Nioh Alpha Demo - Hands On

Onimusha X Dark Souls
Scritto da Mailil 27 aprile 2016
Nioh Alpha Demo - Hands On Anteprima

Nell’anno del signore 2004 Koei annunciò un progetto particolare, ovvero far uscire contemporaneamente il film Oni, diretto Hisao Kurasawa, e basato sulla sceneggiatura incompiuta del padre Akira, e il qui presente Nioh, come due facce di una stessa medaglia. La cosa non andò a buon fine, altrimenti non saremmo qui a parlare, 12 anni dopo, di una demo, per giunta di un gioco in alpha. Ad ogni modo, il progetto qualche anno dopo passò nelle mani di Team Ninja, e l’anno scorso ci è stato ricordato dell’esistenza di Nioh con un teaser, e poi con un gameplay trailer. Quello che vedemmo fu un qualcosa che ricordava a tratti Onimusha e a tratti Dark Souls. Ieri è stata resa disponibile la demo in questione, ho quindi passato diverse ore a giocare per potervi raccontare le mie impressioni. E sappiate che mi è costato un posto sicuro all’inferno.


Di villaggi di pescatori e di demoni

Le prime impressioni erano corrette, c’è tanto di Dark Souls in questo Nioh, nonostante Team Ninja ci abbia decisamente messo del suo. La demo si apre con il nostro eroe, Geralt Di Rivia  William (evidentemente giapponese da diverse generazioni), che attracca sulla banchina di un villaggio di pescatori, che si riveleranno misteriosamente ostili. Il setting è quello del giappone feudale, tardo Sengoku. Appena approdati ci troveremo di fronte un tempietto, con sopra una specie di Keroro, che si capisce subito essere l’omologo dei falò di Dark Souls: qui si resettano i nemici, si fa level-up, si possono offrire doni in cambio di amrita, i punti esperienza per capirsi, e cambiare l’animale guida. Inoltre qui è possibile evocare altri giocatori. Muovendosi nel villaggio ci si rende subito conto di molte spade rosse piantate al suolo, che altro non sono che la versione assassina della macchie di sangue del gioco di From, dal momento che una volta toccate lo spirito del giocatore deceduto ci aggredirà, in un interessante sistema di multiplayer asincrono. I primi nemici che incontreremo ci metteranno subito di fronte all’amara realtà, e lo faranno piantandoci la spada nella schiena; il problema principale che ho riscontrato in questa demo, infatti, è stato un estremo sbilanciamento della difficoltà: se al giocatore per mietere un avversario saranno necessari un gran numero di colpi, ne basteranno un paio, o semplicemente uno alle spalle, per venire a sua volta ucciso. Questo si ripercuote innanzitutto sulle possibilità di sopravvivenza in presenza di più di un nemico, dal momento che uscirne vivi sarà praticamente impossibile. Se poi vi trovate contro 4 nemici potete tranquillamente appoggiare il pad e aspettare di respawnare. La soluzione più pratica mi è sembrata quindi livellare, sperando in un ribilanciamento della situazione, e indossare altre armature più potenti. Ebbene niente, gli schiaffi continuavano a volare prepotenti. Non aiuta una particolare gestione della stamina, che nel caso se ne abusi bloccherà il protagonista per permettergli di riprendere fiato per un secondo. Ebbene, nel 70% dei casi significa morte. Aggiungiamo al piatto il fatto che, allontanandosi dai nemici, anche se attivo il lock on, William si girerà di spalle, prestandosi quindi ad un colpo critico. Inoltre i nostri simpatici avversari non avranno problemi a seguirci per tutta la mappa, correndo come forsennati. Insomma, se pensate che Dark Souls sia difficile, sappiate che in confronto a questo Nioh è Animal Crossing.


Affinità – Divergenze tra il compagno Dark Souls e noi – Del conseguimento della maggiore età

L’impianto di gioco, la struttura, è quella del titolo di From Software, non ci piove, ed è anche la cosa che mi ha fatto storcere più la bocca, anche se Team Ninja cerca di metterci del suo. Le statistiche da aumentare di un punto per fare level up praticamente non cambiano, il fatto che i punti amrita si perdano alla morte e possano essere recuperati tornando sul posto è presente, non c’è ovviamente il tasto di pausa, c’è la barra della stamina come abbiamo già accennato, si possono evocare altri giocatori, c’è il carico in termini percentuali che influenza il roll e via discorrendo.

