Leggi l'articolo

Disgaea 3: Absence of Detention

Disgaea 3: Absence of Detention
Videogioco PlayStation Network
Informazioni Disgaea 3: Absence of Detention
8.5

Anteprima Disgaea 3: Absence of Detention  Scritto da: Riccardo "Prof4natore" Broggiato | Data: 2012-02-16

Nippon Ichi Software al debutto su PS Vita

La serie di JRPG tattici Disgaea, sviluppata dalla software house giapponese Nippon Ichi, ha fatto la sua prima apparizione nel 2003 con Disgaea: Hour of Darkness per PlayStation 2. Il titolo fu molto apprezzato, nonostante il genere di nicchia, perché offriva una longevità pressoché illimitata ed una trama ricca di umorismo e colpi di scena. Da allora la serie si è evoluta attraverso diversi seguiti e spin-off più o meno brillanti, fino ad approdare su PS Vita con Disgaea 3: Absence of Detention, porting migliorato di Disgaea 3: Absence of Justice, uscito su PlayStation 3 nel 2009 (almeno dalle nostre parti).


Una scuola per demoni

Disgaea 3 inizia in una scuola, la Maritsu Evil Academy, ma non si tratta certo di una scuola normale, come ben presto capirete. Infatti, per essere considerati un demone modello bisogna seguire alcune regole come non fare buone azioni, correre nei corridoi, imbrogliare nei test, non dimenticare di leccare i tappi dello yogurt e - la più importante - non seguire le regole della scuola. Già da ciò possiamo intuire che il titolo è pervaso da una comicità che si manifesta in ogni momento del gioco, in pieno stile Nippon Ichi.

Mao, uno studente della Evil Academy, mentre legge un fumetto su un supereroe alle prese con un Overlord, decise di diventare supereroe a sua volta. Ma come fare? Semplice: basterà sconfiggere un Overlord! Tra parentesi, il padre del demone è l'Overlord...
Raspberyl, malandrina della scuola, scopre le intenzioni di Mao e decide di convincerlo a rinunciare all'impresa per paura di essere scalzata dal posto di Delinquente N°1.
In tutto ciò sopraggiunge un vero eroe, Almaz, in missione per proteggere la Principessa Sapphire...

Come avete avuto modo di leggere, la trama è abbastanza semplice e rispecchia in tutto per tutto la controparte per PlayStation 3, con l'aggiunta di quattro nuovi scenari e due personaggi.


Il vecchio stile

La serie Disgaea è sempre rimasta fedele al suo stile grafico nonostante le piattaforme d'uscita: esso quale prevede ambienti in tre dimensioni dove vengono collocati sprite 2D. Questa scelta molto classica potrebbe far storcere il naso ai giocatori abituati agli standard odierni, ma, come si suol dire, l'abito non fa il monaco. Certo che, dopo aver visto i nuovi bellissimi sprite di Disgaea 4: A Promise Unforgotten, sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosa di più...

I combattimenti sono comunque abbastanza piacevoli da vedere grazie alle numerose tecniche speciali che accompagnano un character design deliziosamente "mangoso". Durante le fasi di esplorazione (non moltissime nei T-JRPG, NdGuitar Hero) saremo sempre informati sui personaggi che incontreremo grazie ad una targhetta che apparirà non appena ci avvicineremo all'npc. I filmati d'intermezzo sono ben disegnati e si avvicinano a dei veri e propri anime; anche il doppiaggio è ben caratterizzato e si adatta perfettamente ai personaggi.


Quante battaglie ci vogliono per diventare imbattibili?

Il battle system si basa sul G-System, che essenzialmente prevede due fasi di gioco: il turno del giocatore e quello del nemico. Durante la nostra fase di gioco saremo liberi di piazzare e gestire le nostre truppe e poi, finito il turno, toccherà al nemico e la battaglia finirà con la sconfitta della CPU o del giocatore. Aspettatevi, inoltre, diverse limature rispetto ad Absence of Justice, e magari anche qualche boss extra da Disgaea 4 (ma non spoileriamo nulla).
Il gioco farà uso delle funzionalità touch della console per ruotare gli scenari e navigare fra le finestre.




La longevità del titolo non deluderà i fan più accaniti: come nella versione PS3, infatti, sarà possibile arrivare al 9999° livello e potenziare così al massimo tutti i personaggi, accumulando decine di ore sul contatore. Tutti i DLC usciti sul PSN americano saranno disponibili in questa versione e contribuiranno a migliorare l'esperienza di gioco.


Le lezioni iniziano questa primavera!

Disgaea 3: Absence of Detention, se non fosse per l'integrazione nel gameplay delle funzionalità tattili di PS Vita, l'aggiunta dei DLC e qualche altro elemento minore, sarebbe un mero e semplice porting della versione PS3 con qualche miglioramente grafico. Ciononostante sarà uno dei migliori JRPG tattici per la console portatile Sony per un bel pezzo e potrebbe tenerci incollati allo schermo per molto tempo.
Dovremmo vederlo dalle nostre parti verso la fine di Aprile.

Nell'attesa di Disgaea 3: Absence of Detention
Disgaea 4: A Promise UnforgottenDisgaea 4: A Promise Unforgotten

L'ultimo episodio della serie è probabilmente anche il migliore. Diciamo che se la gioca col primo.
Disgaea: Afternoon of DarknessDisgaea: Afternoon of Darkness

Il primo, indimenticabile, Disgaea, probabilmente nella sua versione migliore. Scaricabile dal PSN.


Stay Tuned on VGNetwork.it


 
Aspettativa del gioco
4/5

La versione definitiva di Disgaea 3.



Guarda la gallery
Disgaea 3: Absence of Detention   Disgaea 3: Absence of Detention   
Disgaea 3: Absence of Detention   Disgaea 3: Absence of Detention   
Disgaea 3: Absence of Detention   Disgaea 3: Absence of Detention   
 
Iscriviti al Feed RSS di VGNetwork.it Accedi al canale YouTube di VGNetwork.it VGNetwork e' anche su Facebook! VGNetwork e' anche su Twitter! Segui VGNetwork su FriendFeed! Segui VGNetwork su FeedBurner!