Killzone: Mercenary

La guerra è il loro business
Scritto da @ Dagheloril 07 febbraio 2013
Killzone: Mercenary Anteprima

Le prime fasi di una nuova console, si sa, non sono mai rosee quanto i produttori si aspetterebbero: tante, tantissime speranze riguardo un nuovo hardware vanno ad infrangersi clamorosamente contro problemi tecnici e/o pratici che ne minano il decollo definitivo, inficiando dunque parzialmente anche le vendite. Bisogna dire,a favore di PS Vita, che di problemi tecnici non ce ne sono stati, ed a Sony va un plauso per questo, sebbene il vero handicap dell’handheld del produttore nipponico sia lo scarso corredo di titoli che ne ha accompagnato il primo anno di vita (scusate il gioco di parole, ndr).

Sebbene infatti titoli di un certo rilievo non siano mancati, offrendo un po’ a tutti i giocatori pane per i propri denti, è la quantità che ha lasciato a desiderare: ben vengano dunque prodotti del calibro di Uncharted: Golden Abyss, Wipeout 2048, Playstation All-Stars: Battle Royale, con graditissime sorprese come Gravity Rush e Sound Shapes a completare il quadro, ma è indubbio che la sensazione di mancata sazietà videoludica persiste forte. Ecco dunque che giunge a colmare gli appetiti dei videogiocatori giunge un titolo che accompagna le console targate Sony fin da Playstation 2, e che risponde al nome di Killzone Mercenary.


Pendolari tra Helgan e Vekta

I giocatori più navigati avranno già riconosciuto i nomi inseriti all’interno del titolo di questo paragrafo, per tutti i neofiti, invece, la spiegazione è pronta per essere servita: originariamente (ed anche nelle ultime incarnazioni del brand) due erano gli schieramenti disposti sull’ideale campo di battaglia, rispettivamente ISA ed Helgast. Teatro dei feroci scontri tra terrestri e ed antagonisti dai vivaci occhi rossi è stato dapprima il pianeta Vekta, patria degli ISA, dove gli Helgast hanno sferrato il loro primo attacco al fine di piegare le forze indigene, e successivamente Helgan, dove i (precedentemente) difensori si sono trasformati in invasori, rendendo dunque pan per focaccia agli odiati antagonisti.

Nel capitolo in dirittura d’arrivo nel prossimo autunno sulle piccole console di casa Sony di nuova generazione, i giocatori non impersoneranno nè l’una, nè l’altra fazione, o meglio, non saranno per nulla schierati a priori: vestiranno infatti i panni di dissoluti mercenari, che dunque parteggeranno per la causa che gli prospetterà un guadagno maggiore, senza però ovviamente farsi coinvolgere emotivamente.

Moltissimi saranno dunque i luoghi che i veterani della serie avranno modo di rivisitare da una diversa prospettiva, magari combattendo proprio strenuamente contro quei personaggi che invece un tempo si guidavano audacemente contro i nemici dagli occhi rossi: le missioni che verranno proposte agli utenti saranno quanto mai basilari, come liberare un prigioniero tenuto in ostaggio oppure distruggere determinati obbiettivi prefissati, e consentiranno dunque di approcciare nella maniera che più aggrada ciascuno, con assalti coltello tra i denti a la John Rambo, oppure utilizzando tattiche più stealth sulla falsariga di un Solid Snake.


Shopping mercenario

Tante saranno ovviamente le armi che andranno a comporre l’arsenale a disposizione dei mercenari che si approssimeranno a questo nuovo Killzone portatile, ed ovviamente tutte saranno disponibili all’interno del market apposito del gioco: le varie missioni proposte agli utenti consentiranno infatti di guadagnare la pecunia necessaria per arraffare le più devastanti sputa fuoco disponibili sugli scaffali virtuali, al fine di rendere le varie missioni proposte dagli sviluppatori quanto più appaganti possibile anche solo sotto l’aspetto del rateo di piombo. Non saranno poi ovviamente solo le bocche da fuoco i componenti fondamentali per venire a capo dei conflitti: nuove armi, denominate appositamente Vanguard, forniranno ai giocatori un notevole vantaggio tattico sul campo di battaglia, vista la possibilità di pilotarle in remoto, senza dunque esporsi in prima persona al fuoco nemico.

Interessante ovviamente sono tutte le feature legate al nuovo sistema di controllo di cui è dotata la piccola ma potente PS Vita, con il touchscreen che, sulla falsariga di titoli come Uncharted: The Golden Abyss, consentirà di dare vita a spettacolari uccisioni corpo a corpo tracciando sullo schermo i disegni suggeriti, oppure ancora con il touchpad posteriore sarà possibile effettuare una mira di precisione.

Indubbiamente tantissima la carne sul fuoco messa dagli sviluppatori a questo giro, con una succulenta notizia sul fronte della longevità: sebbene infatti saranno circa 6/8 le ore che occorreranno per giungere ai titoli di coda della campagna, Killzone Mercenary godrà di un supporto duraturo da parte dei suoi developer, con nuove ed intriganti missioni che saranno rese disponibili a cadenza settimanale, senza contare poi un comparto online che si prospetta essere alquanto scoppiettante, sebbene su quest’ultimo punto attendiamo di verificare con mano la validità del codice. A pochi mesi dalla release date, insomma, non si può non attendere questa nuova esperienza sparatuttistica firmata Studio Cambridge.

Gli utenti PS Vita hanno fame di grandi titoli, e Killzone Mercenary potrebbe saziarli a dovere.
ASPETTATIVA5/5
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Killzone: Mercenary

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Killzone: Mercenary2013-02-07 09:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime-ps-vita/killzone-mercenary/La guerra è il loro business1020525VGNetwork.it