Uncharted: Golden Abyss

Nathan Drake si fa piccolo, ma nemmeno tanto!
Scritto da Mail@ BlackDukeITAil 09 settembre 2011
Uncharted: Golden Abyss Anteprima
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PlayStation Vita promette di essere ciò che PSP non è stata, per tutta una serie di motivi: una console portatile capace veramente di riproporre una qualità di esperienza videoludica simile, se non pari, a quella ottenibile su console fissa. Merito sia dell’abbandono dell’UMD, troppo dispendioso e lento come supporto portatile, sia dell'acquisizione della tanto agognata seconda leva analogica. E quale migliore serie per lanciare sotto quest’ottica PlayStation Vita se non una delle più apprezzate da sempre su PlayStation 3? Uncharted e il suo Nathan Drake sono finalmente pronti per un’avventura portatile, in un titolo esclusivo rinominato Golden Abyss.


Un Drake più giovane che mai. 

Golden Abyss nasce come prequel alle avventure vissute dallo scanzonato erede di Indiana Jones in Drake’s Fortune, primo titolo della serie arrivato sui lidi di PlayStation 3 alla fine del 2007. Stavolta, Nathan sarà alle prese con una spedizione Spagnola del 1600 finita in tragedia, proprio quando gli esploratori hanno avuto la (s)fortuna di imbattersi in una città ritenuta perduta. Non molto altro si sa sulla trama di questa prima esperienza portatile della serie, ma sicuramente avremo a che fare con artefatti di qualche tipo, oltre a scoprire molto di più il passato del protagonista. Compagni di avventura non saranno i soliti Sully e Elena, i quali vengono sostituiti da Jason Dante, vecchio amico di Drake, e da Marisa Chase, nipote di un archeologo scomparso. Ciò che rimarrà certamente inalterata è la solita dose di ironia e battute che contraddistingue tutti gli episodi di Uncharted sin dal primo capitolo. Della serie “ok, abbiamo a che fare con misteriosi manufatti maledetti, ma almeno facciamolo in allegria!”.

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Toccami, muovimi e…controllami!

Uncharted Golden Abyss si propone come IL titolo di lancio per PlayStation Vita (e ci mancherebbe altro!), e per farlo al meglio ospita tutta una serie di possibilità di controllo, volte a dimostrare le ampie possibilità della nuovissima console. Prima di tutto, Golden Abyss si gioca esattamente come ogni altro Uncharted, e questo è sicuramente il miglior complimento che si possa fare ad una trasposizione portatile. Grazie alle due leve analogiche (dite addio allo scomodo, singolo “funghetto” di PSP, qua stiamo parlando di due vere leve analogiche) e ai tasti frontali, questo episodio portatile offre la stessa comodità di un qualsiasi Dualshock 3.

"Golden Abyss si gioca esattamente come ogni altro Uncharted, e questo è sicuramente il miglior complimento che si possa fare ad una trasposizione portatile." 

Mirare, sparare, arrampicarsi e combattere, tutto esattamente come ve lo ricordate. Ma dato che PSVita ha ben più potenzialità di un semplice controller, perché non sfruttarle? Ed ecco che entrano in gioco i vari touch screen e giroscopi, fotocamere e accelerometri. Tramite il touch screen si possono eseguire diverse azioni, dal combattimento corpo a corpo alla risoluzione di enigmi, dal ricaricare o cambiare arma al delineare un percorso di scalata che poi Drake seguirà con semplicità. I vari sensori di movimento inclusi in Vita vengono utilizzati in svariati modi, come ad esempio controllare Drake appeso ad una liana: muovendo in avanti e indietro la console, infatti, si controlla il peso di Nathan stesso. Infine, grazie alla fotocamera inclusa, si potrà prendere la mira con il fucile da cecchino direttamente muovendo la console e puntandola contro il nemico. Il bello di tutte queste possibilità (e ne abbiamo accennate solo alcune, ma siamo sicuri che ne salteranno fuori di nuove) è che sono, appunto, possibilità. Uncharted: Golden Abyss non obbliga in alcun modo a provare questi nuovi sistemi di controllo, dato che chi preferisce i controlli tradizionali potrà assolutamente fregarsene beatamente e continuare a giocare come ogni Uncharted giocato in precedenza. Non esiste nemmeno un’opzione per eliminare queste possibilità, e quindi in ogni momento si potrà scegliere quale sistema utilizzare, come più si desidera.


Non avrà il Cell, ma anche PlayStation Vita dice la sua.

Un altro elemento che accomuna l’esperienza portatile di Golden Abyss con la controparte casalinga è sicuramente il comparto grafico. Uncharted 2: Il Covo dei Ladri rimane tuttora uno dei titoli graficamente più d’impatto di questa generazione, e pare che il terzo capitolo, Drake’s Deception, sia il suo più che lecito successore. Golden Abyss non sfigura di certo, anche se non riesce a raggiungere lo splendore del secondo capitolo, confrontandosi però ad armi pari con il primo Drake’s Fortune. E per una console portatile, il tutto è davvero impressionante. Controllare con mano (e dita, e giroscopi) un Nathan Drake incredibilmente dettagliato, in un ambiente ricco di particolari e graziato da ottime texture, il tutto in un piccolo (ma grande) schermo tra le proprie mani è davvero eccezionale. L’ambientazione, tra giungle e antichi templi, ricorda anch’essa più la prima avventura di Nathan che la più varia e colorata seconda apparizione, ma aspettiamo di vedere qualcosa di più prima di esprimerci in definitiva.


Un Nathan Drake grande per una console piccola.

Uncharted: Golden Abyss si presenta come il gioiello della line-up di PlayStation Vita. Graziato da una grafica che non sfigura con la sua controparte console, impreziosito da svariati sistemi di controllo che utilizzano gran parte delle possibilità della nuova console, la prima esperienza portatile di Nathan Drake è pronta a stupire. L’unico dubbio che ci rimane è sull’effettiva capacità degli sviluppatori di Sony Bend, creatori di Resistance: Retribution e Syphon Filter: Logan’s Shadow su PSP e quindi abituati a “ridurre” grandi serie per trasportarle su console portatili, di riuscire a confezionare un’esperienza così rifinita e perfezionata come Naughty Dog ci ha abituato a fare. Di certo, questi ultimi saranno impegnati nello sviluppo di Drake’s Deception, ma speriamo che ciò non impedisca affatto la già confermata piena collaborazione con gli sviluppatori di questo attesissimo debutto portatile.

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Cover Uncharted: L'abisso d'Oro

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Uncharted: Golden Abyss2011-09-09 09:01:10http://www.vgnetwork.it/anteprime-ps-vita/uncharted-golden-abyss/Nathan Drake si fa piccolo, ma nemmeno tanto!1020525VGNetwork.it