Ritorniamo un attimo su quello che è a tutti gli effetti uno dei titoli principali di questo 2011, Crysis 2, il quale, dopo un difficoltoso esordio con il primo episodio su PC quasi 4 anni fa, ci riprova questa volta ampliando le sue vedute e puntando sulle console mettendo a frutto ciò che di buono è stato ricavato dall’esperienza su PC, che comunque non termina.
Come molti ormai già sapranno Crysis 2 ha cambiato nettamente ambientazione spostandosi da un’isola tropicale sperduta nell’oceano ad una vera e propria giungla d’asfalto conosciuta con il nome di New York.
L’invasione aliena si è ormai espansa in tutto il mondo, e noi seguiremo le vicende del protagonista del primo capitolo, Nomad, tra le strade e i grattacieli ormai degradati e distrutti dal conflitto imperante.
Molte delle novità introdotte da questo secondo episodio le potete leggere nella nostra prima anteprima, in questa occasione vogliamo porre la nostra attenzione sul reparto multigiocatore di Crysis 2, che pare sarà molto più incisivo e determinante ai fini del successo del titolo di quanto non fu per il primo Crysis.
Diventa l’arma!
Questo slogan è quello che compare alla fine di ogni trailer uscito fino ad oggi di Crysis 2, che cosa significa? In poche parole il gioco invita il giocatore a diventare l’arma definitiva contro gli alieni invasori. I fucili, le pistole, le bombe, sono utili accessori ma la vera pietra angolare del conflitto sarà la Nanotuta. Questa specie di corazza che abbiamo imparato a conoscere giocando il primo episodio sarà notevolmente potenziata e messa ancora di più al centro dell’attenzione, soprattutto per quanto riguarda il multiplayer, dove chi ne farà miglior uso avrà spesso la meglio sugli altri.
I poteri disponibili sono sempre gli stessi, ma in qualche modo sono stati aggiornati e adattati alle nuove richieste che impone il cambio di scenario e di nemico. Forza ci permetterà di afferrare e lanciare oggetti molto pesanti, scagliare a distanza siderale dei malcapitati nemici, saltare molto più in alto e più lontano, Scatto invece sarà molto utile in multiplayer per scappare da situazioni pericolose, per rendersi un bersaglio difficile, per sfruttare tutti i possibili vantaggi di uno scenario bellico cittadino nel quale la quantità di ripari e di pertugi da cui sbucare improvvisamente è elevata. Scudo renderà la nostra tuta più dura da scalfire per i proiettili dandoci quindi maggiore protezione in caso dovessimo scoprirci al fuoco nemico per cambiare postazione. Invisibilità, nel reparto multigiocatore, ci darà un vantaggio tattico notevole, se la vostra strategia preferita è l’uccisione rapida, pulita e silenziosa troverete nel potere di Invisibilità il vostro maggiore alleato; cecchinare dall’alto di un edificio restando completamente invisibili durante il puntamento è qualcosa di assolutamente impagabile. L’utilizzo oculato di questi poteri combinati con la conoscenza delle mappe farà di voi la vera arma definitiva.
Come ogni buon multiplayer che si rispetti non possono mancare gli upgrade per le armi e soprattutto i perk (abilità speciali selezionabili). Ognuno di questi aggiornamenti sarà sbloccabile secondo il più classico sistema di crescita del proprio personaggio. Le uccisioni e le azioni importanti ai fini della vittoria dei match comporteranno un guadagno di punti esperienza che farà alzare il nostro livello rispetto alla classe che avremo scelto. A questo proposito saranno disponibili cinque classi di guerrieri, ognuno specializzato in ambiti diversi della battaglia: Assault, Scout, Sniper, Demolitions e Ghost, i nomi suggeriscono abbastanza bene le specialità. Ogni classe avrà un percorso di crescita differente che porterà a una serie di vantaggi a cui altre classi non possono accedere. I perk daranno ancora maggiore profondità tattica all’azione in quanto dovranno essere scelti in modo oculato per ottenere il massimo dal proprio personaggio. Un perk interessante per i giocatori dallo stile burbero e rumoroso potrebbe essere quello che permetterà di creare un’onda d’urto sul terreno una volta che atterreremo dopo un salto per spazzare via i nemici nelle vicinanze. Agli amanti dell’azione stealth potrebbe interessare il perk per visualizzare chi è attualmente invisibile o gli ultimi passi di un nostro nemico per poterlo così colpire alle spalle. Ma ce ne saranno tanti altri di utilità generale, come quelli di potenziamento del combattimento corpo a corpo o per la velocità di ricarica delle armi. Oltre alle cinque classi elencate potremo anche crearne una sesta completamente a nostro piacimento, non legata alle specializzazioni e quindi con un percorso di crescita completamente autonomo. Con il nostro personaggio potremo acquisire tutti i perk e potremo imbracciare qualsiasi tipologia di arma.
Un multiplayer alieno
Lo sviluppatore Crytek ha svelato per il momento soltanto due modalità di gioco che faranno parte del pacchetto multigiocatore di Crysis 2, le modalità in questione sono Crash Site e Team Instant Action. Tralasciando quest’ultima modalità in quanto ricalca il classico Team Deathmatch, spendiamo due parole per Crash Site. Questo tipo di partita è divisa in obiettivi da raggiungere coadiuvati da un team il quale dovrà letteralmente inseguire una nave aliena che si sposterà lungo una vasta mappa e che tenterà di far atterrare dei pod presumibilmente pieni di alieni. Il compito del team sarà quello di evitare che i pod atterrino o, male che vada, tentare di respingere i nemici che sono già atterrati.
Ovviamente nel gioco completo saranno presenti altre modalità che per il momento non si conoscono. Crytek, interpellata sulla possibilità di giocare nei panni degli alieni, non si è voluta sbottonare ma non l’ha esclusa a priori. L’idea è che Crysis 2 offra un comparto multiplayer sicuramente di alto livello ma con un sentore di già visto. Come detto in precedenza gli sviluppatori probabilmente puntano tutto sulle varianti di gameplay portate dai poteri della Nanotuta che faranno sì di poter scegliere come combattere secondo i propri gusti e attitudini.
Attendiamo con trepidazione l’uscita di Crysis 2, che si farà attendere fino al 25 Marzo, ma soprattutto vogliamo sperimentare ogni minima particella del multiplayer per decretare con assoluta certezza se Crytek avrà fatto un semplice copia/incolla o se veramente sarà degno di nota tanto da ergersi al di sopra di prodotti simili.