Scritto da: Fabio "Dartagnan" Cecco D'Ortona
| Data: martedî 20 ottobre 2009
A quota periscopica o di completa immersione? Con Silent Hunter tutto è possibile…
Quando si sente parlare o si legge della serie videoludica Silent Hunter, pochi sanno, o ricordano, che il primo episodio risale al lontano 1996 e che girava su MS-DOS tramite floppy disk. Sicuramente, da allora ad oggi, di progressi se ne sono compiuti anche grazie ad Ubisoft che dalla seconda serie ha deciso di prendere in mano le redini di questo simulativo di sottomarini inizialmente prodotto e pubblicato da Strategic Simulations. Da questa data, e con una cadenza all’incirca triennale, siamo stati testimoni di nuovi capitoli, ma è stato col terzo che critica e pubblico si sono uniti per acclamare a gran voce Silent Hunter come capolavoro. Naturalmente il genere in sé e per sé non permette al prodotto di raggiungere vendite stratosferiche o una fascia di pubblico sufficiente ampia e capace di “digerire” un tal prodotto, ma d’altronde produrre videogiochi per accontentare la solita fascia d’utenza non ha sempre una logica ed un significato assoluto da raggiungere a tutti i costi, se non quello di ricerca di un ritorno economico. Per fortuna che i ragazzi di Ubisoft Romania si accontentano di poco e stanno lavorando sul quinto capitolo che si preannuncia un prodotto davvero molto valido.
Nei profondi abissi cercando di scrivere la storia della Seconda Guerra Mondiale
Le premesse iniziali si ricollegano in parte ai capitoli precedenti: saremo al comando di un sommergibile militare nel bel mezzo di gelide acque norvegesi per dare il nostro aiuto agli Alleati durante lo svolgersi della Seconda Guerra Mondiale. Dalle prime immagini rilasciate e dal trailer in alta definizione capiamo immediatamente che qualcosa è stato migliorato: stupiscono alcune delle immagini caratterizzanti gli ambienti di gioco (che in realtà costituiscono tutti gli oscuri meandri del sottomarino in nostro possesso) con grafiche molto valide ed una definizione dell’orizzonte di gioco assolutamente verosimile, oltre ad alcune innovazioni apportate alla gestione dei comandi, che stavolta dovranno essere impartiti ai sottoufficiali che riferiranno al personale responsabile dello specifico settore. Si è quindi compiuto un ulteriore passo in avanti riguardo alla riproduzione della realtà. C’è poi il discorso inerente le meccaniche di gioco. Proprio su tale aspetto ci si era soffermati, giustamente, nell’analisi del quarto capitolo, che garantiva comparti tecnici ottimi, del resto come tutta la produzione, ma che riproponeva un gameplay pressoché invariato e stantio, mettendo in movimento un campanellino d’allarme che pare aver raggiunto, col suo fastidioso suono, anche gli sviluppatori per lo sviluppo di questo nuovo titolo.
VIDEO TRAILER HD
Nuove idee per una nuova release
Una produzione di questo genere, che non riscontra vendite numerose a causa del genere particolare e per la difficoltà elevata riposta nel gioco, non può portare negli scaffali prodotti identici e ristagnanti di innovazioni. Servono infatti valide idee per andar avanti con progetti di questo tipo, concetto che sembra esser stato percepito alla perfezione da Ubisoft. Innanzitutto la possibilità di muoversi liberamente, senza vincoli prefissati, all’interno del sottomarino per conoscere l’intero equipaggio, impartire ordini e percepire gli stati d’animo, permettono di inquadrare in maniera più seria e “professionale” quello che è il periodo storico in cui ci troviamo. Non dimentichiamo che il fattore mentale ha influenzato da sempre ogni conflitto armato, grande o piccolo che sia, e permesso agli uni o agli altri di aver la meglio. In Silent Hunter V dovremo quindi stare attenti al morale collettivo, direttamente influenzabile dagli ordini impartiti; quindi non pensiate che dare un comando piuttosto che un altro possa garantire un fattore fiducia soddisfacente nei vostri confronti. Per arrivare ad un’esperienza ancor più accattivante sono state poi inserite specifiche capacità ad ogni membro del personale di bordo, abilità non fini a se stesse, ma “mobili” in termini positivi o negativi in base ai risultati raggiunti in battaglia. Altra novità importantissima sarà quella legata alla mappa di gioco che ricoprirà un ruolo dominante e di prim’ordine: grazie ad essa sarà possibile individuare ed essere individuati da mezzi nemici tramite il rumore prodotto o ascoltato con l’ausilio di speciali microfoni e sonar. Tutto ciò ci permetterà quindi, dopo aver preso una buona dimestichezza coi comandi, di “mascherare” la nostra presenza spegnendo i motori o cambiando la profondità d’immersione per sviare l’incombente pericolo. Stesso discorso per le fasi di attacco che dovranno essere curate in maniera impeccabile facendo uso di tutta la strumentazione necessaria per non mancare il bersaglio e rovinare l’eventuale fattore sorpresa. Naturalmente le innovazioni saranno affiancate dai “pilastri portanti” della serie, ossia le classiche meccaniche legate all’enorme mole del mezzo guidato, relative alla sua bassa velocità ed alla scelta di viaggiare a quota periscopica o di continua immersione a seconda delle fasi di gioco più o meno concitate in cui ci troveremo.
Conclusioni
Oltre a quanto detto finora, Silent Hunter V garantirà una più che soddisfacente esperienza di gioco anche in multiplayer online fino ad 8 giocatori. Nonostante non si abbiano notizie certe riguardo tale modalità, siamo più che sicuri che si possa parlare di una modalità co-op online nella quale giocare al fianco di altri 7 sottomarini per raggiungere i progressi e gli obiettivi di gioco prefissati. Inoltre dovrebbero esserci livelli di difficoltà settabili in base alla propria esperienza, opzione che porterebbe a risolvere non pochi problemi ai neofiti del genere o a coloro che torneranno ad avvicinarsi al mondo di Silent Hunter dopo anni di astinenza.
Di certo bisogna considerare anche il quarto capitolo. Non aver portato rinnovamenti rispetto ai precedenti episodi non può certo pregiudicare la sua presenza tra le alternative.
Vista l’intenzione da parte degli sviluppatori di portare freschezza a questo titolo tramite migliorie ed aggiornamenti mirati, Silent Hunter V si porta in cima alla lista delle release PC per quanto riguarda il primo trimestre 2010.