Final Fantasy XIV Online: A Realm Reborn

Final Fantasy… social!
Scritto da il 26 gennaio 2013
Final Fantasy XIV Online: A Realm Reborn Anteprima

I cristalli…Meravigliose personificazioni dell’etere e di tutto ciò che è vita, sede di un grande e misterioso potere: lo erano su Cocoon, lo erano su gran Pulse, e lo saranno ancora sulla nuova e quattordicesima fantasia finale di Eorzea, la regione del mondo di Hydaelyn. E’ a causa loro che le città stato del continente muovono guerra l’uno contro l’altra, provocando la sempiterna e classica morte mista a distruzione in una landa che quindi volge alla rovina. La storia di Eorzea è un arazzo di guerre e conflitti, lordato del sangue dei caduti e macchiato dalle lacrime e dalle ceneri di coloro che han lottato ma che hanno ancora una speranza che si presenta nell’ epoca della quiete.


Si va in guerra!

In principio v’era Final Fantasy XIV: The Lodestone…in principio! Ecco l’esempio lampante di come di come dalle ceneri di una disgrazia sorge sempre una fenice più bella e forte di quella precedente. Dopo il fiasco della versione 1.0, che ha visto visto capitolare la testa del capo progettista Hiromichi Tanaka e di gran parte del suo team , le redini sono state prese da Naoki Yoshida, già tra gli sviluppatori del primo MMORPGFinal Fantasy XI, che per rivisitare un comparto grafico decisamente al di sotto delle attese e colmare una serie infinita di bug, ha letteralmente fatto tabula rasa,rivoltando come un calzino l’intero motore grafico. I problemi non risolvibili di Final Fantasy XIV The Lodestone hanno convinto il nuovo team di programmazione a sviluppare, parallelamente, una versione del tutto nuova, che colmasse le lacune del “precedente episodio”. Grazie ad uno sforzo senza precedenti sia in termini finanziari che umani (oltre 250 persone), SquareEnix è riuscita a realizzare, in poco più di un anno, un nuovo motore grafico maggiormente scalabile, oltre ad un netcode decisamente più efficiente; l' ambiente di gioco, il concept e l'interfaccia grafica sono stati, inoltre, profondamente rivisti. E non poteva certo mancare una “fantasiosa” giustificazione come quella di Dalamund: una gigantesca meteora che ha colpito Eorzea e che ne ha completamente ridisegnato la geografia (diciamocelo, una vera e geniale trovata…). Nuovi scenari dunque, più vasti e variegati, che conferiscono al videogamer il giusto gusto e la giusta curiosità, che per i fan della serie, abituati sempre a grafiche idee e ambientazioni epiche, costituisce l’esca principale per accrescerne l’ appeal e l’ indice di gradimento, senza contare i giochi di luci ed ombre che, tra l’altro, risultano essere davvero ben curati, definiti, e realmente godibili.


