Siamo abituati ormai da molto tempo a giocare un nuovo capitolo di Need For Speed ogni anno. La regolarità delle uscite del famosissimo brand di EA è stato reso possibile grazie ai grandiosi giochi che sono usciti in passato che fanno da traino ai nuovi prodotti usciti recentemente, con tutti i loro alti e bassi. Quest’anno però EA sembra voler offrire qualcosa di differente agli appassionati della serie di corse clandestine, un gioco che, basandosi sul collaudato gameplay di NFS, si adatti alle numerose e particolari dinamiche dei mondi online persistenti, dove vari giocatori si incontrano e interagiscono per raggiungere un obiettivo o competere per qualcosa. In poche parole negli studi di EA Black Box si stanno portando a termine gli ultimi lavori che porteranno sui nostri PC verso la fine di Luglio quello che sarà il primo Need for Speed a basarsi totalmente sul multiplayer, stiamo parlando di Need for Speed World. Abbiamo provato la beta per voi.
Corse clandestine “chiavi in mano”
Need For Speed World si basa sulle rinomate corse clandestine cittadine che tanta fortuna hanno portato a questo brand nel corso degli anni. Appena entrati nel mondo persistente progettato per noi sarà l’ora di scegliere subito un veicolo tra quelli disponibili nella prima fascia (ne esistono tre) che vede la presenza di veicoli semplici da guidare e con discrete prestazioni. Fatto ciò sarà il momento di scendere sull’asfalto per gareggiare con la moltitudine di giocatori come noi che scorrazzano tranquillamente per le strade della città.
Need For Speed World è stato pensato per accogliere contemporaneamente tutti i giocatori con le rispettive macchine sulle strade della città, potremo incrociarli ed ammirare i vari modelli di auto e le decorazioni che le caratterizzano. Ovviamente oltre ai giocatori le strade saranno popolate da un tasso variabile di traffico, che come sappiamo rende le corse più difficoltose e cerca di dare alle gare un maggior senso di “illegalità”.
Nella versione beta che abbiamo provato il parco macchine era già abbastanza ampio, ma siamo certi che nella versione finale del gioco verranno aggiunti altri modelli a quelli già presenti.
La mappa della città in cui corriamo presenta dei loghi che non sono altro che i segnali dei vari eventi sparsi per il territorio. Questi eventi andranno dalla classica gara su circuito fino allo sprint, o alla gara di derapate, cose già viste negli scorsi NFS, quindi da questo punto di vista non aspettatevi rivoluzioni. Gli eventi saranno raggiungibili fisicamente oppure ci si potrà proiettare semplicemente cliccando sulla mappa.
Una volta scelta la gara che più farà per noi sarà il momento di scegliere se affrontarla in singolo oppure in multigiocatore, se si sceglie la prima opzione ovviamente si dovrà competere con avversari gestiti dalla IA e che non mettono in atto particolari manovre, mentre se si opta per il multigiocatore il sistema di matchmaking di NFS World non farà altro che cercare per la città giocatori del livello compreso nella fascia consentita all’interno di quella gara e che possiedono macchine della stessa categoria, proprio per evitare qualsiasi tipo di sbilanciamento. Quei pochi tracciati che abbiamo avuto la possibilità di provare sono risultati particolarmente divertenti ed anche abbastanza lunghi in certi casi, il lag non è eccessivo e quindi non va ad inficiare l’esperienza di gioco in gara. Alla fine della corsa, a seconda del nostro piazzamento, ci verranno assegnati dei punti utili per avanzare di livello e del Boost. Quest’ultimo non è altro che la valuta di scambio che EA ha pensato per effettuare qualsiasi transazione all’interno di NFS World; con il Boost si potranno acquistare power-up da usare in gara, utilizzare macchine superiori al nostro livello per un periodo limitato di tempo, modifiche estetiche e prestazionali per i nostri veicoli, eccetera. Ovviamente migliore sarà il nostro piazzamento e maggiore sarà la ricompensa. Giocando le gare in single player le ricompense saranno decisamente basse, per incentivare i giocatori a competere tra di loro.
