Se vi dicessimo 12 settembre 2003 a cosa pensereste? Nel mondo succedevano migliaia di cose più o meno importanti, ma quella data per il mondo videoludico segna l’inizio di una nuova era digitale, spartiacque tra la tradizione e il nuovo che avanza in materia di distribuzione: quel fatidico giorno, vedeva la luce il rivoluzionario sistema di Digital Delivery targato Valve, conosciuto nel mondo con il nome di Steam. Dato che alla Valve piace stupire e fare le cose in grande, decise per l’occasione di lanciare, assieme alla piattaforma, una particolare edizione di un titolo nato come una mod di Half-Life, ma che nel breve periodo si era affermato in rete a tal punto da meritare l’acquisizione da parte della software house stessa e il prosieguo dello sviluppo in maniera ufficiale: stiamo parlando della release 1.6 del mitico Counter-Strike, cioè uno degli sparatutto online più giocati della storia; amato ed idolatrato dai videogiocatori di mezzo mondo.
A ben otto anni da quella data che oseremo dire storica, Steam s’è evoluto ed è diventato divenuto un colosso incontrastato del settore, mentre Counter-Strike si appresta a tornare ben presto sul palcoscenico che gli spetta con il terzo restyling (se contiamo anche Counter-Strike: Source uscito nel 2004) che prende il nome di Global Offensive.
Offensiva globale e multipiattaforma
Annunciato recentemente, non c’ha messo molto a sollevare un vero e proprio vespaio attorno a sé: un nome pesante come quello di Counter-Strike, non può che innalzare delle aspettative oltremisura, nonostante sia stato subito messo in chiaro che anche questa volta si tratterà alla fine di un lavoro di ristrutturazione ed ammodernamento, tanto da essere destinato alla sola distribuzione in Digital Delivery senza, al momento, una versione retail appropriata al lustro del titolo. Rimarranno, dunque, tutte le caratteristiche peculiari della serie, tutte le mappe storiche e le modalità di gioco, ovviamente portate a degli standard tecnici accettabili per i tempi che corrono.
Partendo dalle modalità di gioco, ritroveremo le più classiche Hostage Rescue e Bomb Defusal, affiancate da alcune interessanti novità: le prime sono delle mappe abbastanza estese nel quale la squadra anti-terrorismo dovrà portare in salvo degli ostaggi prima dello scadere del tempo, oppure eliminare tutti membri della fazione opposta; nella modalità Bomb Defusal, invece, dovremo cercare, in qualità di terrorista, di piazzare ed armare una bomba in uno dei punti caldi situati nella mappa e assicurarci che essa esploda, impedendo al tempo stesso ai nostri rivali di disinnescarla.

La nuova modalità che invece verrà introdotta è in realtà già presente nel gioco in qualità di mod, ma per questa Global Offensive gli sviluppatori hanno deciso di integrarla ufficialmente nel titolo: stiamo parlando dell’Arsenal Mode, figlia del Gun Game, dove, partendo da un equipaggiamento base, bisogna scalare la vetta della graduatoria a suon di kill, ricevendo per ogni uccisione un’arma sempre più potente. Una modalità frenetica e veloce, distante dal tatticismo che contraddistingue le altre due sopracitate, ma che risulta essere sicuramente di gran lunga più divertente e spassosa, visto che, di solito, le mappe del Gun Game sono le più esilaranti e strampalate dal punto di vista delle ambientazioni e della struttura.
Nuovo di zecca è anche il sistema di matchmaking dei server che permetterà un rapido accesso a partite cinque contro cinque, scegliendo i giocatori in base ad alcuni fattori, in primis il loro livello di abilità, anche se questi server saranno comunque personalizzabili per permettere un sistema di ricerca più lascivo: c’è da precisare che quest’ultima feature sarà ad appannaggio soltanto dei possessori della versione PC, visto che, per il pubblico “consolaro”, sarà impossibile personalizzare tali server.
Fire in the hole!
Una delle richieste più frequenti che gli appassionati del titolo hanno fatto pervenire a gran voce sino alle orecchie degli sviluppatori, è quella di non snaturare Counter-Strike per farlo diventare un prodotto di largo consumo, ma, anzi, di fargli compiere un ulteriore salto di qualità, in vista anche del lancio in simultanea che avverrà su tutte le piattaforme, con un’ulteriore sorpresa in dotazione. Questa novità, annunciata con orgoglio da Valve stessa, riguarda il cross-game; in altre parole, vi sarà la possibilità di far scontrare gli utenti pc con quelli console, anche se, al momento, questo servizio sembrerebbe appannaggio soltanto degli utenti PS3, dato che, il PSN, è già predisposto per Steam, al contrario del Live di Microsoft.
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