Severed [Hands-On]

Un nuovo, interessante progetto per i ragazzi di Drinkbox
Scritto da il 21 agosto 2015
Severed [Hands-On] Anteprima

Lo confesso: quando mi hanno comunicato che avrei provato in anteprima il nuovo progetto dei Drinkbox Studios ero al settimo cielo: nel panorama indie, il team canadese è uno tra quelli che più apprezzo e questo grazie soprattutto a due suoi titoli i quali, a mio modesto parere, entrano di diritto tra i migliori pubblicati ad oggi su PlayStation Vita. Sto parlando di Mutant Blobs Attack!!!, originalissimo platform con interessanti elementi puzzle, e Guacamelee!, metroidvania che fa uso di un riuscito sistema di combattimento mutuato di peso dai picchiaduro a scorrimento 2D.

Bene, con il loro terzo gioco, sempre previsto in anteprima per la portatile di casa Sony, hanno deciso ancora una volta di cambiar le carte in tavola esplorando questa volta il mondo degli RPG. Ebbene sì, Drinkbox abbandona una volta per tutte i virtuosismi del platforming 2D per dedicarsi ad un genere che mai aveva esplorato prima d’ora, con risultati alquanto sorprendenti aggiungerei. Come dite? Non ho ancora rivelato di che cosa si tratta? Ok ok, avete ragione: in questo articolo vi parlerò del mio hands-on con il promettente Severed, titolo che mischia alla classica esplorazione di dungeon un originale battle system che fa intenso utilizzo del touch screen.


Colori, quanti colori!

Una delle caratteristiche cardine dei giochi Drinkbox è sempre stata la sgargiante palette cromatica utilizzata. Anche in questo caso il team di sviluppo ha voluto tenere fede a questa tradizione tanto che mi son trovato tra le mani, quando ho avviato una nuova partita, un comparto estetico semplicemente splendido da vedere. Lo stile utilizzato è essenziale ma al tempo stesso riconoscibile, simile a quanto visto in Guacamelee! anche se questa volta sembra si sia tratta ispirazione più dalla cultura sud-americana che da quella messicana. La tecnica per raffigurare il tutto è poi molto particolare: i nemici sono realizzati con modelli bidimensionali estremamente dettagliati, mentre le ambientazioni sono sì tridimensionali, ma risultano essere costruite anch’esse attraverso diversi livelli di pannelli 2D. Questa particolare tecnica si sposa perfettamente con la visuale in prima persona con cui è stato concepito il gioco, ottenendo così un effetto singolare, che ricorda più un filmato in stop-motion che un gioco vero e proprio.

Del comparto audio invece non ho potuto capire molto: il luogo in cui il gioco è stato testato era rumoroso e nonostante le cuffie ho faticato non poco a concentrarmi sulle melodie che diffondevano.


Ma sarà divertente?

Se credete che Severed sia in realtà un clone di Infinity Blade, beh, vi sbagliate di grosso. Il nuovo pargolo di Drinkbox è infatti molto più complesso ed articolato, tanto da somigliare a dungeon crawler sulla falsariga di Shin Megami Tensei più che all’app mobile di Epic. Visuale in prima persona, enormi labirinti da esplorare con biforcazioni ed enigmi, movimento “a blocchi”, incontri casuali ed oggetti da raccogliere: gli elementi tipici di questo genere sembrano esserci tutti, ma nonostante ciò il titolo riesce comunque a distinguersi, e non poco, dalla concorrenza. Ciò che è stato infatti reso unico è il battle system: noi giocatori comanderemo un’eroina che dovrà farsi strada tra i nemici utilizzando una spada, l’interazione però non avverrà attraverso dei comuni menù bensì tramite il touch screen di PS Vita. Questo significa che ogni nemico avrà il suo specifico pattern di attacco e difesa che dovrà essere analizzato ed aggirato per poter infliggere danni. Gimmick inutile e stancante? Nemmeno per sogno: ho giocato per 15 minuti buoni e la sfida era impegnativa al punto giusto, con tanto di boss fight intrigante ed appagante da portare a termine.

Per quanto riguarda la componente RPG, se si sconfiggeranno in un determinato modo i nemici si otterranno materie prime per potenziare la propria armatura, formata a sua volta da parti ricavate dai vari boss; semplice ma assolutamente funzionale allo scopo.


Il trasformismo di Drinkbox

Severed mi aveva incuriosito durante il suo annuncio e questo hands-on non ha fatto altro che confermare la mia fiducia e stima verso i ragazzi di Drinkbox Studios. Il gameplay funziona alla grande nonostante il cambio di genere, risultando divertente ed impegnativo al punto giusto. Inoltre il taglio più serioso e cupo dato alla narrazione, rispetto a quello ironico e spensierato dei due precedenti lavori, non sembra stonare affatto con il prodotto, che, anzi, mi ha sorpreso e in certi momenti addirittura commosso. Ma poi vogliamo parlare dell’aspetto puramente estetico? Caspita, il gioco ha carattere da vendere come pochi altri indie games presenti sul mercato, e ciò non fa che dimostrare quanto sia in gamba questo team di sviluppo.

Se il prodotto completo sarà buono tanto quanto la demo da me provata sono sicuro che Severed riuscirà a ritagliarsi un posticino nel cuore di più di qualche possessore della piccola portatile Sony

Severed è un RPG in prima persona dotato di molto carisma ed un battle system originale. Se amate il genere è un titolo da tenere d’occhio.
ASPETTATIVA4/5
Shin Megami Tensei IVUn ottimo RPG con mostri ed elementi sci-fi, da provare se possedete un 3DS.
Guacamelee!: Super Turbo Championship Edition ( PS4 )Se volete un assaggio della qualità dei prodotti Drinkbox, Guacamelee! è assolutamente un must have.
SCHEDAGIOCO
Cover Severed

Severed

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Severed [Hands-On]2015-08-21 15:00:34http://www.vgnetwork.it/anteprime-ps-vita/severed-hands-on-50420/Un nuovo, interessante progetto per i ragazzi di Drinkbox1020525VGNetwork.it