Tornando un attimo su quelli che sono i tracciati possiamo aggiungere come con l’avanzare del nostro livello potremmo sbloccarne ulteriori e di rango più alto, con conseguenti ricompense maggiori. La città che ci vedrà protagonisti è divisa in zone chiaramente differenti l’una dall’altra, si va dall’area cittadina e molto centrale per arrivare fino alla periferia o alle zone collinari con strade più tortuose e difficili da percorrere. Quasi tutte le piste hanno un certo numero di scorciatoie che possono essere sfruttate per diminuire la distanza percorsa e tentare di sbucare davanti a qualche avversario.
Un gioco personale
Come da tradizione per la serie di NFS le nostre macchine saranno ampiamente personalizzabili sia esteticamente sia meccanicamente. Nella versione da noi provata i potenziamenti meccanici non erano accessibili, ma sembra che nella versione finale saranno davvero numerosi e molto particolareggiati. Sul versante estetico non abbiamo notato nulla di effettivamente diverso da quello che abbiamo visto nei capitoli precedenti: vernici di vario tipo, lucide, opache o metallizzate, graffiti vari con forme, disegni, numeri o bandiere, da applicare in qualsiasi punto della nostra vettura e modificabili nel colore e nella forma. Ogni singolo componente esteriore della nostra vettura sarà verniciabile con tinte diverse, per ottenere il massimo della personalizzazione.
Come ogni MMO vuole il sistema di crescita del personaggio (che in questo caso sono le nostre auto) si concretizza con un aumento del livello del giocatore che dà accesso a nuove macchine, nuovi potenziamenti e alla possibilità di scegliere un’abilità che ci aiuterà nelle diverse situazioni di gioco.
Inseguimenti e power-up
Il gameplay di NFS World non si limita alle gare prima riportate ma è composto anche dagli altrettanto famosi inseguimenti con la polizia. Le volanti delle forze dell’ordine saranno costantemente vigili sulle strade cittadine e saranno intenzionate a punire ogni effrazione da noi commessa. Gli inseguimenti che abbiamo provato ricalcano esattamente quanto già visto dai primi NFS fino a Carbon. Maggiore sarà la durata dell’inseguimento e maggiore sarà l’allerta che creeremo, facendo così mobilitare un numero più alto di volanti, le quali non tarderanno a installare dei posti di blocco (che potremo sfondare) o utilizzare volanti maggiormente veloci e pesanti.
Infine sottolineiamo la presenza di power-up utilizzabili nei vari momenti di gioco. Questi power-up consistono in abilità particolari utilizzabili poche volte che ci faranno compiere azioni di diverso tipo. Abbiamo ad esempio la grande accelerazione fornita dal NOS, l’aumento della pesantezza dei veicoli utile per sfondare i posti di blocco, lo scudo per ripararci dagli attacchi avversari e tanti altri che andranno a modificare le nostre prestazioni in gara e non. Purtroppo abbiamo notato come al momento attuale questi potenziamenti temporanei siano decisamente poco utili e non proprio chiari nell’esplicitare la loro funzione. Speriamo dunque che il team di sviluppo ponga maggiore attenzione a questo aspetto in modo da non creare maggiore confusione ai giocatori che da poco si cimentano con questi tipi di giochi.
Sembra proprio che EA voglia raccogliere tutto quello che ha sperimentato in questa lunga vita del brand di NFS per convogliarlo tutto dentro ad un’esperienza particolare come è quella di qualsiasi MMO che implica in sé meccaniche e dinamiche di gioco uniche. Need For Speed World non verrà venduto e sarà giocabile gratuitamente ma fino ad un certo limite; ovvero potremo avanzare parecchio nella nostra carriera ma per sperimentare il massimo del divertimento che questo gioco potrà offrire dovremo molto probabilmente affidarci alle famose micro-transazioni. Però ora rimane comunque difficile valutare ciò che sarà usufruibile gratuitamente.
Questi sono quei tipi di giochi che hanno il potenziale di elevare la serie a livelli epici oppure di affossarla o comunque di macchiarla indelebilmente. Abbiamo ancora un mese di attesa prima dell’uscita online di questo interessante prodotto.