Dead To Rights: Retribution

Morire per i propri diritti.
Scritto da Alessandro "Ibra92" Adinolfiil 23 luglio 2009
Dead To Rights: Retribution Anteprima
In occidente, i JRPG (giochi di ruolo giapponesi, NdR) appaiono con il contagocce, e il bacino d'utenza medio chiede sempre di più i "chiassosi" FPS. Benché alcuni risultino originali ed innovativi, citiamo ad esempio Left 4 Dead, non si può dire che un mercato costituito solo da un genere possa essere vario, eliminando quindi alcune idee che negli anni hanno fatto breccia nel cuore dei videogiocatori. Lasciando da parte nuovi concept e trame massicce, concentriamoci sull'ultima fatica di casa Namco-Bandai, ovvero Dead To Rights: Retribution. Se alla prima occhiata potrebbe sembrare solo un altro banale action, con tematiche TPS (third person shooter), il tentativo di unire la richiesta del mercato a quello che dovrebbe essere uno standard di queste produzioni (ovvero trama e gameplay) si riprende in mano un vecchio IP, uscito molti anni fa su PS2, Xbox e Gamecube. L'eredità che deve raccogliere non è eccellente, ma da questi due punti di vista potrebbe essere un vantaggio, cercando di rilanciare un secondo capitolo più aperto a tutti. VGN ha esaminato per voi ogni minimo particolare disponibile attualmente della nuova avventura Namco Bandai.

Casual ed hardcore insieme.

Ben lontana da un qualsiasi GTA, la trama di Dead To Rights: Retribution non è articolata né tanto meno accattivante paragonata a ben altre produzioni. Tuttavia, unita ad alcune idee che faranno la felicità di chi ama il nuovo e non disgusta il vecchio, offre al giocatore ottimi spunti.Il protagonista, manco a dirlo, sarà un americano. Il suo nome è Jack Slate, una specie di paladino di Grant City, città ridotta sull'orlo della follia. Piena di spacciatori, criminali e tanta altra feccia, le forze dell'ordine sono assolutamente impotenti nel contrastare questa crisi. Toccherà quindi al protagonista (assieme ad un piccolo aiuto...) farsi avanti tra i livelli, in mezzo ad armi da fuoco e mosse di lotta libera degne del miglior Hulk Hogan per bonificare l'intera città. Ma non è tutto. Nel corso del gioco sarà possibile approfondire ulteriolmente come Jack e il suo fedele amico (del quale parleremo più tardi, NdR) si siano ritrovati a "ripulire" l'intera Grant City.Lasciandosi alle spalle gameplay già collaudati, i Volatile Games ci provano. Nell'intento di miscelare più schemi di gioco, già collaudati, hanno creato un sistema di combattimento ibrido. Quello che infatti Jack può fare è pressoché illimitato. Si possono sferrare colpi a mano libera, disarmare gli avversari e sopratutto usare i criminali come ostaggi (feature già assaporata in Prototype). Sulla parte del gameplay, però, non dà il meglio solo a parlar di cazzotti. Anche l'anima TPS si rivela ingegnosa: non apportando nessuna modifica al genere, pompando ulteriolmente le coperture e il raggio di fuoco. Insomma, formula vincente non si cambia, ma si cerca la variazione e l'ampliamento.Variazione che arriva anche sulle combo a disposizione di Jack. Essendo un ex poliziotto, il profilo del combattimento è stato curato in ogni minimo dettaglio; passando dalle ottime animazioni fino alle abilità con le armi, che sono davvero varie e anch'esse ben realizzate. Tutta l'opera sembra comunque concepita in maniera soddisfacente. Le texture sono ben dettagliate, come i modelli poligonali. Anche Grant City è davvero ben fatta. Le animazioni dei ladri sono state curate in maniera discreta, ottenendo ricreando una buona dose di realismo. L'IA generale è curata bene, con i vari nemici che si nascondono e restano addirittura in attesa di trovare una soluzione quando li disarmerete. Insomma, questo nuovo capitolo è un vero e proprio inizio.

Shadow, cane ombra.

L'amico di Jack, di cui abbiamo parlato, non è altro che un semplice cane. Attenzione, però, a non chiamarlo così in sua presenza: benché potesse essere un personaggio marginale, Shadow è diventato il co-op di questa avventura: possiamo impersonarlo per interi livelli, può attaccare in fasi stealth e sopratutto difendersi dai vari proiettili che arriveranno. Shadow è controllabile anche per creare diversi attacchi rapidi. Impersonandolo, però, ogni cosa cambia: gli sviluppatori hanno inserito alcune features, come la vista in bianco nero ed il poter vedere i nemici attraverso i vari oggetti presenti sul campo di battaglia. La cosa più importante, l'istinto, è stato inserito per evitare fasi troppo stealth.

Unico nel suo genere.

Dead To Rights ha tutte le carte in regola per farsi spazio nel mondo degli action moderni, proponendo innovative features e una storia che saprà comunque tenervi incollati allo schermo per tutto il tempo dell'avventura. Tuttavia, alcuni difetti, come qualche texture non lavorata bene e qualche animazione legnosa, potrebbero compromettere il giudizio finale. Ma il 2010 è lontano, forse troppo!
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Dead To Rights: Retribution2009-07-23 15:59:02http://www.vgnetwork.it/anteprime/dead-to-rights-retribution/Morire per i propri diritti. 1020525VGNetwork.it