Battlefield 4 [First Look]

Nuovo, rovente piombo, direttamente dai fucili di DICE!
Scritto da @ Dagheloril 04 aprile 2013
Battlefield 4 [First Look] Anteprima

Se c'è un genere videoludico che sembra godere di luce propria, quello è indubbiamente il genere degli FPS, gli sparatutto in prima persona: c'è stato infatti un periodo, nel passato non troppo remoto, in cui titoli di questo genere germogliavano come fiori a primavera, talvolta con risultati davvero pessimi (ricorderete, se avete avuto la sfortuna di giocarlo, Rogue Warrior, ndr), con scaffali che divenivano ben presto campi minati, in cui i videogiocatori rischiavano di lasciarci un bel po’ di denaro senza che però il gioco valesse la proverbiale candela. Era dunque inevitabile che, nella gran massa di titoli senza arte né parte, venissero fuori un numero ben limitato di giochi pronti a deliziare i propri aficionados con seguiti all’altezza delle aspettative, e, nell’ultimo decennio, sono state due le serie che sono riuscite nell’intento (tre, se vogliamo contare anche il non proprio eccelso Medal of Honor, ndr), vale a dire Call of Duty e Battlefield: una “guerra fredda”, quella in corso ormai da tempo immemore fra i due brand di Activision ed EA, i cui beneficiari sono indubbiamente i videogiocatori, vista l’impossibilità degli sviluppatori schierati sui due fronti – Treyarch ed Infinity Ward per Activision, DICE per EA – di riposare sugli allori, con sforzi sempre maggiori per toccare vette di fotorealismo sempre più elevate.

In virtù proprio di questi concetti è stata EA, questa volta, a presentarsi in occasione della Game Developers Conference, nei giorni scorsi, con un video inerente il gameplay della sua ultima fatica, Battlefield 4, contenutisticamente davvero massiccio ed esaustivo riguardo quelle che saranno le velleità del suo prossimo blockbuster. Ma procediamo con ordine.

IFrame


“Fishing in Baku”

Il filmato di presentazione si apre con una situazione di stallo, con il veicolo in cui sono i protagonisti evidentemente in fase di affondamento, dopo quella che pare essere un’uscita di strada con tutti i crismi: quattro soldati, di cui uno ferito, in balia della gravità, che attira sempre più verso il fondo il veicolo, e della pressione dell’acqua, che aumenta allo sprofondare del mezzo, con conseguente scricchiolio dei vetri, pronti a cedere da un momento all’altro, inondando il veicolo. La drammaticità della situazione, poi, viene accentuata molto cinematograficamente dalla presenza, in sottofondo, di Eclipse of the Heart di Bonnie Tyler, canzone “stagionata” ma che crea la giusta atmosfera, con il commilitone ferito che sbraita direttive sul mettersi in salvo e non pensare a lui: tutto si consuma in pochi secondi, con ordini e contrordini che si risolvono in uno sparo contro il parabrezza, cui segue il buio totale.

Come si è arrivati però in quella difficile situazione? Gli sviluppatori ingaggiati da EA non perdono ovviamente tempo a dare opportune spiegazioni, riportando i giocatori a quattordici minuti prima, all’interno di un palazzo in lento ma inesorabile disfacimento: già in queste fasi il nuovo motore grafico sviluppato dai ragazzi di DICE, il Frostbite 3, comincia a mostrare i propri muscoli, con un livello di dettaglio di tutti gli elementi su schermo qualitativamente eccelso, partendo dalla diversa consistenza delle superfici (acqua, pareti, calcinacci, ndr) finendo al pulviscolo atmosferico illuminato da un raggio di sole filtrato da una finestra barricata dozzinalmente, in un tripudio di effetti grafici che, già in queste piccole cose, delizia decisamente i palati fini dei giocatori più esigenti. Trovati due terzi dei propri commilitoni ed appurata l’esigenza di un quarto di esser tratto d’impaccio al più presto, si passa subito all’azione vera e propria, con un fuoco di copertura, a beneficio del militare in difficoltà, d’indubbio spessore, vista l’eliminazione senza troppi affanni delle unità nemiche, anche grazie alla postazione sopraelevata da cui far fuoco senza esporsi troppo ai colpi nemici. Riunito il gruppo è il momento di proseguire verso un rifugio più sicuro, vista la compromissione dell’attuale punto di osservazione.


Impresa di demolizioni DICE

Avanti veloce, e ci si ritrova a soli 10 minuti prima della situazione con cui si è aperto il filmato, con i nostri protagonisti che passano in un breve tratto di foresta, per poi lanciarsi in quella che appare essere come un cantiere lasciato a metà: basterebbero giusto un centinaio di metri di corsa verso il punto d’estrazione che li porterebbe finalmente al sicuro, ma ben presto un mezzo con postazione fissa si pone fra il target ed i nostri, elargendo generoso piombo, con conseguente necessità delle truppe in difesa di cercare una via alternativa per poter eliminare l’ostacolo; è dunque il momento della cooperazione tra le varie parti occupate nello scontro, con il commilitone pronto ad offrire un fuoco di sbarramento per consentire al nostro alter ego di sopraggiungere alle spalle delle unità nemiche, aprendo utili varchi attraverso lo scenario grazie alle armi dal fuoco più potente (shotgun dalla corta distanza, lanciagranate per gli obbiettivi più lontani, ndr) per poter finalmente liberare l’area ed impossessarsi del mezzo presente. Sono però giusto poche le centinaia di metri disponibili per scorazzare “spensierati” alla guida, vista la densità di truppe dispiegate sul campo, che costringe ben presto i giocatori a trovare un riparo da cui coordinare le manovre, per operare la canonica manovra di aggiramento: ci pensano poi gli elicotteri, con la loro potenza di fuoco, a fare il resto, debellando le ultime resistenze ancora presenti. In questa fase del video è possibile apprezzare come le varie possenti strutture torreggianti sullo sfondo siano nulla contro la potenza e la devastazione della guerra, e non sono poche quelle che cadono sotto l’incedere dei colpi dei vari lanciarazzi e lanciagranate, con conseguente sollevarsi, tramite un impetuoso vento, di polveri che, unite a quelle di sabbia e terriccio canoniche di una scenografia simile, danno un effetto fotorealistico davvero eccelso, senza trascurare poi le colonne di fumo nero e denso che si levano dai mezzi distrutti ed ancora in fiamme.


