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White Knight Chronicles

White Knight Chronicles
Informazioni White Knight Chronicles
7.5

Anteprima White Knight Chronicles  Scritto da: Edoardo "Black Duke" Rasciti | Data: 2009-10-02

Il nuovo rpg di Level-5 sta per arrivare!

Un cavaliere bianco che si fa aspettare…

Ne è passato di tempo dall’annuncio di WKC per PS3. Precisamente tre anni, ovvero dal Tokio Game Show del lontano 2006. E ancora oggi, noi euro/americani, non abbiamo avuto l’opportunità di mettere le mani su questo interessante titolo. I giapponesi, come al solito, sono stati graziati ed hanno ricevuto il suddetto gioco per lo scorso Natale, mentre noi rimaniamo ancora in attesa di una data da parte di Sony (nel frattempo, tanto per farci piacere, è stato già annunciato il seguito!).
Quale sarà mai il problema? E’ vero che la localizzazione di un jrpg può richiedere un certo tempo, ma ormai siamo oltre il limite massimo, e c’è il rischio che il prodotto, una volta arrivato in Europa o in America, risulti già vecchio e superato dalla concorrenza.
Ma questa generazione di progetti lunghi e sudati ne ha visti tanti, con altrettanti rinvii, soprattutto in casa Sony. Basti pensare a Gran Turismo 5, che non si decide ad uscire, o anche ai rinvii di Metal Gear Solid 4, o di Final Fantasy XIII (diretto “avversario” di WKC, e che rischia seriamente di uscire quasi in contemporanea da noi).
La cosa ancora più grave, è che l’assenza di WKC si fa sentire molto sugli utenti di Playstation 3 affamati di GdR, dato che è praticamente uno dei pochi esponenti del genere sulla console Sony. Sono lontani ormai gli anni in cui i jrpg vedevano le piattaforme Sony come una base sicura e affidabile: gran parte del successo “critico” delle prime due console Playstation è stato proprio dovuto ad una serie di ottimi esponenti di questo genere. Come dimenticare Final Fantasy VII e VIII su PsOne, oltre ai vari FFX, FFXII e Dragon Quest VIII su PS2?
Ora la situazione è diversa: Playstation, anzi, l’intero mercato video ludico si è occidentalizzato, per sfamare una quota maggiore di utenti. Microsoft, dal canto suo, si è saputa ingegnare, guadagnando varie esclusive di spessore, come i vari Blue Dragon, Lost Odissey e Star Ocean 4, e garantendo ai propri utenti una discreta scelta di titoli.
Dunque, questo WKC deve essere la risposta di Sony a tutti quegli utenti che sono rimasti a digiuno di GdR. Riuscirà nel suo compito?

Lenard e il Cavaliere Bianco.

Lenard è il protagonista dell’intera vicenda: un giovane ragazzo che viene scelto da un’armatura magica. Essa gli conferisce un potere alquanto particolare, ovvero di trasformarsi nel Cavaliere Bianco del titolo. Lenard si trova così catapultato in un’avventura che ha come obiettivo primario il salvataggio di una principessa, rapita dal cattivo di turno, in cerca di tutte le armature magiche. Come avete ben capito, la trama non è molto elettrizzante, rimanendo confinata nei soliti clichè del genere.
Lenard non sarà solo, ma avrà con lui altri due compagni di (s)ventura: Yuri (no, non il nostro Yury!), la protagonista femminile del titolo, e un altro personaggio, creato da zero dal giocatore in un editor davvero completo. Questo avatar verrà poi utilizzato nella modalità online del titolo, e la sua introduzione nella modalità offline è comunque una trovata interessante, se non fosse per il fatto che il personaggio in questione non ha abilità di parola, e si limiterà a stare zitto tutto il tempo, osservando muto gli altri protagonisti parlare amabilmente del più e del meno. Sarebbe bastato inserire qualche battuta basata sul sesso e sull’età del personaggio per integrarlo un minimo nella trama. Speriamo che nella versione finale (europea e americana) questo difetto venga superato; il tempo per sistemare c’è tutto!
Ma torniamo sul vero protagonista, ovvero il Cavaliere Bianco: una volta che Lenard si sarà trasformato nel cavaliere, guadagnerà una potenza devastante e, soprattutto, sarà alto come un gigante! L’invocazione del cavaliere sarà ovviamente necessaria per sconfiggere i mostri più difficili e più grandi. Logicamente, tutta la trama ruota attorno a questa armatura dai poteri magici, che non è l’unica nel mondo di gioco e che attira l’attenzione di molti.
A proposito di mondo di gioco, WKC è evidentemente strutturato come un MMORPG. Gli scenari sono vastissimi e liberamente esplorabili, e sembrano offrire una variabilità sufficiente a non stancare. L’interazione con lo scenario di gioco è pero limitata ai soliti dialoghi monosillabici con i passanti e ai vari negozi di pozioni e armi. Insomma, sotto questo punto di vista, WKC non si discosta molto da Final Fantasy XII, dal quale infatti prende molto in prestito, nemici visibili su schermo – e liberamente attaccabili - inclusi.
Ciò che manca è però il carisma dei personaggi – oltre che una trama interessante - di un qualsiasi FF. Lenard, il protagonista, sembra il classico personaggio-fantoccio, mancando di una caratterizzazione più incisiva. Stessa cosa si può dire dei suoi compagni, soprattutto per il già citato personaggio creato dall’utente.
Lo stile del gioco, per quanto generalmente piatto e anonimo, sfoggia però paesaggi convincenti e un livello grafico niente male, con personaggi e mostri davvero ben realizzati.

