Ritorniamo a parlare di uno dei giochi sicuramente più attesi del 2011 da parte dei giocatori su PC, Shogun 2. Dalla nostra ultima anteprima si sono aggiunte diverse informazioni. Prima di tutto il nome del gioco è cambiato, di poco, ma è pur sempre diverso. Non sarà più Shogun 2: Total War ma il contrario, Total War: Shogun 2. Creative Assembly ha motivato questo apparentemente insignificante cambiamento dicendo che voleva dare più risalto al nome della serie, il quale è sempre stato uguale fin dal primo episodio. Andiamo dunque a trattare degli argomenti che sono stati svelati fino ad oggi dagli sviluppatori, in attesa dell’uscita del gioco fissata per il 15 Marzo.
L’anello mancante
Nella nostra prima anteprima ci eravamo lasciati chiedendoci come sarebbe stato il multiplayer di Shogun 2, visto e considerato che non se ne sapeva ancora nulla. Bene, ora possiamo finalmente darvi qualche elemento in più sul quale fantasticare. Il cruccio maggiore di Creative Assembly è stato quello di creare un multiplayer finalmente preponderante, un comparto che invogliasse i giocatori a dedicarvisi con maggiore voglia e impegno rispetto agli anni passati, dove ogni partita era fine a se stessa. Per ovviare a questo inconveniente gli sviluppatori hanno pensato a diverse modalità di gioco, tra queste ne troviamo una completamente nuova chiamata Avatar. Questa modalità richiede prima di cominciare la costruzione del proprio Avatar, ovvero del proprio generale. L’Avatar sarà colui che guiderà le truppe in battaglia e che conferirà loro ordini e morale. La personalizzazione del personaggio ricalca molto il sistema che troviamo in moltissimi giochi di ruolo e MMOG. Daremo forma al nostro generale cambiandone i dettagli del volto, l’aspetto generico, la composizione dell’armatura, i colori, gli stemmi, e ad un certo punto anche il cavallo. Proprio come in un gioco di ruolo, dopo la definizione dell’aspetto, si procederà con la scelta della classe. Nel caso di Shogun 2 dovremo decidere la specializzazione del nostro Avatar tra tre disponibili: Spada, Cavalleria, Guerra Marittima. La scelta di una di queste classi determinerà la posizione della mappa dalla quale partiremo per dare il via alla nostra campagna online. La scelta della specializzazione del nostro generale non ne precluderà l'impiego in tutte le tipologie di battaglie, quindi, anche se sceglieremo la categoria Cavalleria, potremo benissimo ingaggiare battaglie navali. Conclusa la fase di creazione dell’Avatar comincerà finalmente il nostro viaggio alla conquista del Giappone.
Il matchmaking di Shogun 2 è quanto mai geniale, infatti nel momento in cui decideremo di muovere battaglia su una regione il sistema brevettato da Creative Assembly cercherà tra i server un altro giocatore che nella sua campagna online possiede e controlla quella regione, in quel momento entreremo definitivamente nella mappa tattica sulla quale confronteremo il nostro esercito con quello avversario. La vittoria ci permetterà di entrare in possesso di quella regione, mentre il giocatore avversario ovviamente la perderà, ed otterremo così tutti i benefici che ne conseguono, come dei punti esperienza per il nostro generale. I punti esperienza sbloccheranno nuovi pezzi per l’armatura, oggetti vari o delle nuove abilità. L’esperienza farà sì che il nostro Avatar ottenga una specializzazione ulteriore, saranno infatti disponibili 4 categorie nelle quali spendere i propri punti esperienza: Melee Combat, Bow Master, Leadership e Physical. Solo uno di questi quattro rami sarà potenziabile al massimo, ma nulla ci vieta di farle crescere ad un livello medio tutte insieme, per avere dunque un generale polivalente, il quale influenzerà a sua volta lo stile di combattimento del suo esercito. Le vittorie e le sconfitte saranno tutte memorizzate e permetteranno di sbloccare dei titoli e dei premi che serviranno da “mostrine” per avvertire gli avversari del livello di bravura che avremo raggiunto e delle cose che siamo stati capaci di ottenere. Anche le singole unità del nostro esercito potranno crescere in esperienza e quindi in efficacia in battaglia, un po’ come accade già in Napoleon: Total War ma forse in modo più articolato. Altra introduzione nel comparto multiplayer di Total War: Shogun 2 è la Clan War. Questa modalità farà felici gli appassionati della serie in quanto permetterà di creare dei veri e propri clan con altri giocatori e quindi dare battaglia ad altri gruppi. Ogni regione della mappa conquistata porterà ad un aumento dei cosiddetti “punti conquista” del nostro clan, saranno quindi aggiornate delle classifiche online (che saranno resettate ogni due settimane) con i migliori clan della scena. Al momento non siamo a conoscenza di eventuali premi per i clan vincitori.
Un assedio intelligente
Lasciando il fronte multiplayer, di cui scopriremo tutte le carte solamente all’uscita del gioco, parliamo un po’ di ciò che non abbiamo trattato nella nostra prima anteprima che verteva esclusivamente sul single player. Molti fan della serie Total War si sono lamentati dei difetti dell’intelligenza artificiale che rendeva i nemici controllati dal computer abbastanza fessi. Non perché le battaglie non fossero avvincenti, quanto perché rischiavano di essere rovinate a causa di comportamenti insensati da parte di unità singole, sia nostre che nemiche. A queste problematiche gli sviluppatori di Creative Assembly hanno deciso di porre finalmente rimedio cambiando completamente la routine decisionale delle armate. Non abbiamo dettagli abbastanza specifici per riuscire a spiegare quello che effettivamente gli sviluppatori hanno fatto, ma sembra che abbiano reso il comportamento del nemico molto più imprevedibile, ma soprattutto flessibile ai diversi andamenti di una battaglia. L’I.A. procederà per obiettivi parziali e cercherà di ottenere gli strumenti per raggiungerli. Inoltre pare che per riscrivere l’intelligenza artificiale si siano fortemente basati sulle massime di Sun Tzu, direttamente dal suo libro “L’Arte della Guerra”. Vedremo se sarà effettivamente come dicono. Fa il suo trionfale ritorno nella serie una delle attività più divertenti dei capitoli precedenti: l’assedio. Tentare di conquistare una fortezza o di difenderla sarà più complicato rispetto al passato. I grandi palazzi giapponesi erano al tempo circondati da diversi livelli di mura ma, cosa più importante, questi livelli erano uno sopra l’altro, quindi, per conquistarli, le armate nemiche dovevano superare i diversi ostacoli fino a conquistare la cima. I difensori dovranno dunque stare attenti a come posizionano le loro unità per coprire più fronti possibile e per sfruttare al meglio la posizione rialzata che, si sa, costituisce un vantaggio in battaglia. Gli attaccanti dovranno invece escogitare il modo migliore di salire verso la cima evitando di cadere nelle trappole dei difensori, il tutto senza l’ausilio di macchine d’assedio che nei titoli precedenti ci hanno facilitato di molto il compito.
Il comparto multiplayer ci fa veramente venire l’acquolina in bocca per quello che promette e per il divertimento che potrebbe scaturirne. Molto probabilmente da qui al 15 Marzo non usciranno notizie rilevanti riguardo Shogun 2, anche perché qualcosa dovrà pur rimanere celato prima dell’uscita, giusto?
Fra novità tattiche, miglioramenti tecnici e un multiplayer finalmente di primo livello, Total War: Shogun 2 promette di regalare grandi emozioni ai fan di questa immortale serie strategica.