Creato in esclusiva per Xbox 360 dall'acclamato sviluppatore Bungie, Halo Reach è il prequel della serie più venduta di tutti i tempi e rappresenta il culmine di dieci anni di esperienza di Bungie nella creazione degli episodi della serie Halo.
Spartans never die.
I precedenti episodi si sono sempre distinti per i record di vendita, ma Reach ne ha battuto uno ancora prima della sua uscita, è stato infatti il gioco con il maggior numero di partecipanti alla beta, più di 2,7 milioni di giocatori, tre volte superiori a quelli della beta di Halo 3. Un numero impressionante, ma che ci fa capire quanto i fan si siano affezionati alla serie.
In Halo Reach potremo vivere i fatidici momenti che hanno dato forma alla serie, la storia di una squadra di soldati spartan e la loro resistenza sul pianeta Reach, l'ultima linea di difesa dell'umanità tra la Terra e i Covenant. Questi eventi hanno posto le basi della trilogia di Halo, quando UNSC e i Covenant si sono scontrati all'apice della loro potenza militare, dando vita a battaglie su ampia scala in cui ci ritroveremo a combattere.
Per la prima volta saremo fiancheggiati da una squadra di soldati spartan e non agiremo più in solitaria, ognuno di loro sarà dotato di abilità uniche quanto le loro personalità e il loro equipaggiamento, che sarà differente da soldato a soldato. Ci sarà quindi il cecchino, lo specialista in armi leggere, quello in armi pesanti, etc, ognuno pronto ad aiutarci durante tutti i livelli di gioco.
Bungie aveva promesso un salto evolutivo anche per quanto riguarda il comparto tecnico, ed infatti così è stato. Gli effetti di luce, le esplosioni, la fisica, tutto è ancora più bello in questo nuovo episodio, dagli interni con luci che proiettano ombre ovunque ai panorami che tolgono il fiato; l'impatto è veramente notevole. Addirittura c'è stato anche un miglioramento tra la versione mostrata durante la presentazione (il gioco completo al 99%) e la beta, segno che Bungie ha lavorato duro in questi mesi.
Un'esperienza nuova.
Il gameplay è fondamentalmente lo stesso, ma sono state apportate delle aggiunte che rendono ogni partita ancora più imprevedibile. Le novità più importanti sono le abilità dell'armatura, presenti sia nella campagna in singolo che nel Multiplayer. In pratica potremo scegliere tra diverse abilità, come il Jetpack, l'invisibilità, l'ologramma, l'armor lock, lo sprint, etc, da utilizzare durante gli scontri, una volta fatto ciò dovremo aspettare che l'abilità si ricarichi (è questione di qualche secondo) per poterla riutilizzare. Queste abilità si rivelano fondamentali soprattutto nella modalità multigiocatore, dove possono ribaltare una situazione difficile in una manciata di secondi.
Un'altra novità (in realtà era presente anche in Halo ODST) è la barra della salute. In questo episodio la vita non si ricaricherà del tutto come nei due precedenti episodi, questo significa che, una volta azzerato il nostro scudo, ogni colpo andrà ad intaccare la barra della salute, che andrà ripristinata con i vari medikit presenti nei livelli.
Per aumentare la varietà degli scontri Bungie ha inoltre pensato bene di aggiungere nuove armi a quelle già disponibili, accrescendone ulteriormente il numero. Non solo le armi hanno subito un upgrade, nuove mappe e nuove modalità si sono aggiunte a quelle esistenti, come "Invasione", presente nella Beta, da subito apprezzata da tutti i giocatori.
