Trascorrono gli anni, ma il mondo videoludico resta (narrativamente) sempre lo stesso. Per carità, lodevoli sono stati i progressi tecnici che ogni generazione di console ha apportato, con i conseguenti benefici in termini di gameplay e realismo, ma alcuni generi videoludici sono ormai saturi di giochi fotocopia (nella sceneggiatura e nelle ambientazioni) quanto diversi nella realizzazione tecnica. Ma un gioco, per quanto possa mostrarsi bello e performante, non da nulla al giocatore tediato, asfissiato dalla moltitudine di campagne anti-naziste o dalle guerre ambientate in mondi paralleli, dove la storia ha seguito un altro corso e ci mette contro avversari fantascientifici (è il caso di Resistance e del suo sequel). La pensano esattamente così in casa Tecmo, dove tutti gli sforzi si stanno concentrando sullo sviluppo di un titolo, Quantum Theory, di cui ci apprestiamo a parlare e che, per quanto non punti a rivoluzionare nessun genere (data la sua classica impostazione da sparatutto in terza persona), cerca di dare quel tocco d’innovazione sotto il profilo scenografico, con un'ambientazione prettamente fantasy, inedita e che saprà stuzzicare sicuramente tutti i seguaci di Final Fantasy (tanto per fare un esempio illustre), pur facendo della componente sparacchina, inusuale in un mondo onirico come quello del gdr appena citato, il proprio cavallo di battaglia.
Muscoli e piombo a volontà
Le ambientazioni di gioco non sono tutto ciò su cui punta Tecmo, in quanto un altro punto di forza del gioco in questione sarà indubbiamente il protagonista: un corpulento omaccione che risponde al nome di Cid, pronto a riscaldare le canne delle numerose bocche da fuoco che gli passeranno fra le mani. Non sarà però il succitato “individuo” l'unico personaggio da conoscere e scoprire nel corso dell'avventura, dal momento che ad affiancarlo ci sarà Filena, misteriosa fanciulla che, da quanto anticipato dagli addetti ai lavori, aiuterà ed ostacolerà il protagonista in varie occasioni, ma c’è ancora da capire quali siano le circostanze in cui ciò avvenga.
Scoperti i compagni d'avventura, non resta altro da fare che tirare giù il velo dal fantomatico set dell'avventura: trattasi di una torre, e non di una torre qualsiasi. Trattasi di una torre viva, organica, che si modifica in tempo reale e, manco a dirlo, infestata di mostri ripugnanti che sbucano dalle pareti, pronti a debellare il bellicoso animo dell'aitante Cid. Per chi ancora brancoli nel buio, basti pensare alla torre di Devil May Cry 3, titolo uscito qualche anno fa sull'ormai gloriosa Playstation 2, per cercare di averne una vaga idea.
Un mostro buono... è un mostro morto
Come già si potrebbe intuire, il titolo sviluppato da Tecmo consentirà ai giocatori di partecipare a delle vere e proprie carneficine, grazie alle qualità balistiche del protagonista e al (purtroppo non ancora svelato) arsenale. La cosa certa è che non si tratterà di una tranquilla passeggiata: come da copione per ogni titolo che si rispetti, anche in questo Quantum Theory non mancheranno i mostriciattoli che fungeranno da carne da macello, pistole alla mano, in vista dei fantomatici e ormai immancabili boss di fine livello, manna dal cielo per un qualunque hardcore gamer che si rispetti, e che si mostreranno in tutta la loro maestosità: sembra infatti che il sistema di combattimento contro questi possa essere almeno in parte simile a quello visto in Shadow of The Colossus, con punti deboli da scovare.
Sul piano della narrazione, bocche cucite da parte dei programmatori, che non si sono voluti sbottonare per nulla sull'argomento: la nostra curiosità sul valido motivo che spinge Cid a intraprendere l'ardua scalata è indubbiamente tanta. Resta da vedere anche la data di uscita che, vista l'arretratezza dei lavori di programmazione, lascia presagire che cada nel periodo invernale. Insomma, a riscaldare i cuori ( e non solo) nel prossimo inverno, potrebbe pensarci questo Quantum Theory (titolo ancora provvisorio), nel caso mantenesse intatte tutte le premesse.