Un jrpg… o un mmorpg?

Per quanto riguarda il gameplay, poche sono le innovazioni del titolo. I nemici, visibili sul campo di battaglia, verranno ingaggiati in combattimento una volta che si è sfoderata un’arma nelle loro vicinanze; sarà inoltre possibile inviare ai propri compagni alcuni ordini ben precisi, come chi attaccare o come comportarsi, oltre che spostarsi liberamente sul campo di battaglia. Molto vicino ad un mmorpg, in definitiva.
In particolare, i classici menù dai quali scegliere gli attacchi sono stati cambiati, per non dire aboliti. Infatti, sono stati sostituiti da una lunga barra con sette spazi nel limite inferiore dello schermo; ogni spazio può contenere un attacco, una magia e così via, cosicché ad ogni combattimento si ha un numero limitato di azioni, unicamente a favore di una maggiore velocità di esecuzione. Può succedere quindi di non avere l’attacco adatto alla situazione corrente, e occorrerà fuggire dal combattimento, mettere in pausa il gioco e selezionare un nuovo set di mosse. Non il massimo della comodità insomma: si rimpiangono facilmente i classici menù di un qualsiasi Final Fantasy.
Ben fatto e pensato è il sistema di personalizzazione del proprio team: il giocatore ha assolutamente carta bianca su che tipo di guerriero (o mago) far diventare ogni membro della propria squadra, dato che non c’è alcuna restrizione su quale abilità possono essere attribuite ad ogni membro.
Ma il cuore del gioco sta ovviamente nella trasformazione in Cavaliere Bianco, che può essere attivata una volta raccolti sufficienti punti “Action Chip” ottenuti per combo di attacchi particolarmente efficaci. Una volta trasformati, il resto del team batterà in ritirata, e lascerà all’enorme cavaliere lo scontro con bestie altrettanto enormi. La potenza d’attacco dell’evocazione è talmente esagerata che spesso sarà sufficiente continuare a colpire il mostro con la stessa mossa per finirlo in poco tempo. Non il massimo della strategia, insomma.
In WKC come sapete è inclusa anche una modalità online, molto simile a quella vista nei vari episodi di Monster Hunter Portable su PSP: si tratta di cooperare con altri giocatori per sconfiggere nemici particolarmente ostici, utilizzando spesso il lavoro di squadra. Il tutto sembra funzionare abbastanza bene, ma dobbiamo aspettare l’arrivo del titolo nel nostro continente per vedere se si svilupperà effettivamente una grossa comunità dietro a questo titolo.

Tanto vale aspettare…


In definitiva, allo stato attuale, WKC aggiunge poco al genere su console, risultando quasi un clone mezzo riuscito di Final Fantasy XII in alta definizione. La trama non sembra prendere, così come i personaggi. Il gameplay simil-mmorpg può rivelare qualche sorpresa, sia in negativo che in positivo, e la modalità online rimane un’incognita. Una data ufficiale ancora non c’è, ma speriamo davvero che questo titolo, prima di arrivare da noi, possa subire qualche aggiustatina, quantomeno rispetto al gameplay e alla modalità online.
Che poi, ammettiamolo, siamo sempre più vicini all’uscita di quello che si preannuncia il prossimo capolavoro di Square-Enix… tanto vale aspettare, no?
Nell'attesa di White Knight Chronicles
Eternal Sonata (PS3)Eternal Sonata (PS3)

Un jrpg classico quanto ottimamente realizzato, accompagnato da una ottima trama, un buon motore grafico e un sistema di combattimento innovativo.
Persona 4Persona 4

Un altro ottimo jrpg per l’ormai anziana Playstation 2.


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Aspettativa del gioco
2/5

Level-5 sta confezionando un jrpg dallo stile classicheggiante ma con una strizzata d’occhio ai mmorpg. La formula funzionerà?



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