Final Fantasy XIV Online: A Realm Reborn [Hands on]

Fantasia senza confine
Scritto da il 10 aprile 2014
Final Fantasy XIV Online: A Realm Reborn [Hands on] Anteprima

Ci siamo quasi, è davvero quasi fatta, pochi giorni e I giocatori più ”fantasiosi” del globo potranno mettere le mani su un titolo profondamente rinnovato nella nuova veste PS4 di Final Fantasy: A Realm Reborn. Un’ avventura nata con lo scopo di rendere infinitamente vasto un modo di gioco che solitamente tiene impegnato il giocatore medio per almeno 50 ore, per portarlo al limite estremo: il gioco senza frontiere e senza fine! Naoki Yoshida, a capo del progetto Final Fantasy Multiplayer, ha tenuto a curare anche la nuova fase del titolo, già lanciato su PS3 nel marzo 2013, cercando di sfruttare la potenza della nuova console per meglio gestire l’enorme flusso di giocatori atteso, oltre che per offrire delizie grafiche che solo la next gen può ormai dare.


Tempo di riscatto

Ci si può dilungare prontamente sulla storia dei cristalli, degli dei, delle catastrofi eccetera eccetera,per cercar subito di far familiarizzare con un mondo senza confini chiunque voglia approcciarsi alla serie. A Realm Reborn non potrebbe essere niente di più simile e al contempo niente di più diverso da quanto visto nella Fabula Nova Crystallis da dove attinge praticamente quasi tutto, a partire dallo stile grafico, passando per i suoni caratteristici, per arrivare poi al modalità previste per le varie quest. Ma, come abbiamo detto, non centra assolutamente nulla con i suoi genitori, vista l’assenza di una trama più o meno elaborata, e l’idea concept di base, dove troviamo un titolo pensato per far divertire la comunità Fantasy a dispetto dell’emozione che le elaborate trame d’un tempo ci offrivano. Al lancio nel 2013 annunciamo come questo quattordicesimo capitolo fosse figlio di un totale fallimento, visto e rivisto sia nel motore grafico che nella giocabilità, e di come si accingesse a invadere il mercato timidamente,trepidante com’era di riconquistare i suoi fan con un titolo esclusivamente online a canone mensile. Oggi possiamo notare, dopo aver provato la beta, molti miglioramenti ottenuti grazie alla PS4 e alle sue potenzialità, a partire dai pixel molto meglio delineati e degni di nota - se si pensa all’esperienza online – per finire alla cura dei dettagli fisici (già cavallo di battaglia della saga, ndr); ancora assenti le voci dei personaggi principali, fattore che sembra togliere un po’ d’anima a degli esseri virtuali che tentano di somigliarci sempre più.


Mani sulla Beta

Dopo aver capito cosa è successo nel continente di Eorzea, saremo chiamati a definire il nostro personaggio, un semplice umano nel nostro caso, che in base all’equipaggiamento scelto è stato vincolato a partire dalla città di Ul-dah, pronto a farsi le “ossa”, crescere di livello affrontando le prime quest ed essere cosi pronto ad esplorare altre città nel resto del mondo, alla stregua di un vero e proprio tirocinio! Saranno dunque cinque le razze selezionabili: Hyur (La razza predominante su Eorzea, dall'aspetto simile a quello degli umani), Elezen ( La razza più antica presente su Eorzea, con aspetto fisico simile a quello degli Elfi), Lalafell ( Razza proveniente dalle isole del sud, di statura decisamente più bassa rispetto a quella degli umani e dotata di grande intelligenza ed agilità), Miqo'te (Tribù isolata di cacciatori dall'aspetto felino, suddivisa in 2 gruppi religiosi: i diurni Seekers of the Sun (cercatori del Sole) ed i notturni Keepers of the Moon (custodi della Luna)), e Roegadyn (Esseri muscolosi e possenti provenienti dalle regioni settentrionali). Ogni razza poi è a sua volta organizzata in due clan e, successivamente, dovremo inquadrare il nostro eroe in una delle classi disponibili caratterizzate ognuna da un equipaggiamento diverso. Tale inquadramento sarà molto importante ai fini della progressione del gioco, e sarà sempre possibile cambiarlo, anche durante la nostra avventura, mentre è invece di vitale importanza per l’assegnazione della città di partenza del nostro eroe, dove determinate classi trovano la loro casa principale. Una beta quindi che ci ha mostrato solo l’abc dell’infinito mondo da esplorare, il giusto antipasto prima della portata principale. Torna poi intatto,confermato dalla PS3, il sound già apprezzato, con musica davvero ammaliante, che ben si adatta allo stile della serie e accompagna piacevolmente senza stancare più di tanto.


I Chocobo sono ancora gli stessi

Gradevoli novità dunque, grafica migliorata, fruibilità del titolo aumentata e aggiornamenti sempre costanti, con nuove missioni e nuovi arsenali che contribuiscono a rendere sempre vivo l’interesse al gioco “eterno”, ed a giustificare il pagamento di un costo mensile, dopo aver sborsato quello per il supporto, fisico o digitale che sia. Gli utenti PS3 potranno “trasportare” il loro profili direttamente su PS4 acquistando il nuovo supporto in uscita il 14 aprile, come anche coloro che hanno giocato alla beta fino dal 4 al 7 aprile, che potranno quindi mantenere i personaggi creati e quel poco di esperienza che avranno maturato. I Chocobo sono pronti a correre ancora e ancora, sempre più belli da vedere!

Un mondo infinito, senza confini e ben definito che farà gola anche ai meno appassionati della serie, ma un costo mensile e l'assenza di una trama ben definita potranno fare di questo titolo un highlander?
ASPETTATIVA4/5
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SCHEDAGIOCO
Cover Final Fantasy XIV: A Realm Reborn

Final Fantasy XIV: A Realm Reborn

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Final Fantasy XIV Online: A Realm Reborn [Hands on]2014-04-10 15:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime-playstation-4/final-fantasy-xiv-online-a-realm-reborn-hands-on/Fantasia senza confine1020525VGNetwork.it