Sound Shapes

Magico incontro tra Music Game e Platform
Scritto da Mail@ BlackDukeITAil 16 ottobre 2011
Sound Shapes Anteprima

Il genere dei music games ha subito una improvvisa ed imponente battuta d’arresto, esemplificata dalla cancellazione dei periodici episodi di serie come Guitar Hero che hanno letteralmente spopolato negli anni scorsi, ma che ormai hanno detto tutto ciò che si poteva dire nel campo musicale. Esperimenti curiosi come DJ Hero non sono stati troppo soddisfacenti, e rimane unicamente Rocksmith come ultimo canto del cigno del genere. Una tipologia di videogioco che necessita per forza di una ventata di novità, non fatta di nuove, costose e plasticose periferiche (ormai mancano solo il flauto e il triangolo!), ma di idee fresche e geniali. Ed è qui che entra in scena Sound Shapes, titolo esclusivamente pensato per PlayStation Vita.


Platform e Musica. Insieme.

Sound Shapes, sviluppato da Queasy Games, è stato definito un “platform musicale” o meglio “musical platform”. Il gioco, previsto come uno dei titoli di lancio che andranno a riempire la line-up di PlayStation Vita, è un platform bidimensionale, dallo stile alquanto particolare. Sparsi per i colorati livelli di gioco si trovano piccole note da raggiungere e catturare. Una volta collezionate, esse aggiungeranno uno strumento musicale alla soundtrack del gioco, andando così a comporre un ritmo e una melodia unici per ogni livello. Il giocatore, rappresentato da un non ben precisato alter ego, una specie di ruota con delle piccole ventose, dovrà quindi saltare da una superficie all’altra per raggiungere tutte le note, alcune delle quali, ovviamente, non saranno facili da raggiungere, anche se non comprometteranno in nessun modo la prosecuzione nel gioco.


Musica in un tocco. 

Questo particolare platform prevede l’utilizzo sia dei tasti frontali di PSVita, per muovere e controllare il proprio avatar negli stilosi mondi bidimensionali proposti dagli sviluppatori, sia del touch screen frontale per l’editing. Eh sì, perché anche Sound Shapes condivide con (ormai) vecchie glorie PlayStation 3 il concetto di Play, Create, Share, per l’occasione rinominato Play, Compose, Share, ponendo l'accento sulla musicalità intrinseca del titolo. Sarà così possibile creare a proprio piacimento i livelli, e di posizionare dove e come più si desidera i vari strumenti musicali a disposizione (davvero tanti), decidendone tono, ritmo e quant’altro. Ognuno potrà quindi crearsi la propria colonna sonora (e di seguito, il proprio livello), per poi condividerla tramite PlayStation Network con tutti gli altri utenti connessi. Inoltre è prevista la possibilità di editare le tracce (o livelli, due concetti che si sovrappongono spesso in Sound Shapes) scaricate, al fine di creare veri e propri remix, da inviare poi di nuovo nel vasto mondo della rete, ora ancora più presente di prima grazie alla possibilità di connessione ad internet tramite tecnologia 3G.

IFrame


Il nuovo Lumines? 

Sound Shapes si presenta come un titolo alquanto interessante, uno dei più particolari ed unici pensati per PlayStation Vita, con l’evidente intenzione di ripercorrere il successo di un altro titolo musicale “misto” dallo stile simile, quel Lumines che così tanto ci ha incantato nella sua prima apparizione sugli schermi portatili di PSP. Il genere ha bisogno più di prima di qualcosa di unico, capace di catturare la fantasia musicale di tanti appassionati. Il titolo Queasy Games rischia forse di essere fin troppo semplice, ma sicuramente la possibilità di editing ne aplia a dismisura le frontiere.

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Sound Shapes2011-10-16 12:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime-ps-vita/sound-shapes/Magico incontro tra Music Game e Platform1020525VGNetwork.it