Gears of War 4 Beta - Hands on

Il ritorno delle locuste
Scritto da @ ricpelleil 23 aprile 2016
Gears of War 4 Beta - Hands on Anteprima

Il respiro affannoso, la salivazione azzerata, il goal di Tardelli alla Germania. Esplorare i meandri più reconditi della beta di Gears of War 4 rimanda corpo ed anima ad arcaici tempi, dimensioni oramai lontane, teletrasportando l’homo ludens negli incredibili anni in cui, simbioticamente, Xbox 360 suggeva il proprio nettare vitale dalla opera prima delle disavventure sparacchine di Marcus Fenix e viceversa, affermandosi come sublimazione di una partnership, quella fra Microsoft ed Epic, che tante soddisfazioni avrebbe veicolato negli anni a venire. A giudicare dai (pochi) brandelli ludici testabili, è impossibile non considerare Gears of War 4 come un vero e proprio ritorno a quelle atmosfere, come un'evoluzione reverenzialmente ancorata ai dogmi della serie, in grado di far dimenticare in un battibaleno le poco ispirate evoluzioni giocose del quasi sacrilego Judgment.


Multigiocatore è bello

Due squadre, ciascuna formata da cinque componenti, si prendono ad ultraviolente mazzate per la supremazia della propria fazione. Uno sfondo narrativo decisamente abusato al quale si affiancano le tre modalità implementate in questa beta: oltre al classico Team Deathmatch, declinazione giocosa che attribuisce a ciascuna squadra quindici vite, emergono dal codice binario di questa pompatissima demo multigiocatore Dodgeball, una variante di Esecuzione nell'ambito della quale diventa possibile far respawnare uno qualsiasi dei compagni eventualmente caduti, semplicemente scuoiando un avversario e rimanendo sulle proprie gambe per almeno cinque secondi, nonché una convenzionale Co-Op cui possono partecipare cinque umani e cinque entità animate dall’efficacissima intelligenza artificiale. Tre sono anche le mappe incluse in questa sanguinolenta beta, tutte caratterizzate da una struttura speculare, con Dam che guadagna probabilmente il titolo di environment maggiormente galvanizzante del lotto.


Nuove possibilità

Il gameplay di Gears of War 4 è drammaticamente simile a quello dei suoi illustri predecessori: brutale, violento e contraddistinto dalla impellente necessità di trovare un riparo sicuro dietro al quale proteggere le proprie membra. Le classiche tattiche di accerchiamento ed ingaggio funzionano anche in questo rinnovato sequel, sebbene l’introduzione di nuove mosse close combat contribuiscano ad ispessire notevolmente il tessuto strategico del canovaccio ludico ordito da The Coalition. Il Vault Kick, ad esempio, permette al giocatore di sorprendere un nemico posto al di là di un riparo, scavalcando la barriera e piazzandogli un bel calcione in faccia, una manovra che, qualora dovesse andar a buon fine, aprirebbe la possibilità di infliggere una coltellata ferale al malcapitato di turno. Lo Yank and Shank, invece, consente di afferrare un antagonista, prelevandolo di peso dal proprio cantuccio (quasi) sicuro in maniera tale da poterlo tempestare di pugnalate. Entrambe le mosse sono counterabili, tuttavia, quindi vanno utilizzate con parsimonia ed arguzia.


Tecnicamente definito

Come consuetudine, ogni partita si apre con l’inevitabile corsa agli armamenti. Poco importa la fazione d'appartenenza: tanto le putrescenti locuste, quanto i cazzuti soldati hanno bisogno di quelle fottutissime weapon posizionate in punti strategici della mappa. E parlando di strumenti offensivi, da segnalare l'introduzione del Dropshot, una specie di mina volante contraddistinta da una alta capacità di distruzione. Non mancano, tuttavia, le più popolari armi della serie, nello specifico il devastante fucile a pompa Gnasher, l’Hammerburst, il Lancer e la pistola Stub. Sebbene si tratti di una beta, le sessioni di gioco hanno avuto luogo senza particolari intoppi, a dimostrazione della funzionalità e dell'efficacia di Microsoft Azure. L'inevitabile presenza di qualche bug non scoraggia e la realizzazione tecnica complessiva, lungi dal far gridare al miracolo, si conferma comunque molto solida. Il gioco c'è, insomma, e appare bello ed avvincente come da tradizione. Considerando inoltre il tempo che ci separa dalla pubblicazione della versione definitiva di Gears of War 4, prevista per il prossimo 11 Ottobre, si spera che The Coalition riesca ad estirpare ogni difetto dal corredo cromosomico dell’opera.

Gears of War 4 è semplicemente uno dei titoli più attesi del 2016. Punto
ASPETTATIVA5/5
Halo 5: GuardiansIl quinto capitolo di Master Chief. Basta?
Destiny: Il Re dei Corrotti ( XBOX ONE )Bungie do it again, con un FPS contenutisticamente ricchissimo.
SCHEDAGIOCO
Cover Gears of War 4

Gears of War 4

Scheda completa...
Gears of War 4 Beta - Hands on2016-04-23 15:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime-xbox-one/gears-of-war-4-beta-hands-on-53321/Il ritorno delle locuste1020525VGNetwork.it