Ad ognuno la propria identità

All'inizio del gioco il giocatore potrà creare un personaggio appartenente ad una delle 5 razze selezionabili: . Hyur – la razza predominante su Eorzea, dall'aspetto simile a quello degli umani -, Elezen – la razza più antica presente su Eorzea. Aspetto fisico simile a quello degli Elfi -, Lalafell – razza proveniente dalle isole del sud: di statura decisamente più bassa rispetto a quella degli umani, ma dotata di grande intelligenza ed agilità -, Miqo'te - tribù isolata di cacciatori dall'aspetto felino, suddivisa in 2 gruppi religiosi: i diurni Seekers of the Sun (cercatori del Sole) ed i notturni Keepers of the Moon (custodi della Luna) -, ed infine i Roegadyn – esseri muscolosi e possenti provenienti dalle regioni settentrionali. Ogni razza poi è a sua volta organizzata in due clan. Successivamente dovremo inquadrare il nostro eroe in una delle classi disponibili caratterizzate ognuna da un equipaggiamento diverso e, sebbene tale inquadramento sia molto importante ai fini della progressione del gioco, sarà comunque sempre possibile cambiarla anche durante il corso dell’avventura. Nel gameplay sarà di nuovo possibile il salto ( cosa incredibilmente tralasciata dalla prima versione) e i chocobo saranno sempre alla nostra portata alla stregua di qualunque MMORPG che si rispetti! Non meno importante e mastodontica è la produzione sonora di Nobuo Uematsu, già creatore delle composizioni della serie dal VII all’XI capitolo, che vedrà questa volta ben 82 brani nella soundtrack, sapientemente miscelati in tre diversi generi (Rock, Ambient, Orchestrale): sembra quindi indubbio che gli standard sonori saranno della serie saranno decisamente rispettati. Non verrà meno l'attenzione nei confronti della storia, che si svilupperà seguendo tre linee narrative principali: tanto per cominciare, si continuerà a parlare di Dalamund e degli effetti che ha avuto il suo contatto con il pianeta, visot che, a quanto sembra, infatti il gioco sarà ambientato in un lontano futuro di Eorzea. Tornerà in scena anche l'impero di Garlean, principale antagonista nella storia dell'attuale Final Fantasy XIV, che apparentemente non ha rinunciato alle sue mire di conquista. Avranno infine un ruolo importante i Primal, gli eoni/esper di Eorzea: questi, venerati dalle tribù indigene del pianeta, vedono che la loro esistenza sta lentamente consumando l'energia del mondo stesso; ricordiamo tra l'altro che qualche tempo fa si è parlato della possibilità di "catturare" queste potenti divinità, cosa che richiederà lo sforzo di più giocatori contemporaneamente. Per quanto riguarda il gioco vero e proprio, il team manterrà in qualche modo la struttura dell'attuale Final Fantasy XIV, tant'è che gli attuali giocatori conserveranno i loro progressi e i Job sbloccati nel passaggio tra la versione corrente e A Realm Reborn. Gli sviluppatori sembrano però voler riporre molta più enfasi sui Job classici del franchise, piuttosto che sulle discutibili "discipline" basilari con cui si iniziava a giocare Final Fantasy XIV. Il nuovo sistema di combattimento è adesso nettamente più frenetico e dinamico di quello originale: gli sviluppatori hanno voluto eliminare i tempi morti con un maggior numero di abilità utilizzabili in tempo reale e l'indicatore dei Technical Point già carico a inizio scontro che viene consumato da attacchi e magie. Yoshida ha anche mostrato brevemente il nuovo sistema Limit Break che rimpiazzerà i Battle Regimen: non è esattamente chiaro come funzioni, ma a quanto pare i giocatori potranno innescare individualmente queste "combo" che ricordano le Skillchain di Final Fantasy XI, generando attacchi devastanti come l'evocazione di una meteora! Per utilizzare le Limit Break si dovrà però riempire un indicatore, sopratutto tramite il sistema Fine Play, che "premia" i giocatori che combattono al meglio, come ad esempio parando tempestivamente gli attacchi nemici.


Gli occhi cominciano a luccicare

Insomma, stiamo parlando di un gioco online che verrà reso disponibile per PS3 e PC dietro il pagamento di un costo mensile (lo sappiamo, farà storcere il naso a molti, ndr) risultano forse un duro colpo per i veri fan(atici) della serie. La versione rivisitata e le grandi promesse fatte da Naoki Yoshida potranno(?) riuscire nell’intento di riparare il grande danno d’immagine derivato,fermo restando che bisognerà valutarne la reale efficacia su PS3, sebbene comunque le premesse per una buona riuscita del titolo non mancano di certo. Non resta dunque altro da fare che attendere spasmodicamente Marzo 2013, e che la forza del cristallo sia con voi!

I fan l’attenderanno spasmodicamente: c’è però da constatare la bontà del titolo su PS3.
ASPETTATIVA4/5
Final Fantasy XI ( PS2 )Il primo esperimento della serie nel mondo del videogioco online!
Final Fantasy XIII-2 ( PS3 )L'ultimo capitolo della serie ad ora disponibile.
SCHEDAGIOCO
Cover Final Fantasy XIV: A Realm Reborn

Final Fantasy XIV: A Realm Reborn

Scheda completa...
Final Fantasy XIV Online: A Realm Reborn 2013-01-26 15:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime/final-fantasy-xiv-online-a-realm-reborn/Final Fantasy… social!1020525VGNetwork.it