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Dead Rising 2 ( X360 )

Dead Rising 2 ( X360 )
Informazioni Dead Rising 2
8.5

Anteprima Dead Rising 2  Scritto da: Massimiliano "Maxdh" Di Marco | Data: 2009-11-07

A volte ritornano, più in forma di prima!

Circa tre anni fa Capcom, già famosa nell'ambito horror per la serie Resident Evil, decide di sviluppare un action-game che si distanziasse dai canonici titoli riguardanti zombie e infezioni virali. Prendendo spunto dai film di Romero, il team capitanato da Keiji Inafune rese disponibile ai giocatori Dead Rising, il cui mix di humour, azione e libertà si traumtarono in un caloroso trionfo tra critica e pubblico, che tutt'ora lo ritiene un prodotto divertente e a suo modo innovativo. Capo saldo del gameplay era un'enorme mole di nemici su schermo, circa cinquecento, da sbaragliare utilizzando ogni sorta di arma che potevamo trovare sottomano. Da carrelli della spesa e palle da bowling, si passava a mezzi offensivi più tipici come katane o pistole, nonostante fosse minore la presenza di armi da fuoco, a favore di oggetti meno convenzionali.
Il nuovo capitolo, questa volta affidato agli studi di Blue Castle Games, si porta dietro come Spada di Damocle una forte eredità le cui solide basi sono difficili da sorpassare. Il compito è quello di miscelare gli elementi caratteristici del primo Dead Rising migliorandone gli aspetti principali, variandone le situazioni, mantenendo intatto il feeling del gameplay. Risultato auspicabile? Vediamo le prime impressioni.

Anche chi muore si rivede

In una recente intervista, il producer Inafune ha voluto spiegare le motivazioni legate al cambio di team di sviluppo. La decisione è stata presa per aumentare il pubblico a cui è diretto il titolo, rendendolo godibile in scala globale. Un producer giapponese a capo di un team canadese, precedentemente famoso unicamente per titoli legati al mondo del baseball, è una manovra rischiosa quanto facilmente efficace. Molto spesso però un aumento di pubblico significa andare a minare le solide basi di cui si è distinto un prequel. Questa regola sembra non funzionare con Dead Rising 2 e le prove messe in scena durante gli ultimi eventi, prima il Captivate 09, poi lo scorso E3 e l'ultimo Tokyo Game Show, hanno infatti lasciato un'ottima impressione. Il gameplay del primo capitolo è stato ampliato e migliorato nei suoi difetti, che venivano focalizzati soprattutto nell'uso della telecamera, a tratti invasiva, e in un ostico sistema di salvataggio.
Promettendo decisi cambi su queste pecche, Blue Castle Games ha voluto però mostrare quanti passi avanti fossero stati fatti rispetto a quanto visto nel primo Dead Rising.
Da Willamatte Mall si passa a Fortune City, località che non rischiamo nel paragonare alla reale Las Vegas. Tre volte più grande della precedente ambientazione, la nuova città andrà a ospitare ben più delle poche centinaia di zombie già incontrate. La cifra di nemici su schermo si aggira infatti tra le cinque e le seimila unità, numeri da capogiro se confrontati con altri titoli di punta del genere a cui appartiene Dead Rising 2. Questo profondo aumento non sembra aver influenzato il frame-rate del gioco, che si mostra stabile nonostante ceda a qualche incertezza nelle situazioni più concitate dove il numero di zombie sale ulteriormente.
Decisamente ampliato anche il parco armi, che non disdegna qualche succosa novità nella sua gestione. Il nuovo protagonista Chuck Green, ex campione di motocross e stuntman professionista, potrà avere dalla sua una maggiore gamma di armi da fuoco, teste d'alce per incornare gli sprovveduti non morti e la possibilità di unire diversi oggetti. In alcune demo si è potuta distinguere fra tante una pagaia alle cui estremità si trovavano due motoseghe accese, che se equipaggiate in sella alla propria motocicletta, promettevano carneficina assicurata. Da non dimenticare inoltre l'accumulo di punti esperienza, che permette di migliorare le capacità fisiche, le abilità e le mosse performabili dal personaggio.
La modalità single-player manterrà ancora un tempo limite nella quale si dipanerà la trama, che nel primo episodio era 72 ore (circa sei ore reali) e che permettevano di affrontare l'avventura in modi differenti. Svelare importanti retroscena circa l'infezione, piuttosto che preferire un approccio diretto dedito allo sterminio totale delle orde di non morti, era una scelta a completa discrezione del giocatore. Ovviamente ciascuno di essi portava a un finale differente.
Stessa sorte sembra essere toccata al successore, nonostante la questione legata a finali alternativi sembra ancora aperta, contando anche i molti mesi che separano il titolo dalla sua pubblicazione, attualmente prevista per il primo trimestre del 2010.

Terror is Reality
Principale introduzione di Dead Rising 2 risulta essere la modalità multiplayer, annunciata e messa in mostra in occasione dell'ultimo Tokyo Game Show, tenutosi a fine settembre.
Si tratta principalmente di una modalità competitiva chiamata “Terror is Reality”. Il nome non è affatto casuale, data la natura del gameplay caratteristico. E' composta infatti di quattro prove, durante le quali le folli azioni dei giocatori (fino a quattro) si dipanavano tra rotolare all'interno di sfere in enormi flipper, far esplodere il maggior numero di zombie vestiti con un particolare cappello, piuttosto che montare in sella alla propria moto e investire più nemici possibili, per decretare il vincitore della serie di minigiochi. Lo stile di gioco è sembrato divertente e assolutamente in simbiosi con l'appeal della modalità in singolo, andando però ad aumentarne l'intensità grazie a competizioni multigiocatore.
Trattando invece del mero comparto grafico, l'ampiezza dell'ambientazione di gioco e l'aumento del numero di nemici su schermo non sembra aver impedito a Blue Castle Games di dare sfoggio del proprio motore grafico proprietario. Le immagini mostrano l'alternarsi di scene cupe a situazioni dai colori sgargianti e vivaci, texture dettagliate e modelli poligonali dei nemici migliori rispetto al precedente.
Come detto in precedenza, il titolo è lungi dall'essere completo e quindi ci sono ulteriori margini di miglioramento, nonostante il gioco già ora mostri una grafica di ottimo livello.

Dead Rising 2 promette di essere un degno successore del primo capitolo, affermatosi per divertimento e innovazione, migliorandone gli aspetti caratteristici e aggiungendo alcune chicche interessanti, come la possibilità di creare nuovi oggetti partendo da quelli già esistenti. Su tutte emerge sicuramente la modalità multiplayer fino a quattro giocatori, che porta ai massimi livelli la follia della modalità in singolo attraverso competizioni sviluppate in forma di minigiochi. Ancora lunghi tempi di attesa ci aspettano, ansiosi di conoscere altri aspetti del gioco atteso su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.
Nell'attesa di Dead Rising 2
Dead Space ( X360 )Dead Space ( X360 )

Horror game vero e proprio ma che con Dead Rising ha in comune gli spettacolari smembramenti dei nemici!
Resident Evil 5 ( X360 )Resident Evil 5 ( X360 )

Se siete amanti della saga Capcom, l'ultimo capitolo rappresenta una buona scelta, consapevoli però della sua somiglianza al quarto episodio, piuttosto che alla trilogia vista su PlayStation.


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Aspettativa del gioco
4/5

Pare che questo seguito sia degno di quel primo capitolo che ha saputo stupirci qualche anno fa.



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