Ecco il responso della tanto attesa closed beta.Sono stati lunghi gli anni di attesa per tutti coloro che, rimasti sbalorditi ed affascinati dal primo episodio, non attendevano altro che una “vera prova” sui propri
PC per vedere e “toccare” con mano fin dove
StarCraft II si sarebbe potuto spingere. Quel giorno è arrivato, anzi son passate già alcune settimane, e nonostante i benefici delle beta key non hanno potuto accontentare tutti, l’atmosfera intorno al nuovo titolo
Blizzard è senz’altro elettrizzante. Ma gettiamo altra carne sul fuoco, eccovi il nostro dettagliato resoconto.
10,100,1000 motivi per considerarlo un “gioiello”, anche soltanto dalla fase di beta test!Quel che è possibile osservare, fin dalle fasi iniziali della beta, è l’alto riserbo riposto nella cura, davvero minuziosa, dei dettagli. Ciò non fa che dimostrare l’ottimo lavoro svolto da
Blizzard, e nonostante ci sia ancora del tempo per il lancio ufficiale, ci permettiamo di dire che è stata imboccata la strada giusta. Non è facile infatti partecipare ad una fase di test e trovarsi di fronte ad un prodotto che non dia alcun tipo di problema di crash, aspetti grafici o della modalità multiplayer, visto che è proprio questa la modalità con la quale misurarsi nell’universo di StarCraft II. Inoltre non è necessario aver
PC di ultima generazione super performanti, ponendo sullo stesso piano i giocatori che non hanno la possibilità di videogiocare su una macchina aggiornata e quelli alla continua ricerca del miglior hardware disponibile sul mercato.
Va precisato che tutto gira intorno a
Battle.net, servizio su cui si baserà StarCraft II per l’appunto, ma anche World of Warcraft e Diablo 3. Grazie ad esso è possibile ricevere le ultime news, aggiornamenti, vedere lo status degli amici e comunicare con loro anche se si sta giocando per conto proprio. Oltre a ciò sono state portate considerevoli migliorie al sistema di
matchmaking, ora più veloce ed affidabile, grazie anche alla ricerca di avversari dello stesso livello di gioco. Quindi, una volta registrati possiamo finalmente prender parte alla nostra avventura!
Che la beta abbia inizio!Fatte le necessarie premesse, siamo pronti ad esplorare questo fantastico mondo in cui poter scegliere se prender parte a scontri 1 vs. 1, 2 vs. 2 o FFA, ossia tutti contro tutti. Come è ovvio che sia, questa beta riguarda solo ed esclusivamente la modalità multiplayer: sarebbe stato troppo bello poter testare anche quella in single!
Ma tutto sommato, la possibilità di poter creare partite a nostro piacimento, stabilendo tutt’una serie di parametri, parlare e farsi nuovi amici all’interno del servizio Battle.net mentre ci si diverte o si “battaglia”, rende le fasi di gioco interessanti e divertenti al contempo. Un divertimento garantito anche ai neofiti, visto che è possibile impostare partite che permettono di studiare le mosse da attuare nei confronti di una specie piuttosto che un’altra; d’altronde stiamo parlando di uno strategico in tempo reale, quindi avere un ottima conoscenza, e saper usare, determinate mosse, consentiranno nel prosieguo del gioco, sia che esso sia in single che in multiplayer, di aver la meglio piuttosto che sopperire in battaglia. Oltretutto i livelli di gioco sono personalizzabili, quindi l’esperienza di gioco non viene affatto influenzata da scontri contro imbattibili “starcraftiani”, che hanno raggiunto quel livello grazie ad anni di esperienza sul primo capitolo.
Per quanto riguarda le mappe, quelle che sono a disposizione sono di un numero più che sufficiente, ma soprattutto realizzate con maestria sotto tutti i punti di vista. Infatti la cura e premura riposta nella realizzazione di morfologie del terreno atte a garantire una buona riuscita di tattiche di gioco, cosi come i vari percorsi che collegano le basi le une alle altre, sono tutti aspetti che, per un giocatore dall’innata vena strategica, è come manna dal cielo. Ma StarCraft II includerà anche una serie di strumenti per la creazione di svariati contenuti, che poi sono gli stessi usati dai designer del gioco per creare la modalità giocatore singolo, e la possibilità di caricare le proprie mappe sulla piattaforma Battle.net, condividendole immediatamente con tutti gli altri utenti, per mezzo del Map Publishing. Toolkit che saranno, ovviamente, disponibili nel gioco completo, ma per correttezza di informazione ci sembrava più che giusto citarle.
Ma non è tutto: infatti qualora venissimo sconfitti sonoramente, c’è
la possibilità di rivedere in video quanto fatto sul campo di battaglia. Questa straordinaria opzione di gioco, implementata perfettamente nel menu dove è possibile valutare le proprie statistiche di gioco e gestibile come se fosse un video presente sul nostro
PC (si può decidere la velocità di avanzamento e mandarlo avanti o indietro a nostra discrezione), ci permette di capire dove abbiamo sbagliato e come si è comportato il nostro astuto avversario. Sia ben chiaro, questa opzione può essere usata in qualsiasi momento, indipendentemente dall’esito della battaglia; certo è che tornerà molto utile, soprattutto ai giocatori meno esperti, per capire dove si è sbagliato in determinati frangenti nello svolgersi di una battaglia. Interessante inoltre, la scelta di porre degli ammassi rocciosi, se si seleziona la modalità più facile in assoluto, a bloccare gli accessi delle nostre basi, ritardando e limitando per un lasso di tempo abbastanza considerevole, gli attacchi provenienti dai nemici.
L’anno degli strategici.Da poco uscito Supreme Commander 2, ed a giorni sarà disponibile anche il quarto capitolo, quello conclusivo, di Command & Conquer, il 2010 vuole caratterizzarsi come l’anno degli strategici, genere da sempre associato, amato e particolarmente indirizzato al personal computer. Sebbene il titolo Square Enix abbia mostrato tanti aspetti positivi, ed il giudizio finale non può che essere positivo, ci sono interrogativi su CC4, che pare innoverà e rivoluzionerà particolarmente la serie. Discorso diverso per il titolo Blizzard, che mantiene pressoché invariate le meccaniche del primo capitolo, introducendo migliorie tecniche mirate ad una esperienza tanto divertente quanto gratificante. Rimangono le incognite della modalità singolo, alla quale in realtà basterebbe una trama forte per suscitare ammirazione tra i fan, viste anche le potenzialità in multiplayer, e quella della data di uscita fissata ad un ancora generico “secondo quadrimestre 2010”. Più di questo al momento non possiamo aggiungere, sperando di averlo nel nostro scaffale al più presto!