Sarà ovviamente presente la modalità "Sparatoria" (di cui abbiamo avuto un assaggio durante la presentazione), potenziata ulteriormente da tutte le novità presenti in Halo Reach. Sparatoria supporterà il matchmaking di xbox live per cooperare con 3 amici al fine di sconfiggere tutte le ondate di Covenant che ci si pareranno davanti. Potremo inoltre modificare ogni aspetto della partita per poi condividerla: Punteggi, tipi di gioco, teschi, composizione delle ondate, equipaggiamento e molto altro. Sparatoria non si limiterà alla singola modalità "base", bensì potrà godere di ben 7 tipologie di gioco differenti: la modalità di gioco classica, la modalità default, simile a quella classica, ma senza il Teschio "Occhio nero" al terzo round, il versus mode, nel quale due Spartan combatteranno contro due Elite, questi ultimi supportati da ondate di Covenant, il Generator Defense, in cui dovremo difendere dei generatori dalle ondate di Covenant, Rocketfight, che ci permetterà di affrontare le ondate con il lanciarazzi e munizioni infinite, il Gruntpocalypse, dove affronteremo solo ondate di Grunts e lo Score Attack, un solo round di 12 minuti con una consistente progressione di nemici e tre Teschi.
I giocatori guadagneranno crediti per ogni azione compiuta in gioco, in qualsiasi modalità. Questi crediti potranno essere spesi per acquistare nuovi upgrade per l'armatura; ginocchiere, spalliere, caschi, guanti, ci saranno una miriade di parti completamente customizzabili, molte di più rispetto ai precedenti Halo. La nostra armatura sarà visibile nella campagna, online e nella modalità Sparatoria. Sarà anche possibile sbloccare le voci dei personaggi più famosi della serie da utilizzare nella Sparatoria. Inoltre, per la prima volta, potremo decidere di interpretare un personaggio di sesso femminile durante la campagna.
Un'impresa edile in miniatura.
Forgia è una delle modalità più attese dagli appassionati, e con Halo Reach raggiunge livelli mai visti prima. Forgia è un "semplice" editor di mappe, che permette ai giocatori di creare qualsiasi tipo di mappa per poi condividerla su xbox live. È inoltre una modalità multiplayer, nella quale fino a 8 giocatori possono cimentarsi nella costruzione del proprio ambiente di gioco.
Con la Forgia presente in Halo Reach Bungie ha superato sé stessa; l'ambiente a disposizione del giocatore è immenso e offre una varietà di aree incredibile. Potremo costruire praticamente ogni ambientazione che ci verrà in mente ed unirla ad una modalità creata ad hoc da noi, rendendo veramente infinite le possibilità. Ovviamente saranno presenti tutti gli oggetti, armi e veicoli del mondo di Halo, noi non dovremo fare altro che costruire la mappa e posizionarli all'interno della stessa. Potremo sceglierne la dimensione, il colore, l'orientamento, etc, in pratica l'unico limite sarà la nostra fantasia.
Saranno presenti tre mappe di default create con la Forgia: "Hemorrage", una variante di Blood Gulch, "Pinnacle", remake di Ascension e "The Cage", una struttura affacciata sul mare.
Insomma, per tutti gli appassionati della formula Create and Share la modalità Forgia presente in Halo Reach sarà una vera e propria manna dal cielo.
Si può migliorare ancora un gioco come Halo? Si.
Molti si chiedevano se Bungie sarebbe riuscita a migliorare ulteriormente l'esperienza di gioco di Halo 3 e per ora possiamo rispondere con certezza che da quel che abbiamo visto c'è riuscita, ed alla grande.
Halo Reach prende il meglio dei passati episodi e lo pone all'ennesima potenza, aggiungendo novità che rendono l'esperienza ancora più completa. Bungie non ci propone una mera copia dei precendenti Halo, con la scusa di essere già dei capolavori (come succede per altri titoli, uno a caso: Call of Duty), bensì rinnova il proprio prodotto e lo migliora ulteriormente. Per questo non gli si può che dire: Brava! L'unica nota negativa è che questo sarà l'ultimo capitolo della serie, ma consoliamoci pensando che ognuno dei giochi della serie Halo può essere considerato un piccolo capolavoro e siamo sicuri che anche di Halo Reach potremo dire lo stesso. L'uscita è prevista per il 14 Settembre, vedremo se sarà capace di battere un altro record.