Siamo soli nell’universo? La risposta è NO.
Vi ricordate di quei simpatici “animaletti”, viscidi, grossi, neri e altamente pericolosi che usavano nascere dai vostri stomachi? E quelli mascherati che sembravano dei figaccioni da panico, ma facevano schifo pure ad Arnold Schwarzenegger? Bene, ora quegli “animaletti” buffi (ma letali), stanno per tornare nelle vostre case! No, non allarmatevi, non è il segretario alla difesa americano che parla, ma un semplice redattore e quello di cui vi sto parlando (a momenti sembri il Messia, NdMeghar) è il grande ritorno di Aliens Vs. Predator, un titolo già uscito nel lontano 1999 per PC e che verrà riproposto su console di nuova generazione quali PS3 e Xbox 360, e sullo stesso PC. Nonostante la data di uscita sia ancora lontana (Febbraio 2010, grosso modo) possiamo già descrivere con una certa accuratezza le caratteristiche ed innovazioni (?) che questo titolo presenterà, sempre sperando che tenga fede alle aspettative. Immergiamoci, dunque, in un mondo fatto di sangue, sudore, ma soprattutto alieni!
Essere curiosi a volte può essere molto pericoloso.
Come al solito, noi umani prima scateniamo l’irreparabile e poi riusciamo sempre a cavarcela in calcio d’angolo. Insomma, facciamo il danno e lo ripariamo. Da questo punto di vista siamo una razza efficiente, ma dal punto di vista dei Predator siamo una grande seccatura, ve lo possiamo assicurare. Difatti, tutta la storia del gioco nasce dalla nostra avidità di sapere, di scoprire nuove cose, tra le quali una strana Piramide rinvenuta durante degli scavi minerari nel pianeta BG-386, una colonia completamente dedicata a questo tipo di lavoro nonché ambientazione principale del gioco. Trovata l'arcaica costruzione, con l’eccitazione alle stelle, i lavoratori del pianeta iniziano vari studi cercando di conoscere tutte le caratteristiche di quella magnifica opera. C’è solo un piccolo problema: quella piramide è di proprietà dei Predator e per di più contiene un importante segreto che la razza aliena vuole difendere ad ogni costo.
Come se non bastasse attaccar briga con degli esseri aggressivi, brutti e pericolosi, all’interno della piramide riposano in un sonno criogenico ormai da più di mille anni gli Aliens che, con tutto quel trambusto fuori dalla loro “culla”, si sveglieranno scatenandosi come solo loro sanno fare: incazzati come dei paguri incarogniti. Una guerra, dunque, che ci viene riproposta in alta definizione ed alla quale potremo partecipare decidendo se essere la razza umana, uno dei Predator o dei ridestati Aliens. Ovviamente, in base alla scelta, dovremo svolgere determinate missioni e avremo la possibilità di sbizzarrirci con le caratteristiche proprie di tutte e tre le razze. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Chi essere o chi non essere? Questo è il problema!
Certo non deve essere facile scegliere tra le tre razze, visto che per ognuna le caratteristiche peculiari sono talmente ben studiate che sarà una vera goduria fare fuori più nemici possibili. Ad esempio, scegliendo i Predator potremo usufruire della loro possente prestanza fisica, ma soprattutto di tutti i gadget che appaiono negli ormai famosissimi film. Per citarne alcuni: abbiamo il celebre puntatore a tre pallini, le lame decisamente affilate che spuntano dalle loro mani e per finire la mimetizzazione. Se invece preferiamo i vecchi Aliens, inutile dirlo, saremo in grado di eseguire salti lunghissimi, arrampicarci sui muri ma soprattutto sbranare il nostro nemico (o meglio, preda). Potremo devastare fisicamente il nostro avversario sia a mani nude, sia usando la protuberanza boccale resa celebre sin dal primo film. Saremo provvisti anche di un olfatto fuori dal normale, ma una cosa che veramente (ma veramente!) ci piace, è la violenza che i produttori hanno intenzione di inserire in questo titolo. Una violenza anche troppo giustificata visto che stiamo parlando degli Aliens, la razza aliena più feroce di tutta Hollywood (si, persino più della Streisand)!
Come se non bastasse, questa violenza non è gratuita, ma molto utile ai fini del gioco. Ipotizziamo di trovarci davanti ad una porta chiusa e che può essere aperta solo attraverso la scansione retinica. Cosa farebbe un Alien secondo voi? Chiederebbe ad una guardia umana se gentilmente può effettuare per lui la scansione oppure lo decapiterebbe senza ritegno usando la sua cornea (giacché incollata implicitamente alla testa)? Probabilmente la seconda opzione è la più veritiera… Parlando invece degli umani, non avremo solo a disposizione i tipici fucili, ma anche dei sensori di movimento che saranno importantissimi nel corso del gioco per un semplice motivo: non potremo usufruire di una mappa. Questo può portare sia aspetti positivi (maggiore realismo nel gioco) che negativi (maggiore difficoltà) ai fini del gameplay. Questione di gusti. Per rendere il tutto ancora più appassionante, gli umani avranno a loro disposizione visori a raggi X e registratori con cui potremo registrare (appunto!) conversazioni dei nemici per poi ritrasmetterle in più aree dell’ambientazione in cui ci troviamo a scopo di disorientarli. Insomma, un titolo pieno di chicche e scene sanguinolente mozzafiato che potrebbero renderlo unico nel suo genere.
Il più forte vince… Questa è la dura legge di Aliens Vs. Predator!
Concludiamo parlando dell'aspetto tecnico del gioco che (mancano però alcuni mesi all’uscita) promette molto bene. Il parametro grafico è di buon livello, ma è ancora presto per parlare con assoluta certezza; comunque sia, è certamente un buon inizio. Ambientazioni molto inquietanti e ben scelte saranno all’ordine del gioco, il che ci lascia pensare ad un gamplay frenetico, ma dai toni horror… Non può che farci piacere. Il tutto contornato da un comparto sonoro di buon livello, con effetti sonori di sottofondo angoscianti, a là Silent Hill.
Insomma un tipico FPS/Action che può veramente essere un ottimo titolo, sempre se limato a dovere. Già nel lontano 1999, Aliens Vs. Predator riscosse un discreto successo. Al momento, questo gioco ha tutte le carte in regola per ripetersi in meglio e tutti noi appassionati non aspettiamo altro.