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Oddworld: Stranger's Wrath HD ( PS3 )

Oddworld: Stranger's Wrath HD ( PS3 )
Videogioco PlayStation Network
Informazioni Oddworld: Stranger's Wrath HD
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Anteprima Oddworld: Stranger's Wrath HD  Scritto da: Francesco "Kaiserfranz" Granitto | Data: 2011-12-20

Lo Straniero in alta definizione!

Correva l’anno 1994 quando due esperti di computer grafica, Sherry McKenna e Lorne Lanning, diedero vita alla propria personale software house, battezzandola col nome di Oddworld Inhabitants, letteralmente gli abitanti di Oddworld. Questo nome non fu scelto a caso, bensì fu utilizzato come nome dell’immaginario pianeta dove avrebbero preso vita le loro storie e dove avrebbero sfogato il loro talento grafico per creare qualcosa di assolutamente sorprendente e all’avanguardia per l’epoca: era il 1997 quando arrivò sul mercato il capostipite della serie Oddworld, ovverosia Abe’s Odissey. Dopo il successo e la fama ottenuti grazie alle avventure di Abe e del popolo dei mudokon, la serie proseguì il suo percorso, tra seguiti di altrettanto successo e progetti abbandonati mai completati, fino ad arrivare all’epilogo, momentaneo, del 2005, quando venne rilasciato il quarto e finora ultimo capitolo, ovvero Oddworld: Stranger’s Wrath.


Professione Bounty Killer

Il titolo in questione può essere considerato, senza mezzi termini, quello del distacco dalle origini, dell’esperimento, poiché si discosta in maniera forte e decisa da tutte, o quasi, le meccaniche che avevano in un certo senso reso celebre la serie; in particolare si discosta in maniera drastica dai primi due episodi, proponendosi più come gioco d’azione con componente FPS, che un Platform/Puzzle come i suoi antenati. Come se ciò non bastasse, in Stranger’s Wrath vengono accantonati i protagonisti della serie amati e apprezzati sino a quel momento, in altre parole Abe e Munch, per proporne uno completamente nuovo: losco, di poche parole e armato di una balestra lancia-insetti a doppio binario, ecco che fa la sua comparsa l’enigmatica figura dello Straniero, che ricorda per molti versi la figura del Monco, storico personaggio interpretato da Clint Eastwood nella pellicola “Per qualche dollaro in più”, diretto dal grande Sergio Leone.

Questa figura misteriosa di cui prenderemo le redini, di professione fa il Bounty Killer, ovvero il cacciatore di taglie; lavoro piuttosto remunerativo vista la gran quantità di criminali che bivaccano nel Western Mudos, parte ovest dell’immenso pianeta di Oddworld, chiaramente ispirato al selvaggio West. In queste terre desolate, aride e inospitali, hanno trovato rifugio ed eretto delle città-fortino, piccole comunità di Clakkerz e Grubb, due popoli pacifici e inoffensivi dediti alla pesca e all’agricoltura, ma che subiscono, inermi, i soprusi dei malviventi più pericolosi della zona e delle loro gang. Un esercito di scagnozzi che affronteremo con la nostra arma polifunzionale, una balestra in grado di ricaricarsi con gli insetti che vivono in questa terra, ognuno con una diversa abilità che può tornare utile in battaglia e a seconda delle nostre esigenze tattiche. Ci saranno, ad esempio, delle piccole e tenerissime palle di pelo simili a scoiattoli, utili per attirare un nemico in una trappola lontano dagli occhi dei compagni, in modo da avere tutto il tempo e la calma per metterlo k.o., oppure per immobilizzarlo con un proiettile ragno, il quale lo intrappolerà con la sua resistente ragnatela: in entrambi i casi potremo comunque riscuotere al volo la ricompensa per la cattura, ovviamente molto più elevata se lo lasceremo vivo. Questa condizione premierà, dunque, chi prediligerà un basso profilo, scegliendo la tattica all’atto di forza, in alternativa applicabile ma con più scarsi risultati monetari: il gioco, comunque, non porrà limiti sullo stile di gioco e, anzi, fornirà i giusti mezzi per soddisfare entrambi gli approcci. Nel poco tempo in cui non saremo impegnati a sparare, saremo impegnati a saltare tra piattaforme di vario tipo, passando ad una più comoda terza persona: in verità, la fase platform è ridotta al minimo indispensabile e fornisce soltanto un diversivo, utile per andare alla ricerca di munizioni.


Il lifting dello Straniero

La versione che arriverà sullo store virtuale della Sony il 21 dicembre prossimo, non sarà soltanto una mera riproposizione del titolo com’è già accaduto su Steam, bensì, il suffisso HD, sta a indicare proprio il lavoro di rimasterizzazione svolto per dare una seconda giovinezza a un titolo controverso e che può essere ancora considerato attuale e appetibile dal pubblico odierno. L’opera di restyling è stata totale e approfondita, come testimoniano le immagini di confronto rilasciate dalla software house le quali mostrano un evidente e deciso miglioramento della qualità delle immagini, dei modelli, dei fondali: insomma, di un po’ di tutto.

Anzitutto, le texture sono state tutte o quasi completamente aggiornate, soprattutto quelle dei modelli dei personaggi: le figure spigolose, rozze nei movimenti e poco definite sono soltanto un brutto ricordo che hanno lasciato il posto a rappresentazioni di tutt’altro spessore, non certo miracolose, ma che possono essere almeno considerate degne di questa generazione, sempre tenendo presente la natura low budget del titolo.

A incrementare la pulizia dell’immagine ci pensano anche un sostanzioso aumento dei poligoni a disposizione e una nuova gestione della luce, finalmente viva e tangibile; il tutto impreziosito da un nuovo formato immagine nativo a 720p, per garantire l’alta definizione su schermi moderni e un motore grafico in grado di garantire i 60 fps stabili in qualsiasi circostanza, andando così ad eliminare uno dei più fastidiosi ed evidenti difetti del titolo originale.

Ecco un frame abbastanza eloquente circa i progressi fatti sotto il profilo prettamente grafico

L’opera di ristrutturazione non ha interessato solo il comparto grafico, ma anche l’audio è stato completamente rivisitato, portando l’originale sound a 8-bit a uno ben più moderno di 16-bit, con voci, musiche ed effetti sonori completamente ri-campionati.


Quando una scrollatina fa bene alla salute

La seconda giovinezza dello Straniero giungerà presto tra noi e, nonostante i molti anni passati, il team di sviluppo sembra essere sulla buon strada per confezionare un buon prodotto; non il miglior capitolo della serie, ma probabilmente quello più vicino ai canoni odierni di un videogioco. Un titolo controverso, frutto di una serie che si è sempre contraddistinta per l’audacia nel portare avanti alcune scelte strutturali fuori dal normale, ma che finora hanno dato ragione alla software house americana, ripagandola con la fama e la gratitudine del mondo giocante. Vestiti i panni dell’alta definizione, lo Straniero sta per fare il suo ritorno sulle scene internazionali, sperando che possa servire a tutta la serie di Oddworld per rilanciarsi e riproporsi, con materiale nuovo, anche in questa generazione.

Nell'attesa di Oddworld: Stranger's Wrath HD
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Un misto di azione, sparatorie e fasi di platform per uno dei più interessanti titoli indie presenti su Steam.
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Non sapete nulla della serie? Dovete rimediare! Il primo capitolo con Abe protagonista v’introdurrà al fantastico mondo di Oddworld.


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Aspettativa del gioco
3/5

Un gradito ritorno in alta definizione. Riuscirà a conquistare le nuove leve?



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