte commerciali inglesi del tempo che aveva verso l’India, e si confronterà con l’impero Mamelucco. Nella terza avremo a che fare col continente europeo, per chiudere in bellezza, col controllo delle nazioni schierate contro Napoleone.
Ma che bel livello di dettaglio.
La mappa della campagna è stata significativamente alterata, molto più ristretta rispetto ai predecessori ma maggiormente dettagliata; le montagne hanno diversi valichi e sentieri verso le valli. I turni sono stati ridotti dai sei mesi di “Empire” alle due settimane, così che le campagne possano svolgersi nel miglior modo possibile. Visivamente si presenta assai gratificante e le condizioni atmosferiche influiranno maggiormente sulle truppe, ad esempio facendo marciare la nostra armata d’inverno, lungo le Alpi, porterà i soldati ad un assideramento più che certo se li faremo sostare per un periodo di tempo più lungo del dovuto. Le armate che marceranno lungo le sabbie del deserto africano patiranno l’effetto contrario, ma pur sempre letale. Le truppe d’Elite, nella loro possanza ovviamente, non soffriranno di questi malus.
Creare e mantenere attiva una linea di comunicazione è altrettanto essenziale. Il giocatore deve creare una catena di depositi di rifornimento dove le armate trarranno i beni di prima necessità. Subentra anche la nuova funzione delle spie che possono sabotare le armate nemiche e ridurre i loro movimenti. Il gioco offre anche molte, nuove ed aggiornate costruzioni, oltre ad una nuova funzione che permetterà di cambiarle. Per esempio un porto mercantile potrà diventare militare ad un costo inferiore ed in minor tempo del “vecchio” sistema di demolizione.
Tante nuove funzioni…
Dopo questa lista di nuove feature di gioco appena citate, c’è da dire che le novità in questo nuovo gioco non son ancora finite. Infatti anche il sistema diplomatico è stato arricchito, permettendo ai giocatori di poter richiedere alleanze, commerciare ed attaccare altre fazioni. Inoltre una volta concluso un assedio, i giocatori hanno la possibilità di fare razzie della popolazione o occupare il territorio. Un menù illustrerà il profitto immediato, arricchito da bonus o malus a seconda delle varie sfaccettature in termini di profitto.
Per quanto riguarda i generali, indispensabili per la buona riuscita della nostra battaglia, essi non vengono generati casualmente una volta reclutati: ognuno è basato su una vera figura storica realmente vissuta, ed il suo ritratto sarà quello autentico, non una creazione grafica degli sviluppatori. Ogni fazione avrà quaranta generali ed ognuno guadagnerà esperienza nel tradizionale metodo Total War. Ma, ovviamente, una volta che saranno stati eliminati, non potranno essere usati di nuovo, e se Napoleone venisse sconfitto in battaglia si ritirerà a Parigi per il resto della campagna, per essere sbloccato solo nella seguente.
Le battaglie.
Una volta ingaggiata la battaglia, i generali hanno come obiettivo quello di aumentare il morale delle unità, agendo sulla sfera blu di influenza. Questa nuova abilità rende i generali, contemporaneamente, sia le migliori unità sul campo di battaglia che quelle più vulnerabili. Vi ritroverete a spostarli sul fianco in cedimento mentre urleranno ai loro uomini di non arrendersi o verranno centrati in pieno da un colpo vagante di moschetto? Il bello della serie Total War è proprio questo: realismo ed imprevedibilità. L’interfaccia di battaglia invece, è stata tagliata in maniera “pesante”: molti dei testi descrittivi delle unità, presenti negli episodi precedenti, sono stati sostituiti da barre visive che indicano le loro varie caratteristiche. Le unità inoltre, possono guadagnare esperienza e passare di livello in tempo reale.
Purtroppo qualche problemino rimane, come i tempi di caricamento lunghi, anche se il motore di gioco è stato settato in modo da calcolare e leggere alla perfezione quello che sarà l’ambiente ed il campo di battaglia. Quindi l’IA ricostruita in maniera epica che ora gode di benefici per accorgersi del pericolo di un fianco della formazione, agendo in modo da realizzare un contrattacco nel miglior dei modi, le particelle di luce ed i rendering grafici sono stati significativamente migliorati, pregiudicando, almeno in parte, i tempi di caricamento finale, comunque sopportabili. Del resto vedere esplosioni fantastiche ed il campo di battaglia offuscato dal fumo dei moschetti e dei cannoni, lasciando trasparire in lontananza, a volte, i flash infuocati delle armi, è qualcosa di veramente sbalorditivo ed appagante al tempo stesso. Pensate che una carica di cavalleria, con la sua inaudita foga, riesce stupendamente a spostare una di queste nuvole di fumo, quasi fosse un turbine!
Per finire.
Concludiamo dicendo che sono oltre 355 le unità da scegliere, ed ognuna ha le proprie statistiche, rendendo unica ogni fazione del gioco: la fanteria di linea Russa ha elevato morale, quella Austriaca può ricaricare più in fretta e cosi via. Ma, non ce ne eravamo scordati, anche i combattimenti navali hanno subito dei significativi cambiamenti, infatti la possibilità di raggruppamento è stata rivista e semplificata ed ora le navi possono sviarsi dall’attacco e ripararsi in luoghi idonei all’interno della mappa di gioco.
Insomma, il tutto sembra racchiuso in una sorta di magia, quasi come fosse una vera lode all’imperatore francese di inizio ‘800. Non ci resta che aspettare la ventina di giorni che ci separano dall’uscita, nel frattempo gli “storici” ed i “bonapartisti” affezionati videogiocatori, staranno controllando che ogni campagna, sia dal punto di vista storico che da quello delle condizioni in cui si “lottava” in quegli anni, siano corrette al millesimo, ebbene, posso dirvi che non si è tralasciato praticamente nulla. Personalmente sono attirato, cosi come i veri amanti di questa serie lo saranno, dalla Imperial Edition, vuoi per quelle unità d’elite extra o per la confezione maniacale, ma non sottovalutate il pre-acquisto su Steam con il quale si avrà in regalo la Scots Greys, mitica cavalleria inglese che partecipò ad una delle maestose cariche contro la grande armata francese nella furibonda battaglia di Waterloo del 1815.
Preparate le uniformi e affilate le baionette, il 23 Febbraio si avvicina!