Montagne russe

La terza fase del video mostra come la situazione degeneri rapidamente in un crescendo emozionale dal forte impatto: si inizia con il miraggio di un ritorno alla base senza ulteriori complicazioni, ma come ormai tutti saranno abituati a vedere, la quiete anticipa soltanto una devastante tempesta che, nella fattispecie, si materializza sottoforma di elicottero militare, che non lesina sulle munizioni mentre i nostri sono intrappolati in un ascensore/montacarichi di un edificio, in direzione del tetto. La corsa disperata verso l’elicottero alleato si conclude però in un veloce ruzzolone all’interno del palazzo che collassa su se stesso, in una fase che appare pesantemente scriptata ed in cui il videogiocatore risulterà essere soltanto un mero spettatore, impotente dinanzi alle leggi fisiche, che lo catapulteranno nel vuoto, con un pericoloso pezzo di parete che si stacca e, durante la caduta, assume una traiettoria pericolosa.

Al risveglio, qualche minuto dopo, la situazione risulta alquanto tragica: molte unità perse nel crollo dell’edificio ed un commilitone intrappolato, per liberare il quale al giocatore verrà chiesto di tagliar via l’arto bloccato sotto le macerie; il pathos è elevato, e la tensione si taglia col coltello così come la gamba del compagno, portato a spalla poi fino ad un veicolo requisito giusto qualche secondo prima ad un civile, reo di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Si salta alla guida, e si avvia il motore, sulle note di Eclipse of the Heart di Bonnie Tyler, la canzone iniziale, pronti per assistere all’ultimo atto, quello che conduce alla fase iniziale del video in questione.


In fondo al mar…

La corsa contro il tempo alla guida del mezzo è inevitabile, vista la crescente emorragia del compagno ed il possibile shock in cui potrebbe cadere non troppo tardi, e la strada bagnata dalla pioggia e dal frangersi dei flutti del vicino mare contro la scogliera non scoraggiano il protagonista, pronto a lanciare l’auto a tutta velocità: a questo va però aggiunta l’ostilità di un ennesimo elicottero, pronto ad allinearsi dinanzi a noi ed a sparare senza alcuna pietà! Ci pensa sempre il nostro alter ego digitale, però, a porre fine alla contesa e, con l’aiuto del commilitone sul sedile del passeggero (che mantiene momentaneamente il volante impedendo di finire così tristemente fuori strada, ndr), basta un rapido colpo di lanciagranate per abbattere l’abominio volante, fattore che però determina l’uscita di strada, vista la presenza dell’ammasso di rottami sferragliante sul manto stradale.

L’epilogo è quello che si può immaginare, con i superstiti che si traggono in salvo dal mezzo inabissato, ed una comunicazione che, mestamente, annuncia l’inutilità dell’operazione, vista la superfluità delle informazioni per cui era stata messa in piedi l’operazione, già in possesso delle autorità competenti.


La guerra del futuro

Le prime impressioni riguardo questo Battlefield 4 non possono che essere decisamente entusiasmanti: con negli occhi ancora le mirabolanti gesta di Battlefield 3 – di per se una killer application nell’attuale era videoludica per effetti grafici e spettacolarità dell’azione – non ci si può non innamorare delle migliorate qualità di questo successore che, complice soprattutto la presenza di un nuovo motore grafico (Frostbite 3) capace di tradurre su schermo la miriade di dati inseriti dagli sviluppatori in coreografie dal forte impatto visivo: l’eventualità (anche se più che un’eventualità, è quasi una certezza, ndr) che poi il titolo possa approdare sulla console di nuova generazione di casa Sony, PS4, non fa altro che aumentare esponenzialmente il potenziale di questo Battlefield 4 che, se riuscirà a mantenere inalterati fino alla data d’uscita – attualmente non fissata e prevista per un generico Autunno 2013 – sia il feeling dei suoi protagonisti, dall’impatto emotivo elevato, che il comparto tecnico mostrato alla GDC 2013, non potrà che risultare un must have ed un candidato a molti dei Game of The Year 2013. Stay Tuned!

Il video mostrato non può non lasciare con la bava alla bocca: futuro capolavoro in vista!
ASPETTATIVA5/5
Battlefield 3 ( PS3 )L'ultimo capitolo disponibile della serie, indubbiamente un buon allenamento per affinare la mira in vista del quarto episodio.
Call of Duty: Modern Warfare 3 ( PS3 )L'ultimo capitolo della serie antagonista di Battlefield: per non farsi mancare niente, in ambito FPS, non si può non giocare il titolo di Infinity Ward!
SCHEDAGIOCO
Cover Battlefield 4

Battlefield 4

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