SMITE [Hands-On]

Per tutti gli Dei
Scritto da Mail@ KableGameril 14 marzo 2016
SMITE [Hands-On] Anteprima

Il genere dei MOBA, almeno fino a poco tempo fa e per quanto concerne titoli di un certo livello qualitativo, avrebbe pouto essere considerato un'esclusiva del mondo PC. Al di là delle motivazioni imprescindibili derivanti dalla sua nascita, che ne fanno risalire le origini lontane nel tempo legandole a doppio filo a quelle di un RTS come Warcraft III ed alla mod, Defense of the Ancients, da esso derivata e poi diventata un gioco a sé stante, il famoso e-sport di casa Valve, capostipite di ulteriori successi videoludici come League of Legends , ci sono sempre state anche evidenti ragioni pratiche inerenti una tale limitazione. Innanzitutto la difficoltà di rendere pratiche e gestibili in tempi immediati le complesse interfacce grafiche tipiche del genere e la necessità di una visuale più vicina a quelle tradizionali del mondo console, attraverso le quali fosse possibile approcciarsi ad un titolo simile anche grazie all'aiuto del semplice pad. Poi è arrivato SMITE, sviluppato da Hi-Rez Studios ed al momento in fase di beta su PS4, e sembrerebbe proprio che i MOBA, viste le peculiarità, rispetto ai suoi concorrenti, che il titolo porta con sé, possano finalmente fare il loro ingresso trionfale anche in un mondo che fino ad ora gli era sostanzialmente estraneo.


Lungimiranza da oracolo

I meriti di SMITE, titolo che ha avuto modo di farsi già apprezzare dagll'utenza PC, stanno, non tanto in una innovazione dal punto di vista dei contenuti, quanto piuttosto in una rivoluzione di alcuni canoni del genere che lo rendono perfetto anche per l'ambiente console. Nel gioco in effetti, come sempre accade, prenderemo il controllo di un eroe, stavolta scelto tra un roster di divinità che fanno riferimento ai pantheon delle civiltà antiche, e secondo modalità ormai note a tutti, dovremo affrontare, insieme ad altri giocatori, il team avversario in apposite arene, le quali presenteranno diverse caratteristiche a seconda della mappa di gioco selezionata. Durante ogni partita dovremo poi acquistare oggetti dall'apposito shop, far salire di livello le nostre divinità, ognuna dotata, come ormai da tradizione di quattro diverse abilità, tre base ed una ultimate. Nulla di nuovo, quindi, da questo punto di vista. La lungimiranza di Hi-Rez Studios è stata quella di aver pensato a piccoli accorgimenti per rendere l'esperienza più dinamica e fresca rispetto ai suoi predecessori. Innanzitutto l'ultima difesa di ogni lane non sarà più costituita dalle classiche torrette, ma da Fenici che una volta distrutte potranno anche resuscitate per attaccare nuovamente dopo un certo limite di tempo, mentre il tradizionale Nexus centrale lascerà il posto ad un Guardiano che nelle fasi di attacco finale combatterà a fianco degli eroi, distribuendo i propri fendenti tra gli avversari. Altra grande, e ancora più rilevante novità, sarà rappresentata dal fatto che la classica visuale isometrica dall'alto, tipica dei MOBA, sarà sostituita da una visuale in terza persona della propria divinità che renderà gli scontri, oltre che più frenetici, anche maggiormente immersivi e vicini al gusto dell'utenza console, il tutto senza perdere quella sensazione di pieno controllo della situazione che ci si aspetta da un titolo simile. Insomma, da un punto di vista della giocabilità, SMITE non ha nulla da invidiare ai suoi concorrenti ed anzi riesce persino nell'impresa di innovare meccaniche ormai consolidate conferendo al tutto un feeling diverso, lontano dal pericolo di generare monotonia.


Controlli divini

Ovviamente trattando in questa sede nello specifico del porting su PS4 del titolo ed accertatene già le sue qualità intrinseche, la domanda fondamentale da porsi, vista anche la scelta di una visuale in terza persona, è come il tutto sia stato gestito dal punto di vista dei controlli e dell'interfaccia. La risposta è:ottimamente. Chiaro che, soprattutto i giocatori che si approcciano per la prima volta al genere dovranno abituarsi ad una gestione in tempi brevi delle tante variabili presenti su schermo, ma i comandi sembrano essere stati studiati apposta per agevolare l'apprendimento. In realtà saranno presenti anche opzioni di Auto-Skill ed Auto-Buy, che consentono di livellare le abilità e di fare gli acquisti durante una partita in automatico, ma vi ritroverete presto a voler gestire il tutto da voi. Tralasciando l'interfaccia centrale recante i parametri di riferimento della divinità prescelta (vita, mana, punti esperienza) e rimasta invariata su console, vi ritroverete a poter gestire il menù acquisti, l'attivazione dei poteri degli oggetti ed ovviamente le vostre abilità tramite il semplice utilizzo coordinato dei grilletti del pad e dei relativi quattro pulsanti. Il tutto grazie a due pratiche interfacce poste ai lati di quella centrale che vi consentiranno di tenere l'andamento della partita perfettamente sotto controllo. Con molta probabilità la più grande difficoltà riscontrabile inizialmente sarà quella relativa al controllo del sistema di puntamento che, complice anche il ritmo frenetico degli scontri, potrebbe risultare ostico da gestire specie per i personaggi che attaccano dalla distanza. Fortunatamente sarà presente anche un'opzione per regolare la sensibilità del puntamento e quindi, dopo qualche partita, potrete tranquillamente stabilire la velocità del cursore che più si addice al vostro stile di gioco. Ultimo grande fattore a favore del titolo risiede nella buona stabilità dei server, nonostante sia ancora in fase di beta, e soprattutto nell'ottima gestione del sistema di matchmaking che si dimostra particolarmente malleabile grazie anche all'indicazione del grado di workship posseduto per una determinata divinità scelta per la partita.La versione di SMITE su PS4 costituisce in definitiva, non solo un ottimo porting, ma un solidissimo punto di partenza per l'affermazione anche su console di un genere che praticamente sta spopolando nell'attuale panorama del gaming per PC.In attesa dell'open beta e della realease finale, non possiamo che augurarci che il prodotto dei ragazzi di Hi-Rez Studios, continui a mietere consensi, portando tantissimi nuovi giocatori ad approcciarsi ad una tipologia di gioco maggiormente competitiva senza perdere però il gusto del divertimento.

Il genere MOBA ha finalmente trovato un suo degno rappresentante anche su console!
ASPETTATIVA4/5
Dota 2Capostipite e pietra miliare del genere. Modello di riferimento principale per tutti gli altri titoli successivi.
League of LegendsIl MOBA che, grazie ad un approccio più intuitivo rispetto ai rivali, non ha mai smesso di mietere consensi in questi ultimi anni.
SCHEDAGIOCO
Cover SMITE

SMITE

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SMITE [Hands-On]2016-03-14 10:29:38http://www.vgnetwork.it/anteprime-playstation-4/smite-hands-on-52961/Per tutti gli Dei1020525VGNetwork.it