Il gioco che non ti aspetti (più)…
Era da anni che lo aspettavamo. Annunciato assieme a PSP, su questo incredibile progetto è calato il silenzio, tanto che ormai si dava per disperso. “Impossibile portare Gran Turismo 4 su PSP”, si diceva. “Avranno rinunciato…” In effetti, i problemi non sono pochi. Portare un gioco così vasto e con una grafica così tanto curata su una console portatile non è un’impresa facile. Ma, con nostra grande sorpresa, allo scorso E3 è stato finalmente mostrato questo GT PSP, addirittura giocabile allo show-floor e in dirittura d’arrivo, assieme alla nuovissima PSP Go, il primo Ottobre di quest’anno, sia come download digitale dal Playstation Store sia come “classico” UMD.
Come detto prima, i problemi sono stati tanti, soprattutto per limiti tecnici e di capienza di PSP.
Insomma, per fare un paragone più o meno azzeccato, è come far entrare sette bionde in una Fiat Panda. Ci possono pure stare, ma non aspettatevi che ci entrino da sole!
Un Gran Turismo in miniatura?
Un prerequisito fondamentale per la trasposizione di titoli dalle “grandi” console casalinghe di Sony alla “piccola” PSP è sempre stato il non dimenticarsi che è, appunto, una PSP, una console pensata per il divertimento portatile. Fin troppo giochi che hanno visto la luce negli scorsi anni sono stati “copi-incollati” direttamente, senza pensare ad un adattamento - magari anche minimo - che rendesse l’esperienza portatile piacevole e poco frustrante.
Per fortuna, sembra che in Polyphony, storica casa sviluppatrice della serie, si siano svegliati in tempo, e perciò ci troviamo davanti ad un titolo pensato esclusivamente per PSP, per le sue possibilità e per la sua portabilità.
La modalità principale di GT è chiamata “Challenge Mode”; essa prevede una serie di sfide, tra corse contro il tempo, gare veloci o di “drift”, che permettono, se completate con successo, di ottenere crediti con cui ampliare a dismisura il proprio garage. Un garage che ha davvero dell’incredibile, dato il numero di vetture disponibili nel gioco: 800 veicoli di tutti i tipi (macchine da strada come vetture da corsa), di tutte le marche (Ferrari compresa!), di tutti i colori (4500 tonalità in totale). Da tradizione della serie, insomma. Viene quindi abbandonata la classica “Modalità Carriera”, in favore di una soluzione che è evidentemente pensata per corse veloci e rapide e per questo perfettamente adatta ad una esperienza di gioco portatile.
Affianco ad essa si trova la classica modalità Arcade, che permette al giocatore di selezionare la vettura tra un’ampia lista di veicoli e buttarsi a capofitto in una gara (o in una prova drift) su uno dei 35 circuiti – alcuni dei quali ripresi dai vecchi GT, ormai diventati dei veri e propri classici – nel giro di pochi secondi.
Inoltre, un calendario interno terrà conto di quanto tempo il giocatore dedica alle corse, e in base ad esso permetterà di sbloccare nuovi veicoli altrimenti inaccessibili e di partecipare ad eventi esclusivi: un buon incentivo a continuare a giocare. Infine, sarà possibile scambiarsi e vendere macchine con altri giocatori dotati di PSP (sbloccandone di nuove), opzione purtroppo non attuabile tramite la modalità Infrastruttura, ma solo Ad-Hoc. Confermata anche una modalità multiplayer in locale fino ad un massimo di quattro giocatori, ma di essa aspettiamo di avere qualche informazione in più per darvi il nostro parere, anche se non ci aspettiamo chissà quali novità, ma piuttosto speriamo nell'aggiunta di una modalità online.
Ossessione grafica e problemi di controllo.
Sembra incredibile, ma anche su PSP Polyphony ha raggiunto un livello di dettaglio davvero impressionante, tranquillamente paragonabile a GT4 su PS2. I veicoli infatti sono ricreati alla perfezione, certo senza tutti quegli effetti di luce e quella rifinitura che hanno fatto la gioia dei nostri occhi su PS3 con GT5 Prologue, ma il risultato è comunque sconvolgente. I tracciati sembrano presi direttamente dall’ultimo Gran Turismo uscito su PS2, e tutto questo ben di dio viaggia spedito e fisso ai 60 fotogrammi al secondo. Un piccolo capolavoro tecnico portatile, insomma.
In più, ci ha decisamente sorpreso l’inserimento della visuale da dentro la macchina, una chicca vista per la prima volta in GT5 Prologue. Non pensavamo che PSP potesse fare tutto ciò! Resta solo da vedere se questa visuale sarà disponibile per tutte le 800 vetture o meno.
L’unica cosa su cui siamo insicuri è il sistema di controllo. L’assenza del secondo analogico è fortunatamente ininfluente, ma la posizione del primo resta abbastanza scomoda. Riusciranno i nostri pollici a sopportare le continue correzioni di guida richieste dal titolo? Ora come ora non sappiamo dirvelo. Ciò che conta è che le gare saranno tutto sommato brevi, quindi incrociamo le dita e speriamo che non sia così tanto scomodo. D’altronde, Polyphony su questo non ci può fare più di tanto. Inoltre, a causa della mancanza dei grilletti modulabili di PS3, dosare il gas e il freno sarà sicuramente più difficile, ma non molto di più di GT4 e precedenti episodi. Aspettiamo un Hands-On per aggiornarvi sotto questo punto di vista.
GT è pronto, e anche PSP… GO!
Scaldate i motori, veterani di PSP e (futuri) nuovi adepti di PSP Go. Gran Turismo si presenta come un titolo massiccio, pieno di elementi da sbloccare, con una grafica allucinante ed un gameplay pensato per la portabilità. Peccato per l’assenza di qualsivoglia modalità multiplayer online: con PSP Go che necessita esclusivamente di una connessione ad Internet per scaricare i titoli, sembrerebbe quasi un'aggiunta dovuta. Speriamo in una patch successiva, anche se non ci contiamo molto.
Se avete amato la saga di GT e possedete una PSP, questo titolo sarà un sogno – finalmente – realizzato. Per gli amanti dei giochi di corse, setterà nuovi standard su console portatile. Parola di VGNetwork.