Danganronpa 2: Goodbye Despair

A settembre si ritorna a scuola
Scritto da Mail@ VinVincasil 19 agosto 2014
Danganronpa 2: Goodbye Despair Anteprima

Con Zero Escape: Virtue’s Last Reward prima, Danganronpa: Trigger Happy Havoc poi – entrambi sviluppata da Spike Chunsoft e portati sulle PS Vita americane ed europee per l’interesse di distributori come Rising Star, NIS America e Namco Bandai – anche da queste parti abbiamo potuto apprezzare visual novel giapponesi di una certa fattura, nonostante un po’ di ritardo (a volte quasi un lustro!) e qualche “problema” di localizzazione (nel senso che chi ha voluto gustarsele nel Bel Paese ha comunque dovuto procedere ad una full immersion in righe e righe di testo nella lingua d’Albione). Ma poco importava, tutto sommato, se si era disposti a concedere parecchie tempo e attenzione, immergendosi non solo in un gameplay tutto sommato piacevole, ma soprattutto in storie avvincenti.Questa “trafila” è in procinto di ripetersi, per concludersi alla fine delle vacanze estive, agli inizi del prossimo mese: è atteso per il 5 settembre (il 2 in America), infatti, il seguito di quel Danganronpa che appena pochi mesi fa ci mostrava come un videogioco potesse essere, lucidamente, folle.


Omicidi sotto l’ombrellone

15 studenti liceali, ammessi alla prestigiosa Hope’s Peak Academy e che in realtà si ritrovano intrappolati, indifesi e lontani dalle loro certezze. Un protagonista smemorato che si ritrova tra i 15 “fortunati” quasi senza un motivo. Un gioco folle e sadico nel quale, di quei 15, ne sopravviverà (attenzione: non solo vincerà, sopravviverà) solo uno. E un orso bianco-nero, tale Monokuma, ad orchestrare tutto, dall’alto. Chi non sta scoprendo la serie Danganronpa con questo articolo, ricorderà come fossero questi gli ingredienti principali della visual novel sfornata da Spike Chunsoft, che strizza un occhio alla serie Acey Attorney (probabilmente il parente più prossimo, a livello di gameplay) e più di uno a produzioni cinematografiche come Saw l’Enigmista o Battle Royale di Kinji Fukasaku, in fatto di mood generale.

Per la “nuova” avventura che ne fa da seguito (qui tra virgolette perché giunge dopo due anni rispetto al primo parto in Giappone, ndr.), la struttura di base resta invariata. A mutare saranno le facce dei personaggi (che, di nuovo, promettono di formare un “roster” psicologicamente ben assortito e con il quale sarà facile familiarizzare nelle sezioni predisposte alle attività della “social life”) e le ambientazioni: passare dalla claustrofobia di una scuola sotterranea agli spazi assolati di Jabberwock, isola deserta (e deliziosa, stando alle immagini) sembra decisamente una buona conquista. E poco importa se l’insegnante che fa capo tra gli ombrelloni è tale Usami, che sul capo ha un bel paio di orecchie da coniglietto e non per qualche strano accessorio femminile, ma perché una coniglietta rosa lo è per davvero.Sole e divertimento, per una bella gita scolastica… se non fosse per il fatto che il gioco dell’orso omicida ricomincia ben presto con tutto il suo carico di violenza e sadismo, nell’umido della terra o sotto il sole di mezzogiorno poco importa. Le regole per il gioco dei 15, ancora una volta, saranno tanto sadiche quanto semplici: per ottenere la libertà bisognerà uccidere un altro studente, e poi farla franca alle indagini di tutti i presenti. La posta in gioco è sempre alta: se gli altri studenti dovessero svelare il colpevole, quest’ultimo non andrà via dall’isola sulle sue gambe; ma se ad essere accusato fosse un innocente, per volere del folle Monokuma l’unico ad aver salva la vita sarà il reale omicida.Il tutti contro tutti sta per (ri)cominciare.


Più sadico, più folle

Danganronpa 2: Goodbye Despair riproporrà il gameplay tripartito e complesso del predecessore, aggiungendo qualche piccola novità decorativa in modo da rendere più varia l’esperienza generale e offrire qualche motivo di stupore per chi non è un novizio al gioco omicida dell’orso.Pertanto, per un’analisi più approfondita della struttura di base che verrà riutilizzata, rimandiamo alla nostra recensione di Danganronpa: Happy Trigger Havoc.In questa sede, andiamo invece a sottolineare i punti in cui Spike Chunsoft andrà a limare, fermo restando una tripartizione del gameplay che ricorrerà con un certa ripetitività: Daily Life, Deadly Life, Class Trial, omicidio dopo omicidio.

Nell’ordine: esplorazione libera dell’isola – ambientazioni 2D e stile cartoon – durante la quale conoscere meglio i propri compagni di scuola, creare intimità, scoprire i loro background, tra righe e righe di testo, risposte multiple e qualche regalino da donare in giro; fase di investigazione non appena salta fuori qualche cadavere (e non ne mancheranno, ovviamente): si ispeziona la scena del crimine, si raccolgono gli indizi, si vagliano gli alibi. Un lavoro, questo, da svolgere in maniera professionale se si vogliono avere possibilità di successo durante (e di sopravviveva dal) Class Trial, un processo tutti contro tutti nel quale sarà bene trovare il colpevole all’unanimità, tra certezze (poche) e tentativi di depistaggio (tanti).

Le novità di maggiore rilievo andranno ad ampliare proprio questo tipo di sezione – che anche se, in percentuale, non rappresentano la fetta più sostanziosa della partita, di fatto sono le più brillanti. Già nel primo capitolo, i processi prendevano la forma di un frenetico susseguirsi di rapidi o ragionati minigiochi di varia natura, particolarmente adatti per un’esperienza portatile. In Danganropa 2: Goodbye Despair, dovremmo aspettarci gli stessi giochi e la stessa velocità, con l’aggiunta di qualche chicca: più opzioni per i dibattiti, ad esempio, o uno scontro a colpi di spada in nome della verità, un gioco dell’impiccato potenziato o minigioco sullo snowboard, sul quale sarà bene orientarsi servendosi della logica – grande alleata durante tutto il processo, a dir la verità.

Se a questo aggiungiamo nuovi effetti grafici, qualche passatempo opzionale come Chibimi (una sorta di Tamagotchi da far crescere e da curare), una storia che promette la stessa tensione psicologia, capiremo come è davvero tutto pronto per il rientro a scuola. 

L’Hope’s Peak Academy si trasferisce su un’isola tropicale! Armatevi di tanta logica e un po’ di pazienza.
ASPETTATIVA4/5
Danganronpa: Trigger Happy Havoc ( PS Vita )Arrivata da non molto da queste parti, il primo Danganronpa si è rivelato un'ottima visual novel.
Zero Escape: Virtue's Last Reward ( PS Vita )Altra produzione Spike Chunsoft: non adatta a tutti, ma potreste innamorarvene.
SCHEDAGIOCO
Cover Danganronpa 2: Goodbye Despair

Danganronpa 2: Goodbye Despair

  • data d'uscita: 02 settembre 2014
  • produttore: NIS America
  • sviluppatore: Spike Chunsoft
  • Distributore: Bandai Namco Games
  • Genere: Visual Novel
  • Multiplayer: No
  • Supporto: PlayStation Network
  • Pegi: 16+
Scheda completa...
Danganronpa 2: Goodbye Despair2014-08-19 18:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime-ps-vita/danganronpa-2-goodbye-despair-46755/A settembre si ritorna a scuola 1020525VGNetwork.it