Fight Night Round 4

Ritorno alle origini.
Scritto da Giulio Michele "Shady" Lorussoil 12 giugno 2009
Fight Night Round 4 Anteprima
Fight Night Round 3 fu, al tempo del suo lancio, il picchiaduro che sicuramente mostrava più di tutti le vere capacità delle console di questa generazione (in particolare di Xbox 360, visto che la PlayStation 3 era ancora in dirittura di arrivo). Ma quello che allora convinse fu sicuramente la passione e la cura con la quale venne sviluppato un gioco che rispecchiava in toto le emozioni e il feeling che la "nobile arte" sa trasmettere. Al di là del comparto grafico e tecnico, ancora oggi eccellenti, quello che colpiva maggiormente era l’aspetto simulativo dell’esperienza di combattimento. Mentre il movimento era affidato allo stick analogico sinistro, tramite lo stick destro si potevano sferrare i pugni e a seconda del movimento e della pressione effettuata con il pollice potevamo esibirci in un gancio, un rovescio, un dritto o combinare e concatenare gli attacchi. Mettendosi in modalità "parata" invece, si poteva schivare o contrattaccare.Tutto questo si traduceva in un’esperienza magistrale, divertentissima per i semplici videogiocatori, ed addirittura fenomenale per gli appassionati del pugilato.

Immenso

Presentato in grande stile, e con un hype da parte degli appassionati che aveva raggiunto vette inimmaginabili, l’ultima produzione di EA Canada ha stupito e lasciato nuovamente a bocca aperta.Pad alla mano, Fight Night Round 4 dimostra aver mantenuto le stesse caratteristiche del gameplay dello scorso capitolo, limate e adattate alla presenza di nuovi pugili ancor più caratterizzati di quelli della scorsa edizione. Dopo aver riprodotto fedelmente il più grande di tutti i tempi, Muhammad Alì, a grande richiesta degli amanti della boxe hardcore quest’anno è stato implementato nel roster anche un altro grandissimo per eccellenza: Mike Tyson. Ed è proprio utilizzando quest’ultimo pugile che le nuove features vengono a galla. Iron Mike è un pugile potente, dotato di non troppa tecnica, con un baricentro basso. La sfida è stata quella di implementare Tyson nel gioco rendendolo non troppo vulnerabile ai colpi dei pugili più alti ma allo stesso tempo calibrando la sua potenza alquanto devastante. Per ovviare al problema sono stati rivisti i sistemi di parata e di schivata. Questa volta non riuscendo a mandare un colpo a segno ci si ritroverà in uno stato di "stallo" nel quale ci sarà impossibile parare e quindi si rimarrà virtualmente senza difese. Questo a vantaggio dei pugili troppo "corti". Questa feature è stata ripresa dal sistema di counter dello scorso capitolo che ci dava la possibilità, parando in tempo e secondo la giusta direzione di provenienza del colpo, di mandare in stallo l’avversario contrattaccando. Così facendo il gioco molte volte si risolveva in una continua baruffa, non rispecchiando più lo spirito della boxe. Grazie all’introduzione delle nuove caratteristiche, quindi, l’aspetto simulativo sarà ancor più levigato, oltre all’aspetto simulativo migliorato che fa risultare il gameplay ancor più vario. I pugili più potenti (ma lenti) dovranno cercare di attaccare sempre l’avversario ricordando però che probabilmente il fiato non reggerà all'infinito e dovranno puntare tutto su un incontro lampo. Quelli più equilibrati e tecnici invece dovranno giocare molto sul fatto che sono più rapidi nelle schivate e potranno sfruttare la maggiore resistenza, portando l’avversario all’esasperazione. Si potrebbe continuare quasi all’infinito, elencando le combinazioni dettate dalle caratteristiche dei pugili e l’applicazione delle stesse sul ring.

Da lasciare a bocca aperta (o mascella rotta, fate voi)

Discostandoci dalle novità in termini di gameplay, bisogna anche questa volta sottolineare la spettacolarità del comparto grafico. I modelli poligonali risultano essere ancora più dettagliati e verosimili. Ogni singolo pugile è stato caratterizzato con cura maniacale e in maniera tale che (conoscendo un po’ la boxe, ovviamente) ad una prima occhiata si possa subito riconoscere il gaglioffo di turno.Alì danzerà sul ring, Tyson si muoverà guardingo pronto ad esplodere, Foreman sembrerà un orso che fa a pugni. Insomma: realismo.La struttura fisica dei boxeur risulta essere eccezionale. Al corpo sono state applicate più fasce muscolari che si comportano in modo “autonomo” e risentono dei colpi in maniera differente a seconda della parte dove vengono ricevuti. E’ stupendo vedere i corpi e i volti che si deformano lasciando schizzare zampilli di sudore (o sangue e saliva) quando ricevono un colpo ben assestato.

Un giovane promettente

Se verranno apportate migliorie all’online e introdotti dei DLC, Fight Night Round 4 diventerà la consacrazione del lavoro svolto sul mondo della boxe da parte dei ragazzi di EA Canada. Il vecchio capitolo sfiorava l’eccellenza. Da quello che si è potuto vedere, il nuovo episodio distrugge letteralmente per KO ogni gioco sulla nobile arte mai presentato.

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Cover Fight Night Round 4

Fight Night Round 4

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