Le divergenze però sono altrettanto marcate, ed è bene dire che il tutto mi è sembrato un po’ troppo confusionario, anche perché, indovinate un po’… manca il tutorial! Ad ogni modo, la prima differenza che mi è saltata all’occhio è la possibilità di mettere William, che vi ricordo essere un nome tipico della zona di Okinawa, in tre pose diverse di combattimento, ovvero con l’impugnatura dell’arma bassa, intermedia o alta. Questo influenza la forza degli attacchi, i moveset e le abilità utilizzabili, che sono relative alle varie pose, ma ci arriveremo; la posizione bassa è quella più rapida, e permette un comodo refill della stamina in caso di schivata all’indietro dopo una combo, quella intermedia è intermedia, e mi è sembrata più comoda per avere attacchi ad area utili a gestire i gruppi di avversari, sopravvivendo mezzo secondo in più, e quella alta è più forte e più lenta. Le armi a disposizione sono di tre tipi, katana, lance e asce. Ogni tipologia di arma ha il suo albero di abilità, che permette di imparare nuove mosse così come di potenziare l’attacco o aumentare la quantità di ki (stamina) che viene tolta al nemico quando subisce un colpo. Altri alberi delle abilità sono legati alla possibilità di creare vari gadget da ninja e diversi oggetti magici utili ad incantare le armi. Ho notato che i punti spendibili in queste abilità sono diversificati, ma a causa della mancanza di tutorial non ho assolutamente capito come funzionano, così come non ho capito come si craftano gli oggetti utili ad incantare l’arma. Si somma a queste possibilità l’arco, decisamente veloce e potente devo dire, soprattutto se si riesce a portare un colpo in testa, ipotesi non così scontata vista la velocità dei movimenti dei nemici, che una volta colpiti cominciano a correre come indemoniati. Probabilmente sono indemoniati e non semplicemente poco accoglienti.


È una questione di qualità… O una formalità?

Premetto per l’ennesima volta che ci troviamo di fronte ad una versione alpha, quindi decisamente distante dalla versione finale. Tecnicamente il gioco non è davvero nulla di eccezionale, sia per quanto riguarda l’aspetto grafico nudo e crudo sia per quanto riguarda il framerate, decisamente instabile. Team Ninja ha deciso di inserire un’opzione per scegliere se preferire la risoluzione o il frame rate, scalando il gioco a 720p nel caso si preferisca la seconda possibilità. Inutile dirvi che l’impatto grafico peggiora ulteriormente, anche se non mi è sembrato che questa soluzione abbia apportato miracoli alle prestazioni. La direzione artistica invece è interessante, e fatta salva la somiglianza del protagonista con Geralt di The Witcher, l’atmosfera oscura di un paesino di pescatori, sperduto nei boschi, c’è decisamente tutta. I nemici non sono molto vari per quello che ho potuto vedere, abbiamo delle classiche guardie in armatura, delle cose che non ho ben capito se sono zombie o kappa, e un Oni. Anche qui, è tutto estremamente giapponese, estremamente vicino a quanto è raffigurato nell’arte classica, quindi tutto molto “realistico”, se mi è concesso il termine, e devo dire che funziona. Una cosa che devo ammettere di avere apprezzato molto è la localizzazione in italiano, che nonostante lo stato embrionale di Nioh mi è parsa davvero di ottima fattura.

In conclusione, questa demo di Nioh mi ha convinto che il prodotto finale potrebbe uscire fuori come qualcosa di davvero ben fatto, nonostante lo sviluppo travagliatissimo e Team Ninja non ai massimi storici della sua carriera. La difficoltà davvero fuori dal mondo mi auguro sia figlia di un bilanciamento perfettibile, per usare un eufemismo, e l’eccessiva somiglianza con i titoli From Software potrebbe rivelarsi una qualità così come una pessima scelta, fermo restando che gradisco di più i prodotti che fieramente battono la propria strada, senza derivare da altro.

Nonostante alcuni errori di gioventù, Nioh potrebbe avere un bel po’ da dire alla sua uscita. Io ci spero.
ASPETTATIVA4/5
Dark Souls III ( XBOX ONE )L'ultima fatica di Miyazaki è davvero fantastica...
Bloodborne... così come la penultima
SCHEDAGIOCO
Cover Nioh

Nioh

  • data d'uscita: TBA 2016
  • produttore: Koei Tecmo
  • sviluppatore: Team Ninja
  • Genere: Azione RPG
  • Multiplayer: TBA
  • Sito di Nioh
Scheda completa...
Nioh Alpha Demo - Hands On2016-04-27 18:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime-playstation-4/nioh-alpha-demo-hands-on-53369/Onimusha X Dark Souls 1020525VGNetwork.it